La minigonna
Se da piccola i vestiti che indossavo erano spesso uguali a mia sorella, da grande se si poteva, cercavo di seguire la moda del momento. Pantaloni a zampa, camicette colorate e quello che nella mia gioventù era la moda del momento. Mi ricordo un bel paio di jeans: la mamma aveva cucito un risvolto e le tasche a quadrettini azzurri come la camicetta che mettevo assieme; poi pantaloni rossi, beige e azzurri, tutti a zampa chiamata "d'elefante”, abbinati a magliette o camicie. Non erano tanti i capi che possedevo, ma li tenevo da conto e ben curati perché sapevo che avevano costato fatica, anche la mia, perché a quattordici anni sono andata a lavorare in maglificio per aiutare la famiglia. Guardavo le ragazze più grandi sfoggiare le minigonne di ogni fattura e mi piacevano tanto, ma mio papà non permetteva che andassi in giro “mèsa nuda”… quindi sognavo… Quando una ragazza appena sposata e venuta ad abitare poco distante da casa mia, mi regalò una delle sue minigonne, mi ...