Relax - ma che significa?
Si parla tanto di rilassarsi. Lo diciamo spesso, come se fosse un traguardo: “Appena ho un momento, mi rilasso”. Ma che cosa significa davvero rilassarsi? Non è chiudere gli occhi, non è per forza una sera d’inverno con una candela accesa, sotto le mani esperte di un massaggiatore o stesi sulla sabbia al mare. A volte succede nei frammenti più semplici delle giornate, in gesti che sembrano insignificanti, ma che, con naturalezza, ci riportano a noi stessi. C’è chi si rilassa la mattina presto, quando la città non si è ancora svegliata e il rumore del cucchiaino nella tazza è l’unico suono nella stanza. C’è chi ritrova pace a metà mattina, chiudendo per un attimo il computer, lasciando cadere le spalle sulla sedia, guardando fuori da una finestra qualsiasi, solo per vedere il cielo. Un’infermiera che finisce il turno all’alba e resta un minuto in macchina, in silenzio, prima di tornare a casa. Un insegnante che, dopo ore in classe, rimane da solo nell’aula vuota, le sedie in disordine, ...