Cosa si nasconde dietro ai nostri gesti?
C’è un dolore silenzioso che si infila nei gesti di ogni giorno. Piccole cose, all’apparenza innocue, una sigaretta accesa, il telefono controllato di continuo, una risata forzata, un acquisto fatto tanto per... Ma dietro quei gesti c’è molto di più. C’è chi cerca un equilibrio. Chi prova solo a restare in piedi. Chi si aggrappa a qualcosa, qualsiasi cosa, pur di non crollare. C’è chi si abbuffa di notte, quando tutto è silenzioso e nessuno può giudicare. Dopo aver sistemato tutto, dato la buonanotte ai figli, chiuso la giornata con la spunta sull’ennesima lista di doveri. Brava. Sempre brava. Sempre in ordine. Ma dentro, vuota o stracolma. C’è chi fuma una sigaretta dietro l’altra, ma non è la dipendenza dalla nicotina, è bisogno di un conforto che non può più permettersi, di un “ciuccio” da adulto per calmarsi, per sentirsi al sicuro, per fare finta di avere il controllo. C’è chi tiene il telefono in mano tutto il giorno, come fosse un pupazzetto doudou. Quel giocattolo che i bambini...