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Non vedevo l'ora finisse questo caldo

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In questi giorni, nelle sedute, sento ripetere spesso più o meno la stessa cosa. “Non vedevo l’ora che finisse questo caldo. Continuavo a dirmi, appena rinfresca rinasco e invece niente. Mi alzo la mattina e avrei già voglia di tornare a dormire”. Qualche giorno fa un paziente mi ha detto: “Dottoressa, io mi sentivo rincoglionito a luglio e mi sento rincoglionito quasi a ottobre. Ma sarò io il problema? Ho fatto pure le ferie, in teoria mi sono anche riposato. Perché mi sento ancora così?” Abbiamo riso, però la domanda è più seria di quanto sembri. Perché dopo settimane passate a dare la colpa al caldo della stanchezza, della testa impastata, della poca concentrazione, della voglia di non fare niente, viene quasi spontaneo aspettarsi che ai primi venti gradi il corpo faccia “click” e torni improvvisamente quello di maggio. Finalmente si dorme con la finestra aperta senza sciogliersi, si esce senza sentirsi investiti da un phon gigante, possiamo camminare senza arrivare ovunque già sta...

Rotzo e Stoccareddo - una Biobanca italiana?

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Fare di  Rotzo e di Stoccareddo di Gallio i punti di partenza per la creazione di una biobanca italiana capace di studiare insieme DNA, ambiente e malattie, grazie al lavoro già compiuto dall’Associazione Malattie Rare Mauro Baschirotto di Vicenza che ha oramai raccolto oltre 800 campioni genetici e analizzato oltre 600 mila marcatori nelle due comunità. «Perché fermarsi qui?» chiede il dottor Claudio Zanon , direttore scientifico dell’associazione Motore Sanità, sulle pagine di “Mondosanità” che lancia la proposta illustrando: «Uno studio pubblicato sull’American Journal of Biological Anthropology indica come i dati raccolti dimostrino gli effetti prodotti nel tempo da isolamento geografico, deriva genetica e antichi mescolamenti di popolazioni. Rotzo mostra, in particolare, una maggiore omozigosi complessiva rispetto a Stoccareddo». La ricerca «Lo studio offre un esempio significativo, prosegue Zanon. Una variante del gene MCUB , collegata a diversi caratteri del metabolismo l...

Porre attenzione ai segnali del corpo

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Bevi acqua… e continui ad avere sete. Mangi… e dopo poco hai di nuovo fame. Ti senti stanco… anche se hai dormito. Vai in bagno una volta dopo l’altra. E inizi a dire: “Sarà lo stress.” Ma a volte… non è solo stanchezza. È il tuo corpo che sta cercando di parlarti. E ci sono 5 segnali che vale la pena ascoltare: 1. Sete che non passa Bevi acqua, ma la bocca resta secca. Il corpo sente che qualcosa non va. 2. Vai spesso in bagno Soprattutto di notte. Più volte del normale. Con più urgenza. Sempre più spesso. 3. Fame costante Mangi, ma sembra non bastare mai. Il corpo continua a chiedere energia. 4. Stanchezza insolita Non è pigrizia. Non è sonno normale. È quella sensazione di esaurimento che ti spegne. 5. Vista offuscata o ferite che guariscono lentamente Piccoli tagli che ci mettono troppo a chiudersi. Lividi che restano. Oppure momenti in cui vedi in modo strano. E qui arriva la parte importante: il corpo quasi sempre avvisa piano prima di urlare forte. Fai dei controlli. Controllati...

La vignetta

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Il gusto da… preparare!

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  Delle feste che la Pro Loco di Pedescala ha annualmente in programma, quella del fine settimana del 19/20 settembre 2026, è stata senza dubbio la più bella e accogliente. Diciamo che oltre a gustare del buon cibo e dell’ottima musica, ci si gusta l’ambientazione che è tipica de “Il gusto da coltivare”. Il viale, fino al piazzale delle ex Scuole Elementari, cambia d’aspetto, si colora e s’illumina in modo particolare, si riempie di personaggi che sembra prendano vita intenti nelle attività dei tempi passati. Anche il piccolo mercato contribuisce a dare un tocco diverso al solito contesto e molte persone vengono per ammirare, per comperare o per mangiare, bere e stare in compagnia. Ogni più piccolo particolare viene creato con cura e passione e anche se si tratta di una composizione di fiori, frutta o verdure, tutto è pensato e realizzato con gusto. Certo è che questa festa ha bisogno di più lavoro ed energie, ma il risultato finale dà soddisfazione e nonostante la stanchezza, ci s...

Il gusto da… preparare - foto varie

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I Coscritti/e del 1947/1948 al "Cucco"

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