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Usi e costumi di un tempo

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Durante le mie giornaliere passeggiate, tra sentieri e percorsi vari intorno al mio paese, una piccola costruzione che vedo solitamente, mi ha fatto fermare e tornare indietro nel tempo.  Era necessaria in ogni casa e per ogni famiglia, era un bisogno a cui non si poteva fare a meno: era il “cesso”. Negli anni 60 era ancora in uso avere il gabinetto all’esterno della casa, in un luogo un po’ appartato, ma che fosse anche facile da raggiungere.  Spesso ce n’era uno che serviva a tante famiglie del vicinato e non mi soffermo nella spiegazione di com’era al suo interno perché chi ha la mia età, di sicuro ha ricordi ben definiti… Non aveva niente a che vedere con i nostri attuali bagni e ripensandoci, sembra quasi impossibile di aver usato questo modo per espletare i nostri bisogni, ma allora era così per tutti e non ci si faceva caso.  La mia famiglia, usava quello della Santola Giovanella, situato nel dietro dell’Osteria al Monumento, che si trovava proprio davanti alla mia...

I "bruscàndoli"

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  - Germogli del luppolo in cucina - I cosiddetti "bruscàndoli " sono le gemme del Luppolo. Usate in primavera come ingrediente di frittate,  apportano elementi importanti per la salute. I germogli spesso hanno un colore più scuro nelle foglioline e nella gemma , rispetto  alle foglie adulte, questo colore è dato da una molecola che fa da protezione alle sue giovani gemme, dalla forte luce del sole e dai raggi UV.  Queste molecole di protezione si chiamano: flavonoidi.  I flavonoidi sono molecole interessanti per noi, perché regolano e aiutano: - la permeabilità capillare (evitano l'edema)  - la resistenza venosa - regolano l'istamina  - sono antiossidanti  - sono antinfiammatori. Quindi, appena potete, se vicino a casa avete la possibilità di raccogliere i "bruscandoli", aggiungeteli pure ai vostri piatti, sono un ingrediente salutare. Elettra Erboristeria  Cornedo Vicentino 

D'aprile piove per gli uomini e di maggio per le bestie

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L’acqua di aprile scende su una terra che si prepara alla semina e al risveglio degli orti, penetra nei campi e sostiene ciò che nutre direttamente l’uomo, accompagnando la crescita di ciò che finirà sulla tavola. Quando arriva maggio, la pioggia incontra prati già distesi e pascoli che si stanno riempiendo; l’erba cresce più fitta, più alta, e diventa nutrimento per gli animali. È un’acqua che non si raccoglie nei granai, ma si trasforma in foraggio e in forza silenziosa che passa attraverso il bestiame e ritorna poi, in altra forma, alla vita quotidiana. Il cielo, in questa visione, non distribuisce mai a caso ciò che dona, ma segue un ritmo che lega ogni cosa al suo momento. Aprile e maggio non sono soltanto mesi che si susseguono, ma passaggi diversi dello stesso ciclo, in cui la pioggia cambia destinazione e accompagna, senza mai interrompersi davvero, il cammino della vita nei campi.  La casetta in campagna

Proteggere il cuore e le arterie con lo iodio

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  Per mantenere le pareti venose e arteriose elastiche ed evitare la sclerosi e il deposito di colesterolo serve iodio. Lo iodio è un oligominerale essenziale indispensabile non solo per il lavoro della tiroide. Lo iodio é importante per il  metabolismo energetico, la gestione dei grassi, la fertilità, la menopausa. L'Europa è carente di iodio nel terreno e nell'aria. Per mantenere sano l'apparato circolatorio serve introdurre iodio con l'alimentazione. Lo iodio si trova in buona quantità nel pesce e nelle alghe.  Aggiungere poche alghe nei sughi e nelle pietanze non altera il gusto delle stesse e preserva la salute. Secondo uno studio portato avanti da un medico Islandese e presentato al Secondo Congresso Gerontologico Internazionale 1953, il quantitativo di iodio nella dieta ha rivestito un ruolo importante nel processo di indurimento delle arterie. Sono stati confrontati 2000 corpi provenienti dal centro dell'Austria (zona carente di iodio) e altri provenienti da...

Gli Orizzonti della Poesia

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 Sai che c'è?  Di colpo l'aria è così dolce,  tenue il vento e il sole, pare voglia restare a fare compagnia ai pensieri,  fare chiarezza dove sino a ieri  non si vedeva anima viva.  L'abbaiare di un cane  è l'unica voce che rompe il canto degli uccelli  di ritorno dal loro lungo giro. E non c'è nulla di più bello  di questo poco che riempie lo sguardo di una tenerezza che sembrava perduta, un senso d'appartenenza al creato  anche solo con un sorriso.  Francesca Stassi

La vignetta

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Illusione di forza o fragilità?

