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Essere umili non significa avere poco

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  Significa non cambiare valore quando cambia la situazione. La vera umiltà si vede quando resti la stessa persona sia nella scarsità che nell’abbondanza. Quando hai poco e non perdi dignità. Quando hai tanto e non perdi semplicità. Non è questione di soldi, ma di carattere. Non è povertà materiale, ma ricchezza interiore. Chi è davvero umile è grato quando riceve, generoso quando può dare, e felice senza bisogno di dimostrare nulla. L’umiltà è equilibrio: restare autentici quando la vita ti toglie,  restare autentici quando la vita ti dà. Web

Bellezza senza virtù presto svanisce

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Una frase che sembra posarsi leggera, ma dentro custodisce il ritmo lento del tempo che passa e decide cosa resta. Esiste una bellezza che abbaglia per un istante, come la luce del sole sull’acqua, e proprio perché vive soltanto di riflesso è destinata a dissolversi quando la superficie si increspa. La virtù non si mostra con lo stesso splendore immediato; cresce piuttosto in profondità, come una radice che lavora nell’ombra e sostiene l’albero quando il vento si fa più forte. Senza quella forza nascosta, l’incanto esteriore somiglia a un fiore colto troppo presto, ammirato per la sua perfezione ma incapace di durare oltre la stagione che l’ha generato. Il tempo, che non si lascia ingannare dalle apparenze, attraversa ogni volto e ogni cosa, portando via ciò che non ha fondamento. Eppure ciò che è stato nutrito da bontà, coerenza e verità non perde splendore; cambia forma, si fa più quieto, ma acquista una luce più intensa perché non dipende dallo sguardo degli altri. Così la bellezza ...

La lanterna

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  La lanterna appesa alla trave faceva una luce gialla e quieta sulla paglia della stalla. Le pecore dormivano vicine, come una piccola nuvola di lana raccolta nel caldo del fieno. Nell’aria si sentiva quel respiro lento che hanno gli animali quando la notte è lunga. La stalla odorava di fieno e di quel calore animale che tiene lontano il freddo della notte. Fuori il vento correva nei campi scuri, ma lì dentro il tempo sembrava muoversi più lentamente. Il pastore restava seduto su uno sgabello basso, con il cappello calcato sulla testa e le mani grandi appoggiate sulle ginocchia.  Ogni tanto allungava una mano per accarezzare una pecora, quasi per rassicurarla. Non dormiva molto in quei giorni. Era il tempo delle prime nascite e la stalla diventava un luogo di attesa. A un tratto una pecora agitava piano la paglia. Nel silenzio della notte un agnello veniva al mondo, fragile come una foglia nuova. Per qualche istante restava immobile sulla paglia, poi provava a sollevarsi su q...

Gli Orizzonti della Poesia

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  Come si chiama l'essere qui e altrove,  alternarsi su due linee parallele,  quasi due vite, una sull'altra che si dividono  in un attimo di smarrimento. Come si chiama l'angoscia immotivata,  quando l'anima vorrebbe uscire  a vedere l'orizzonte da vicino,  unirsi al canto degli uccelli, fare voli assurdi e non sapere nulla del mondo.  È una corsa contro il tempo. Si attraversano i luoghi  convinti di possederli e invece, siamo piccole stagioni di mezzo, folate di vento,  pioggia che dimentica se stessa e ricade lontana da noi. Ed io, sono un punto di domanda, un dubbio, sulla certezza degli altri.  Francesca Stassi

La vignetta

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Meditiamo Gente... meditiamo...

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  LA PIRAMIDE CHE TI SOSTIENE  Non è solo un simbolo… è una struttura. In cima, l’occhio che osserva senza essere visto. Non parla… non appare… ma tutto passa da lì. Sotto, l’élite. Non eletta. Non visibile. Eppure, ogni decisione sembra nascere proprio in quel punto. Poi arrivano le banche… le corporazioni… i flussi invisibili che muovono il mondo senza mai esporsi. I governi? Solo il livello intermedio. Il volto pubblico di qualcosa che non voti… ma che ti governa. Media. Religione. Intelligence. Gli strumenti. Le voci che ti raccontano cosa pensare… cosa temere… cosa credere. E alla base… le Masse. Occupate. Divise. Distratte. Convince che la piramide sia naturale… inevitabile. Ma quando osservi la struttura completa… capisci che ogni livello serve a sostenere quello sopra. E l’occhio… non dorme mai. La domanda non è chi controlla il mondo… ma da quanto tempo stai sostenendo il suo peso senza accorgertene. web

Quali sono le ricchezze?

