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Destino o giustizia?

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  C’è chi lo chiama destino, chi lo chiama karma, chi preferisce pensare che esista una giustizia invisibile capace di rimettere ogni cosa al proprio posto.  In realtà la vita è spesso molto più semplice di quanto immaginiamo: ciò che seminiamo, prima o poi, trova il modo di tornare indietro.  Le parole che scegliamo, i gesti che compiamo, il bene o il male che lasciamo dietro di noi non scompaiono davvero, restano nel tempo come semi nascosti sotto la terra. Alcuni germogliano subito, altri impiegano anni, ma prima o poi crescono. E quando accade, non è una punizione né una vendetta del destino: è semplicemente la vita che restituisce ciò che abbiamo deciso di piantare lungo il nostro cammino. web

Questa ruota sempre gira, c'è chi è lieto e chi sospira

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  Il nostro contadino è seduto su una sedia, mentre osserva il viavai della gente nella piazza del borgo. Guarda un giovane che cammina a testa alta, fiero del suo raccolto, e poco più in là un uomo anziano che osserva i suoi campi colpiti dalla grandine. Il vecchio contadino tira fuori la sua pipa, la accende con calma e poi segue con lo sguardo il fumo che sale e svanisce. ​"Guarda quella gente là fuori. Ognuno corre, si affanna, pensa di essere il padrone del proprio destino. Ma la verità è che siamo tutti seduti su una giostra che non si ferma mai. Il proverbio lo dice da quando il mondo è nato. ​La vita non sta mai ferma. Oggi la ruota gira a tuo favore: sei in cima, il sole ti bacia, i raccolti sono ricchi, le tasche sono piene e il cuore è lieto. Ti senti un re e pensi che sarà sempre così. Ma basta un niente, un'annata storta, una malattia, una sfortuna improvvisa, perché la ruota continui il suo giro e ti ritrovi in basso, nel fango, a sospirare e a guardare gli altri...

Stitichezza

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Il tubo digerente è una struttura con due orifizi (stretta apertura all'estremità di un canale)  Si chiama tubo perché è un luogo dove passa il cibo, proprio come un tubo per innaffiare l'orto. Poco importa se è più lungo o con tante anse, quello che entra, dopo le dovute trasformazioni deve uscire. Quando l'evacuazione non è giornaliera, le feci ristagnano, creano putrefazione (marciscono), fermentazione (fanno aria), irritano il tubo (colite) e lo sfiancano (diverticoli). I rallentamenti nell'evacuazione sono dovuti a varie cause, spesso le principali sono: - carenza di acqua  - carenza di fibre - carenza di grassi  - stare troppo seduti - troppe proteine nella dieta e poche fibre  Se soffri di stitichezza controlla i parametri sopra descritti  - acqua: 30 ml per kg di peso, circa, al dì, da modificare in base al lavoro che una persona compie  alla temperatura dove lavora e alla stagione. - fibre: la grande carenza del mondo occidentale.  Consigliati...

El giro delle Contra'

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  ATTENZIONE ⚠️ La lettura di questo post potrebbe causare improvvisi attacchi di fame. 🤤🍕🍝 Noi vi abbiamo avvisati… 😎👇 Finalmente possiamo dirvelo… 🤫 No, non abbiamo vinto alla lotteria. 😅 Ma abbiamo qualcosa di altrettanto interessante… Dopo accurate degustazioni, intensi dibattiti e sacrifici enormi (qualcuno doveva pur assaggiare tutto 😏)… Ecco IL MENÙ! 🤪🍽️🔥 🏃🏼‍♀️Sabato sera, in onore della podistica di casa… arriva anche la SPECIAL EDITION! 🔥 🍕 Focaccia “El Giro delle Contrà” 🌾 Impasto al grano saraceno 🥩 Bresaola 🌿 Pesto di rucola 🧀 Grana in scaglie 🍷 Salsa di aceto balsamico ☝🏼 Quantità limitate! Quindi niente tattiche da ultimo chilometro… chi arriva tardi rischia di trovarla già finita! 😜

E' un "pistolotto", ma se volete dare una sbirciatina sono notizie interessanti

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Dopo 3 anni ripubblico il testo di un intervento fatto ad un incontro del Circolo Bruno Buozzi sulla sanità. Alcuni dati sono cambiati (non in meglio purtroppo) ma la visione e le azioni da fare restano esattamente quelle. Servono più soldi? Sì, soprattutto in una logica di mercato per "incentivare medici infermieri e OSS.  Si investa sulle Persone.  I soldi non sono sufficienti come spesso leggo in troppi interventi... Servono idee organizzative nuove. Dr. Alberto Leoni PROMUOVERE LA SALUTE   I determinanti della Salute E’ il nostro modo di “vedere” il sistema sanitario, ma soprattutto la tutela della salute che dovremo cambiare, dopo questa tragedia. Salute e sistema sanitario non sono la stessa cosa. Da anni sappiamo (ironia della sorte dirlo oggi, ma gli indicatori oggettivi dicono questo) che l’Italia, è stato ed è uno dei Paesi più sani al mondo, il secondo nel 2019 dopo la Spagna, il primo nel 2017, ma sempre nelle prime 5 posizioni dal 2002 da quando si effet...

