Lettera aperta a chi ha perso i propri genitori
Ci sono due giorni nella vita che, in fondo, tutti temiamo. Anche quando facciamo finta di non pensarci. Il giorno in cui se ne va nostra madre. Il giorno in cui se ne va nostro padre. Non scrivo “muoiono”. Perché i genitori non muoiono mai davvero. Se ne vanno, sì. Non sono più accanto a noi, è vero. Ma non spariscono. Perché l’amore vero non finisce. Non si spegne. Non si cancella. Se stai leggendo queste parole, sai esattamente cosa significa. Non importa se è successo ieri o molti anni fa. La tua vita, da quel momento, si è divisa in due: prima e dopo. E quel vuoto nel petto, quel silenzio che pesa, resta. Col tempo impari a respirare di nuovo. Il dolore non sparisce, ma cambia forma. Diventa più silenzioso, meno violento. Impari a conviverci. A sorridere, a vivere, perfino a ridere con quella mancanza sempre accanto. Ed è giusto così. Perché è proprio questo che avrebbero voluto. Sapere che vai avanti. Che vivi. Che continui il loro cammino su questa terra. Che tutto quello che ha...