Poveri ma belli ed eleganti... Mi incuriosiscono le strisce in pietra bianca o marmo che partendo dalla scalinata di accesso alla piazza arrivavano fino alla entrata della chiesa. Le ricordo benissimo, almeno fino al 1950 (circa). Che scivolate, e "rabaltuni" su quelle pietre lisce. Mi sembra che da un commento di Lino Bonifaci quelle strisce erano parte della chiesa. Salendo la scalinata si entrava "direttamente" in chiesa. Che sia veramente cosi? Ma allora doveva trattarsi di una chiesa antecedente anche a quella prima della attuale, forse del 1600 0 700. Certo che quelle pietre bianche e con un preciso disegno geometrico fanno pensare ad un "interno". Ma d'altra parte la piazza è leggermente in salita. Poteva essere il pavimento di una chiesa? Anonimo
Vecchie foto molto belle e sempre interessanti (o ante, Mister Sponcy ?) da condividere. Sorpresa pero dalle scritte sui muri. Preferisco pronunciare alla francese, "douce" e mi viene in mente una canzone romantica di Henri Salvador "Une chanson douce"(una canzone dolce) che potrebbe andare bene anche nel caso di questo matrimonio... "(...)O le joli conte que voilà , La biche, en femme, se changea, La, la, la, la Et dans les bras du beau chevalier, Belle princesse elle est restée, A tout jamais.
Une chanson douce Que me chantait ma maman, En suçant mon pouce J'écoutais en m'endormant". traduzione : "Oh la bella storia che è questa, La cerva, in donna, si cambiò, LA LA LA LA, e nelle braccia del bel cavaliere, Bella principessa è rimasta, per sempre.
Una canzone dolce Che mi cantava mia mamma, succhiando il mio pollice ascoltavo addormentandomi."
Ho un'altra foto come la prima ma mio nonno aveva cancellato le scritte. Naturalmente la piazza di San Pietro Valdastico e le foto devono essere state scattate dalla casa della Chichi e Matteo. La prima e l'igresso e la seconda l'uscita dalla Chiesa
Ciao Francesco, dov'è scattata la prima foto?
RispondiEliminaAlessandro mi stupisci! Non vedi che è la nostra piazza? Ahi ahi ahi...
RispondiEliminaPoveri ma belli ed eleganti... Mi incuriosiscono le strisce in pietra bianca o marmo che partendo dalla scalinata di accesso alla piazza arrivavano fino alla entrata della chiesa. Le ricordo benissimo, almeno fino al 1950 (circa). Che scivolate, e "rabaltuni" su quelle pietre lisce. Mi sembra che da un commento di Lino Bonifaci quelle strisce erano parte della chiesa. Salendo la scalinata si entrava "direttamente" in chiesa. Che sia veramente cosi? Ma allora doveva trattarsi di una chiesa antecedente anche a quella prima della attuale, forse del 1600 0 700. Certo che quelle pietre bianche e con un preciso disegno geometrico fanno pensare ad un "interno". Ma d'altra parte la piazza è leggermente in salita. Poteva essere il pavimento di una chiesa?
RispondiEliminaAnonimo
Scusa Carla, ma mi sono fissato con la casa dove vivevano!!! Guardando bene è palese che erano in piazza.😔
RispondiEliminaVecchie foto molto belle e sempre interessanti (o ante, Mister Sponcy ?) da condividere.
RispondiEliminaSorpresa pero dalle scritte sui muri. Preferisco pronunciare alla francese, "douce" e mi viene in mente una canzone romantica di Henri Salvador "Une chanson douce"(una canzone dolce) che potrebbe andare bene anche nel caso di questo matrimonio...
"(...)O le joli conte que voilà ,
La biche, en femme, se changea,
La, la, la, la
Et dans les bras du beau chevalier,
Belle princesse elle est restée,
A tout jamais.
Une chanson douce
Que me chantait ma maman,
En suçant mon pouce
J'écoutais en m'endormant". traduzione :
"Oh la bella storia che è questa, La cerva, in donna, si cambiò, LA LA LA LA, e nelle braccia del bel cavaliere, Bella principessa è rimasta, per sempre.
Una canzone dolce Che mi cantava mia mamma, succhiando il mio pollice ascoltavo addormentandomi."
Ho un'altra foto come la prima ma mio nonno aveva cancellato le scritte.
RispondiEliminaNaturalmente la piazza di San Pietro Valdastico e le foto devono essere state scattate dalla casa della Chichi e Matteo.
La prima e l'igresso e la seconda l'uscita dalla Chiesa