Bellezze di zona - Forni -

  Inviato da Piero Pettinà

La vignetta

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La gentilezza può cambiare il mondo

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Ci penso spesso, alla gentilezza, alla tenerezza. A quella frase che si sente dire ogni tanto:  “la gentilezza può cambiare il mondo”. Ecco, io ci credo. Ma non nel senso ingenuo, grandioso, quasi favolistico, per cui se fossimo tutti più gentili allora sparirebbero le guerre, le ingiustizie, le lotte di potere o la cattiveria. Purtroppo no. Il male esiste, esiste nell’essere umano, esiste nelle scelte, esiste in chi decide di nutrirlo e poi lo riversa nel mondo. Però io credo anche in un’altra cosa. Credo in una quota di bene più silenziosa, meno appariscente, fatta di gesti minuscoli. Un sorriso. Una porta tenuta aperta. Un “passi pure, non ho fretta”. Uno sguardo che, per un attimo, sembra dirti: ti ho visto. E non ti ho visto solo come corpo che passa, come persona in fila, come ostacolo, come fastidio, come numero. Ti ho visto proprio. Nella stanchezza, nella fretta, nel peso che forse stai portando e che io non conosco. Viviamo spesso arrabbiati, preoccupati, nervosi, pieni d...

Corinaldo

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Via la Piaggia, la scalinata di Corinaldo È una delle scalinate più conosciute delle Marche, la maestosa  Piaggia di Corinaldo , cardine della struttura urbana dalla quale si ramificano suggestivi vicoletti. Affiancata per tutto il suo sviluppo dalle caratteristiche case in mattoni, salendo i suoi gradini permette di entrare nell’atmosfera medievale di Corinaldo. L’impegno per risalire i  109 gradini  è ripagato dalle suggestioni che si rivelano ad ogni passo. A metà del percorso si trova il  Pozzo della Polenta , legato ad una delle più bizzarre storielle del luogo. Proseguendo, lo sguardo si eleva fino alla cima della scalinata, dove si staglia la mole dell’ex Convento degli Agostiniani, nel pieno centro storico di Corinaldo. Nell’antichità le “piagge” erano le vie e i percorsi in pendenza che collegavano i diversi livelli sui quali era organizzato il paese. Agli inizi del XV secolo, dove ora si trova la scalinata, c’era una via in salita coperta da un selciat...

Le belle tradizioni

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Mi raccomando... non dimenticatevi... e poi ci sará la barchetta di San Piero il 29...😊 Tenete vive le belle tradizioni!!! L'acqua di San Giovanni: una tradizione tra fede, natura e speranza. Tra le tradizioni più suggestive della nostra cultura popolare c'è quella dell'Acqua di San Giovanni, preparata nella notte tra il 23 e il 24 giugno, festa di San Giovanni Battista. Al tramonto del 23 giugno si raccolgono fiori ed erbe profumate di stagione: rose, lavanda, margherite, menta, rosmarino, iperico e molte altre piante che la natura offre nel periodo più luminoso dell'anno. I fiori vengono posti in una bacinella colma d'acqua e lasciati all'aperto per tutta la notte, sotto il cielo e la rugiada. Secondo un'antica leggenda, proprio durante queste ore San Giovanni passa simbolicamente sulla terra e benedice quell'acqua, donandole protezione e buon auspicio. Per questo motivo, all'alba del 24 giugno, ci si lava il viso e le mani con l'Acqua di San ...

La vignetta

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Non é più tra noi - Seconda Sella - (nr. 06 - 06/26)

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Avvisi funebri (FC)

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La sacralità del riposo

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Una grande e silenziosa crudeltà che stiamo perpetrando ai danni delle nuove generazioni è aver trasformato i loro primi anni di vita in un'ansiosa corsa a ostacoli, privandoli sistematicamente di quel silenzio rigenerante che permetteva alle anime dei bambini di crescere protette dal frastuono del mondo.  Se torniamo indietro con la mente agli anni Sessanta, in molti asili nido esisteva un insegnamento che andava ben oltre l'imparare a fare di conto o il tracciare linee colorate sui fogli di carta.  Ai bambini si insegnava la sacralità del riposo. Nel primo pomeriggio scattava un rituale magico, quasi religioso. I pastelli venivano riposti con cura negli astucci di legno. Le luci del soffitto venivano spente, lasciando che la stanza venisse avvolta da una calda penombra. Sul giradischi in fondo all'aula cominciava a ruotare lentamente un vecchio vinile, diffondendo una melodia leggerissima. L'educatrice camminava in punta di piedi sul pavimento, passando tra le file di...

Tutti ritorniamo

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  Tutti tornano dove si sono sentiti amati. In macchina. In bici. In ginocchio. In una casa. In una via. In un paese. In un cimitero. Tutti tornano dove si sono sentiti amati. Presto. Tardi. Fra tanto tempo. Da piccoli. Da grandi. Da vecchi. Ridendo. Piangendo. Impauriti. Ma tutti tornano dove si sono sentiti amati In un ricordo. In un pensiero. In un abbraccio. In un sogno. Pino Ludovici