Stare accanto a chi soffre
Ci sono momenti in cui stare accanto a qualcuno che amiamo e che soffre diventa una delle prove emotive più grandi che possiamo attraversare. Perché quando amiamo davvero non restiamo spettatori, non possiamo farlo. Il dolore dell’altro ci entra sotto pelle. Ci sveglia di notte, ci accende pensieri continui: “Se solo facesse… Se solo capisse… Se solo accettasse aiuto…” Vorremmo con tutto il cuore prendere noi il volante della sua vita, per aiuto, per protezione, per accorciare la strada che così sembra lunga e tortuosa, per evitare le buche o di restare fermi al parcheggio della vita con le quattro frecce accese. O per evitare quell’ennesimo giro inutile che, ai nostri occhi, sembra così evidente. Solo che l’amore adulto non è guidare al posto dell’altro ma stare accanto mentre l’altro impara (o decide di non imparare ancora) a guidare la propria vita. Questo è il punto che, se ci ascoltiamo bene, ci fa davvero male, perché implica fare i conti con la nostra impotenza, con quella sensa...