Post

La titubanza

Immagine
Ci sono momenti in cui possiamo vedere con una chiarezza spietata tutta la nostra storia, riconosciamo le ferite, individuiamo le origini, comprendiamo perfettamente le dinamiche che ci bloccano. Abbiamo capito tutto. Eppure restiamo fermi. È come se la testa corresse avanti e il resto di noi rimanesse indietro, paralizzato. La verità è che possiamo capire col pensiero, ma è il corpo che decide. Dentro portiamo memorie che non parlano la lingua della logica: antichi “stai fermo”, “non rischiare”, “non perdere ciò che hai”. Sono impronte profonde, registrate prima ancora di sapere chi eravamo. E così, anche quando la mente ci dice con lucidità che una cosa non va più bene per noi, il corpo si stringe, trattiene il fiato e ci sussurra: “Aspetta. Pericolo.” E quel sussurro pesa più di cento ragionamenti. Il nostro sistema interno fa quello che ha sempre fatto, ci protegge. Solo che non distingue il passato dal presente. Non capisce che oggi siamo adulti.  Per lui i cambiamenti sono an...

Siamo fatti per camminare

Immagine
Nuovi studi che tengono conto del DNA e delle spinte evolutive hanno dimostrato che la nostra bizzarra posizione eretta è il risultato di un lungo processo di adattamento. Per camminare bene in posizione eretta abbiamo allungato le gambe, accorciato le braccia, stretto il bacino. Queste modificazioni ci portavano vantaggi nella termoregolazione durante la ricerca del cibo nelle calde  savane africane. Però paghiamo lo scotto di dover mantenere il corpo in movimento  per mantenerlo in salute ed efficiente e soffriamo più facilmente di dolori alle ginocchia e problemi alle anche. Anche l'accudimento parentale si è fatto più lungo, dovendo far nascere neonati più piccoli per permetterne la nascita attraverso un canale del parto limitata (causa bacino stretto). Movimento e cura dello scheletro sono un binomio fondamentale per rimanere in salute e in modo autonomo il più a lungo possibile. Per le ossa sono indispensabili i minerali come magnesio, potassio, fosforo e vitamina D. I m...

Piange la montagna

Immagine
Piange la montagna sfregiata nei suoi fianchi, strappati alberi e arbusti, morsi da audace mostro  che strappa ghiaia e sassi, colpita da proiettili  di ferro esplosivi, vento attanaglia polvere per depositarla a terra, convogli poi ferrosi in procession continua  rimbombar fan strade, disegnando muri e piano di bianco polveroso. Ahimè! la gente stanca subisce plagio odioso di questo bel lavoro. FraLzi 25 6 2026

Da riflettere

Immagine
Credo che questa cartina ben si presti ad una riflessione...

La vignetta

Immagine
 

Effetto "detox"

Immagine
  C’è un momento preciso in cui smettiamo di guardare certe persone come prima. Non più con tenerezza, ma neanche più con rabbia. All’inizio ci illudiamo: aspettiamo il messaggio che non arriva mai, accettiamo la promessa che non viene mantenuta, sorridiamo all’amico che si ricorda di noi solo quando ha bisogno. Sopportiamo il collega che non perde occasione per criticarci, ingoiamo il silenzio del familiare che pretende tanto ma non dice mai “grazie”. E dentro di noi oscilliamo. Un giorno giustifichiamo, il giorno dopo esplodiamo di rabbia. Ci sentiamo generosi, poi ci sentiamo sciocchi e ingenui. Ci consumiamo in un’altalena che non ci lascia tregua. Poi, un giorno, succede: ci fermiamo. Non ci interessa più rincorrere chi non sa restare. Non perdiamo tempo a spiegare a chi non ci vuole capire. Non stiamo più svegli a rimuginare su chi ci ha mancato di rispetto e scopriamo l’indifferenza. E, attenzione, l’indifferenza non è vuoto, non è freddezza. È una scelta di protezione, non ...

Abbracci

Immagine
  Le persone che non ricevono mai abbracci o che ben pochi ne hanno ricevuti sono inconfondibili, per via di quella corazza che hanno dovuto costruire intorno alla loro anima.  Non venire stretti tra le braccia di qualcuno che amiamo ci proietta in una dimensione di solitudine, dove l'unica soluzione sembra essere quella di rafforzare il nostro carattere oltre i limiti umani per riuscire a farcela anche da soli. Il primo segnale della vita è l’abbraccio.  Significa protezione, affidarsi ad occhi chiusi, cura e culla che solleva dalla malinconia. Questo è il nutrimento che un figlio dovrebbe ricevere. Dovrebbe, perché, a volte, c’è freddo nell'abbraccio e nessuna melodia nel sorriso dei genitori. L'amore si trasforma in ostilità o in indifferenza, e quell'abbraccio confortante lo cercherai altrove.  O, addirittura, crederai che non esista. Crederai di non esistere.  E invece, tu esisti". A. Carotenuto

Bellissima! Fatevi 2 risate...

Immagine
FENOMENOLOGIA DEL CALDO PADANO Manuale di sopravvivenza per esseri umani cotti a fuoco lento. In principio fu il caldo. E il caldo vide che eravamo felici, riposati, relativamente produttivi e dotati di una minima voglia di vivere. E disse: “No.” Da quel momento la Pianura Padana smise di essere una zona geografica e divenne una gigantesca vaporiera per ravioli umani. Perché il caldo padano non è una condizione meteorologica. È un’umiliazione. Un’esperienza educativa. Un corso accelerato sull’inutilità dei sogni. Esistono luoghi nel mondo dove d’estate la gente esce a passeggiare, fa jogging, organizza picnic, pratica sport all’aria aperta. Noi no. Noi alle due del pomeriggio guardiamo un piccione immobile all’ombra e pensiamo: “Ha capito tutto lui.” La caratteristica principale del caldo padano è che non arriva mai da solo. Arriva con l’umidità. Che non è una compagna. È una complice. Una criminale. Una che tiene fermo il testimone mentre il caldo lo prende a schiaffi. Il risultato è ...