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Ci sono ricchezze che non si misurano in monete, né in proprietà, né in riconoscimenti. E poi ci sono povertà che non hanno nulla a che vedere con il conto in banca. La vera miseria inizia quando l’orgoglio diventa più grande della capacità di amare, quando la necessità di avere ragione soffoca il desiderio di comprendere. Un cuore chiuso dall’arroganza non lascia entrare nessuno. Si difende, si irrigidisce, costruisce muri altissimi per non mostrare fragilità. Ma in quella fortezza apparentemente invincibile manca l’essenziale: l’umiltà di chiedere scusa, la grandezza di fare un passo indietro, la forza di tendere una mano. L’orgoglio smisurato isola. Fa credere di essere superiori, quando in realtà rende soli. Impedisce di ascoltare davvero, di imparare, di crescere. E così, mentre si cerca di proteggere l’ego, si perde l’occasione di nutrire l’anima. La vera ricchezza è un cuore capace di abbassarsi senza sentirsi piccolo, di perdonare senza sentirsi debole, di amare senza condizion...

Cosa stiamo davvero costruendo?

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  A volte ci abituiamo a ciò che vediamo ogni giorno, senza fermarci a chiederci se sia giusto. Questa frase è uno specchio che ci costringe a guardare oltre l’abitudine e a riconoscere una verità scomoda: ciò che scegliamo di finanziare riflette ciò che siamo. Investire nell’istruzione significa credere nelle persone, nel dialogo e nel futuro. Scegliere il contrario, invece, alimenta divisioni e paura. Il cambiamento non nasce da grandi parole, ma da priorità diverse. E forse tutto inizia proprio da una domanda semplice: cosa stiamo davvero costruendo? web

Che il diavolo avesse delegato?

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L’essere umano può talvolta raggiungere un livello di male e corruzione tale da superare persino il diavolo stesso, come se il diavolo si fosse stancato di compiere il male e lo avesse lasciato agli uomini, poiché sono diventati capaci di farlo in modo ancora più intenso e con piena volontà. Il vero male, infatti, non nasce soltanto da una tentazione esterna, ma scaturisce prima di tutto dall’interno dell’essere umano. Web

Vicenza

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  C'è una città iscritta all'UNESCO per la sua architettura rinascimentale. Ville, palazzi, pietra lavorata con cura maniacale. Stiamo parlando di Vicenza. Eppure per secoli i suoi vicini la conoscevano con un soprannome unico: magnagati . Magnagati. Proprio così. La filastrocca girava in tutto il Veneto e recitava: "Veneziani gran signori/Padovani gran dottori/ Vicentini magnagati"/ Veronesi tutti matti .  Ogni città aveva la sua etichetta. Vicenza aveva la peggiore. L'origine esatta nessuno l'ha mai chiarita del tutto. La versione più cinematografica punta all'assedio austriaco del 1848: la città assediata, le scorte finite, i gatti del centro storico che sparivano uno per uno. La fame come firme nella storia. Ma c'è un'ipotesi più antica e forse più credibile. Secondo alcuni, la radice sta nel dialetto vicentino arcaico: l'espressione "gatu magnà" — che aveva tutt'altro significato in loco — suonava storta e ridicola alle orecc...

Stanchezza in primavera

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La stanchezza di primavera non esiste. Abbiamo travisato i detti e confuso le idee: Aprile dolce dormire non ha a che fare con la stanchezza e il bisogno di dormire di più. Aprile è il mese della rinascita, della voglia di fare, di stare fuori. C'è più luce, l'aria è più tiepida. Non c'è stanchezza in primavera in nessun regno del mondo, né animale, né vegetale, nemmeno nei funghi. Aprile è il mese della rinascita, della vita che esplode. La voglia di dormire è riferita al pisolino sulla coperta, distesi al sole nel pomeriggio o durante pic-nic, con il sole che scalda la pelle e ci avvolge con il suo tepore. Ma se ci sentiamo stanchi? Ci manca qualcosa. Spesso vitamine o minerali e proteine. È come un maratoneta che vuole fare una gara, ma manca di nutrimento, di minerali. Vorrebbe, ma si sente stanco. La primavera è bellezza, colore, temperatura ideale, è vita che ricomincia. Se ti senti stanco assumi un po' di vitamine (complesso B), assicurati di assumere la vit D ch...

Festa ai Longhi

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Val d'Astico incontra

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Giornata ecologica

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Incontro pubblico sulla sicurezza

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