Se è vero...
Entri in una casa, qualsiasi casa. All’apparenza tutto è normale: stoviglie da lavare, tende abbassate, una TV che parla in sottofondo. Ma dietro le porte chiuse si consumano storie che non si vedono, dolori che nessuno racconta. C’è la madre che rientra la sera e si siede un attimo sul letto. Le mani odorano di detersivo e la schiena le brucia di fatica. In cucina ha sorriso ai figli, ha chiesto “com’è andata a scuola?”, ma dentro sente solo il vuoto e la stanchezza. Poi un bicchiere cade a terra, si frantuma, e lei urla. Non era un urlo per il bicchiere, era un urlo contro tutto il peso che porta dentro. C’è il padre che di notte si rifugia in bagno con le bollette in mano, si chiede come dire alla famiglia che i soldi non bastano. Non vuole che lo vedano piangere. Pensa: “Che uomo sono se non riesco a proteggere la mia famiglia?” Al mattino si veste bene, si impone un sorriso e parla di calcio con i colleghi. Ma basta una parola storta perché esploda. Non ce l’ha con quella per...