Concertino estivo a Forni

Immagine
 

Tic-tac tic-tac

Immagine
  Varcate anche voi la soglia di quella bottega, fate un respiro profondo e chiudete gli occhi. Lo sentite? Tic-tac, tic-tac, tic-tac. Non è soltanto il rumore metallico degli ingranaggi a vibrare nell'aria, c'è molto di più, è la melodia stessa della nostra vita che scivola via inesorabile tra le dita, poiché pur avendo forgiato lo strumento dell'orologio con l'illusione e l'arroganza di poter dominare lo scorrere delle giornate, abbiamo finito per farci silenziosamente divorare da lancette e quadranti. Ci siamo ridotti a docili ingranaggi di una colossale giostra che gira a vuoto, perennemente terrorizzati dall'idea di perdere un minuto eppure drammaticamente incapaci di viverli in profondità, quei sessanta secondi, sprofondando in una miseria umana che non è fatta di stenti materiali, ma del vuoto desolante di chi arriva affannato alla soglia del traguardo finale per poi accorgersi, con un sussulto di orrore, di aver semplicemente "sbrigato" la prop...

Nuova piazza Roma

Immagine
 

Sagra di San Pietro

Immagine
  🎊 SAGRA DI SAN PIETRO & INAUGURAZIONE PIAZZA ROMA 🎊 📍 Valdastico (VI) | 🗓️ 26, 27 e 29 Giugno 2026 Tre giorni di festa, musica, tradizione e buon cibo da non perdere! Ecco il programma completo: 🗓️ VENERDÌ 26 GIUGNO Ore 18:00 – Happy Hour & Aperitivo con DJ Set 🍹 Ore 19:00 – Apertura stand gastronomico (Focacce gourmet, bruschette, piatto malga, gnocchi e menù bimbi!) 🍽️ Ore 21:30 – Concerto live di Civico 18 (Rock italiano) 🎸 🗓️ SABATO 27 GIUGNO Ore 18:00 – Musica con Aperiseason (House, Tech House, Deep House) 🎧 Ore 19:00 – Apertura stand gastronomico 🍝 Ore 20:00 – 13° Podistica "San Pietro" - El Giro delle Contrà (Partenza dal Piazzale della Pro Loco. Iscrizione gratuita per gli Under 12!) 🏃‍♂️🏃‍♀️ Ore 21:30 – Si balla con DJ GIBO (Musica dance anni 80/90/2000) 🕺 🌟 LUNEDÌ 29 GIUGNO: IL GRANDE GIORNO 🌟 Festa del Patrono San Pietro & Inaugurazione della Nuova Piazza Roma Ore 18:00 – Santa Messa Solenne ⛪ Ore 18:45 – Inaugurazione e Benedizione d...

El giro dele Contra'

Immagine
 

El giro delle Contra'

Immagine
  ATTENZIONE ⚠️ La lettura di questo post potrebbe causare improvvisi attacchi di fame. 🤤🍕🍝 Noi vi abbiamo avvisati… 😎👇 Finalmente possiamo dirvelo… 🤫 No, non abbiamo vinto alla lotteria. 😅 Ma abbiamo qualcosa di altrettanto interessante… Dopo accurate degustazioni, intensi dibattiti e sacrifici enormi (qualcuno doveva pur assaggiare tutto 😏)… Ecco IL MENÙ! 🤪🍽️🔥 🏃🏼‍♀️Sabato sera, in onore della podistica di casa… arriva anche la SPECIAL EDITION! 🔥 🍕 Focaccia “El Giro delle Contrà” 🌾 Impasto al grano saraceno 🥩 Bresaola 🌿 Pesto di rucola 🧀 Grana in scaglie 🍷 Salsa di aceto balsamico ☝🏼 Quantità limitate! Quindi niente tattiche da ultimo chilometro… chi arriva tardi rischia di trovarla già finita! 😜

E dopo l'acqua di S. Giovanni... preparatevi per la barchetta di S. Piero😊

Immagine
Nella notte tra il 28 e il 29 giugno si lascia all’aperto una caraffa con acqua e albume d’uovo.  Al mattino l’albume forma un piccolo veliero: la tradizionale Barca di San Pietro. Secondo la tradizione, San Pietro, pescatore, soffia sulle vele durante la notte.  I nostri nonni ne osservavano la forma per prevedere il tempo e il raccolto dell’estate. Una bellissima usanza contadina, ancora viva soprattutto nel Nord Italia. La tradizione della Barca di San Pietro non ha un’interpretazione unica e “ufficiale”: varia da zona a zona. In generale si osserva la forma che assume l’albume nell’acqua e si trae un auspicio per l’estate, il raccolto o la fortuna. *Vele alte, ben aperte e numerose estate favorevole, prosperità, buoni raccolti, fortuna. *Vele piccole o poco formate stagione incerta o meno abbondante. *Acqua limpida e strutture ben definite serenità e buone prospettive. *Albume afflosciato sul fondo, senza “alberi” o “vele” auspicio meno positivo, periodo più difficile o te...