110 anni fa come oggi...
L’attesa prima della tempesta All’inizio del 1916, il fronte che correva tra il Monte Costón d’Arsiero e quello di Lastebasse sembrava quasi un "fronte calmo". I soldati della 35ª Divisione italiana guardavano dall'alto la Val d'Astico, convinti che quelle pareti di roccia e quei boschi di abeti fossero un baluardo naturale insuperabile. Il Costón era un osservatorio strategico: da lì si dominava tutto il corridoio che portava verso la pianura vicentina. Ma dietro le linee austriache, nel segreto degli altipiani di Folgaria e Lavarone, il feldmaresciallo Conrad stava preparando il "colpo di grazia" all'Italia: la Strafexpedition, o meglio, la spedizione di primavera. L’inferno di ferro e fuoco. Il 15 maggio 1916, il silenzio delle montagne andò in frantumi. Alle sei del mattino, oltre duemila cannoni austriaci iniziarono a martellare le linee italiane. Non era un bombardamento comune: era un uragano di fuoco che sradicava alberi e frantumava la roccia....