𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐛𝐞𝐥𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐥𝐭𝐚, 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐠𝐫𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐛𝐞𝐥𝐚 𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚
Il nostro contadino è appoggiato al bastone da pastore, sul muretto a secco che costeggia il pascolo. Davanti a lui, una nuvola bianca di lana si muove come un unico corpo. All'improvviso, una pecora si spaventa per l'ombra di un falco, lancia un belato acuto e comincia a correre. Nel giro di tre secondi, trecento pecore la seguono a testa bassa, sollevando un polverone. Il vecchio scuote la testa mentre dà un fischio al cane per rimetterle in riga. "Guardate lì. Basta che una sola di quelle bestiole, magari la più paurosa e la più sciocca, veda un'ombra e si metta a urlare, perché tutte le altre le vadano dietro. Non sanno nemmeno perché lo fanno, non hanno visto nessun lupo, ma sentono il rumore e rispondono. La pecora, povera bestia, è fatta così: non pensa con la sua testa, pensa con le orecchie. Se quella davanti corre, lei corre; se quella davanti grida, lei grida. Il problema è che spesso la prima a far baccano è proprio quella che ha meno cervello di tutte....