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  Ci sono scenari in cui il silenzio pesa più del rumore delle esplosioni, e tra le macerie non resta solo polvere, ma domande che l’umanità continua a rimandare. Ogni guerra nasce da un’illusione di forza e finisce per mostrare soltanto fragilità, perché ciò che distrugge fuori ha già iniziato a crollare dentro.  Non è il terreno devastato a spaventare di più, ma l’indifferenza che permette alla distruzione di ripetersi.  La pace non è debolezza, è una scelta coraggiosa che richiede responsabilità, ascolto e memoria. Quando si smette di cercare una fine al conflitto, si inizia inconsapevolmente a scavare la propria. E allora la vera battaglia non è contro un nemico lontano, ma contro l’orgoglio che ci impedisce di fermarci prima che sia troppo tardi. web

Co piove col sole el Diàulo se pètena...

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Quando la pioggia cade mentre il sole è ancora alto nel cielo, si dice che è il matrimonio delle volpi. In altre zone, invece, si sussurra che si sposa il diavolo o si pettina.😊 Sono immagini diverse, ma nascono dallo stesso stupore: vedere due opposti insieme .  Il matrimonio delle volpi racconta qualcosa di nascosto e selvatico. Le volpi, animali discreti e sfuggenti, non si lasciano vedere facilmente. Così anche le loro nozze non possono essere tradizionali: accadono quando il cielo fa qualcosa di insolito, come se la natura stessa sia in procinto di celebrare un evento segreto. Dire invece che si sposa o si pettina il diavolo, è più diffuso in alcune zone del nord. Un modo per spiegare ciò che non torna: il sole dovrebbe splendere o la pioggia cadere, ma non nello stesso momento. Quando accade, si pensava che fosse opera di qualcosa fuori dall’ordine naturale delle cose. Eppure, in entrambe le versioni, resta lo stesso significato profondo: questo fenomeno è visto come un mom...

Disturbi allergici

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  I disturbi allergici diminuiscono se si assume Iodio   Allergia che non passa? Allergia peggiore dello scorso anno? Allergia che dura di più del solito? È probabile che ti manchi iodio. Uno studio scientifico recente ha dimostrato la correlazione tra i sintomi allergici e la carenza di iodio nel corpo. Questa carenza di iodio non influisce sugli ormoni tiroidei, non  riguarda il funzionamento della tiroide. Lo iodio si trova nel pesce e nelle alghe e un po' nel sale marino.  I cereali, i legumi, la verdura e la frutta ne contengono in quantità troppo bassa. Se abiti lontano dal mare, se soffri di allergie, se sei in gravidanza o allattamento ricorda di integrare iodio con la dieta (pesce o alghe). Lo iodio è un oligoelemento essenziale, indispensabile per le difese, i denti, la fertilità, l'allergia, il peso, i trigliceridi, la vista, la memoria. Elettra Erboristeria  Cornedo Vicentino

Incontro pubblico sulla sicurezza

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Fiori tossici

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  Dodici fiori del giardino che NON devi mangiare mai — e che sembrano innocui. Per ogni fiore commestibile che raccogliete nel giardino, ce n'è uno tossico che gli somiglia, che cresce accanto e che può finire nel piatto per errore. Il problema non è la pianta velenosa nascosta nel bosco, è quella che avete piantato voi nel giardino, che fiorisce ogni anno e che nessuno vi ha mai detto di non toccare.  ⚠️ I 12 PIÙ PERICOLOSI: Oleandro (Nerium oleander) — il fiore rosa più letale del giardino italiano. OGNI parte è tossica: fiori, foglie, rami, linfa, fumo della combustione. I glicosidi cardiaci (oleandrina) provocano aritmie cardiache potenzialmente fatali. Cresce in ogni giardino del Centro-Sud e in ogni spartitraffico d'Italia. I bambini sono a rischio per l'ingestione accidentale dei fiori apparentemente simili a quelli della rosa. Non bruciate MAI rami di oleandro nel camino o nel barbecue — il fumo è tossico. Mughetto (Convallaria majalis) — i campanellini bianchi pro...

E intanto sul pirellone...

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Beati senza pensieri...😂 ignari delle performances di donny...😂   

Festa di San Marco Lastebasse

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La vignetta

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Cognomi strani e vecchi sigilli

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    Fra i motivi che m’hanno indotto ad indagare a fondo sulla storia della mia stirpe, ossia degli Spagnolo provenienti dalle montagne racchiuse tra le valli dell’Assa e dell’Astico, è stata la particolarità di questo cognome evocante una qualche improbabile relazione con la Spagna.     Spagnolo è presente da molti secoli tra l'Adige e il Brenta, essendo documentato a Trento fin dal 1171 e a Verona nel 1285. Tuttavia, all’epoca la Spagna neppure esisteva come nazione e i suoi abitanti venivano identificati in base ai regni di provenienza, peraltro ancora in formazione: Castiglia, Aragona, Navarra, ecc. Fu solo alla fine del Medioevo che la Spagna assurse a regno e denominazione unitaria e di lì a potenza mondiale.     Ne erano consapevoli g li studiosi Schmeller e Battisti, che ritennero derivare il cognome “ Spagnolo ” dalla voce longobarda “ Espan ”, nell'accezione di: “ pascolo vicino all'abitato ”, etimo presente anche nell'antico e medio alt...