Post

Bisogno di demolire

Immagine
Ci sono persone che sembrano avere un talento speciale per smontare ogni cosa: un traguardo, una gioia condivisa, perfino un semplice pensiero positivo.  I loro commenti sono spesso intrisi di acidità, polemica e sarcasmo, quasi come se la felicità altrui fosse un affronto personale. Ma cosa c’è dietro questo bisogno di demolire? Forse una profonda insoddisfazione, un senso di frustrazione che trova sfogo solo nell’abbassare gli altri. È triste pensare a quanta energia venga sprecata nel cercare il difetto anziché apprezzare la bellezza, nel sottolineare l’errore anziché riconoscere lo sforzo. La verità è che chi è sereno non ha bisogno di distruggere, non sente il bisogno di gettare ombre sulle luci degli altri. Perché la vera felicità non teme il confronto, anzi, lo celebra. E chi sa gioire per gli altri, probabilmente, ha trovato il segreto per essere felice anche con se stesso. Arrovellarci sulle motivazioni profonde e psicologiche di chi è incattivito e inacidito però non ci r...

Lastebasse in festa

Immagine
 

Sembrano finti

Immagine
Meraviglioso campo di girasoli in Via Garziere a Piovene.

La vignetta

Immagine
 

Amore vecchio non fa mai la ruggine

Immagine
Il vecchio contadino posa il bicchiere sul tavolo e un sorriso strano, dolcissimo e pieno di ricordi, gli illumina le rughe intorno agli occhi. Sposta lo sguardo verso la credenza di legno scuro, dove si trova una piccola fotografia in bianco e nero, ormai sbiadita dal tempo: ritrae lui da ragazzo, con i capelli neri e lucidi, insieme a una giovane donna con una treccia castana e il grembiule della festa. È sua moglie, che se n'è andata qualche inverno fa. ​Allunga la mano nodosa verso un vecchio paio di cesoie che tiene vicino alla finestra. La lama è scura, segnata dagli anni e dall'uso, ma se ci passi il dito sopra, senti che è ancora affilata e pulita, senza una macchia di rosso. ​"Vedete questo ferro? Se lo lasciassi fuori sotto l'acqua per una settimana, diventerebbe rosso, si mangerebbe tutto e non servirebbe più a niente. La ruggine è il cancro del ferro, lo rovina e lo distrugge quando viene abbandonato. Ma ci sono cose che l'acqua, il tempo e il freddo no...

El Campanon de San Piero!

Immagine
Domenica  28 GIUGNO ORE 17:00   “EL CAMPANON”   campane in concerto  come da tradizione  per ciamàr SAN PIERO! Maestro Adriano  e il nipote Nicola  In un mondo  che lè drio nare in asèo... impegnamoci tutti  a sostenere almeno le tradizioni... ascoltando el Campanon  con la nostra partecipazione  dal vivo in Piazza! VIVA LE TRADIZIONI !!!  

Le qualitá del Capobranco

Immagine
Accanto a un branco che si muove verso l’alba, ogni passo è una decisione e ogni sguardo pesa più di mille parole. In quell’andare c’è una lezione dura: la guida si guadagna con attenzione, non con il chiasso o con la facciata della sicurezza. Quando affidiamo la direzione al più rumoroso o a chi sa solo apparire, ci avviciniamo a un precipizio camuffato da percorso sicuro. Essere parte di una collettività significa vigilare, non assopirsi. Significa avere il coraggio di mettere in dubbio la comoda verità del gruppo, di chiedere spiegazioni, di rifiutare scorciatoie che sembrano rassicuranti ma portano lontano dalla cura del prossimo. Il vero coraggio non è sempre il gesto clamoroso: molte volte è il rifiuto silenzioso di proseguire senza senso, la fermezza di chi non accetta capri espiatori e pretende competenza e rispetto per chi verrà dopo. Se vogliamo comunità che non si lascino ingannare dalle voci più forti, dobbiamo scegliere chi dimostra saggezza e responsabilità, premiare la c...

L'Italia 20.000 anni fa

Immagine
  Oggi facciamo un salto indietro nel tempo, di circa 20000 anni, fino a raggiungere il 𝐏𝐥𝐞𝐢𝐬𝐭𝐨𝐜𝐞𝐧𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞.  Troviamo un'Italia ben diversa rispetto a quella di oggi: la pianura Padana era una fredda steppa dove pascolavano mammut e bisonti, Corsica e Sardegna sono unite, formando una unica isola, la Calabria e la Sicilia sono attaccate (non c'era il problema del ponte sullo stretto), il mar Adriatico praticamente non esisteva ed il fiume Po sfociava 200/250 Km più a sud. Le terre emerse erano più estese rispetto ad oggi. Come mai tutte queste differenze? Ci troviamo nel corso dell'ultima grande glaciazione, la 𝐆𝐥𝐚𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐖𝐮̈𝐫𝐦. Le temperature medie erano più basse di circa quattro-cinque gradi rispetto ad oggi. Il livello del mare si era abbassato di circa 120 metri: questo abbassamento è dovuto al fatto che i ghiacci ricoprivano buona parte dell’emisfero settentrionale. Le Alpi erano sepolte da un’enorme calotta di ghiaccio, spessa p...

Giugno

Immagine
È il mese dei prati erbosi e delle rose; il mese dei giorni lunghi e delle notti chiare. Le rose fioriscono nei giardini,  si arrampicano  sui muri delle case.   Nei campi, tra il grano , fioriscono gli azzurri fiordalisi  e i papaveri  fiammanti  e la sera mille e mille lucciole scintillano fra le spighe. Il campo di grano ondeggia al passare del vento: sembra un mare d’oro. Il contadino guarda le messi e sorride.  Ancora  pochi giorni  e raccoglierà il frutto delle sue fatiche. Giosuè Carducci

Avvisi funebri (FC)

Immagine
 

La vignetta

Immagine
 

Destino o giustizia?

Immagine
  C’è chi lo chiama destino, chi lo chiama karma, chi preferisce pensare che esista una giustizia invisibile capace di rimettere ogni cosa al proprio posto.  In realtà la vita è spesso molto più semplice di quanto immaginiamo: ciò che seminiamo, prima o poi, trova il modo di tornare indietro.  Le parole che scegliamo, i gesti che compiamo, il bene o il male che lasciamo dietro di noi non scompaiono davvero, restano nel tempo come semi nascosti sotto la terra. Alcuni germogliano subito, altri impiegano anni, ma prima o poi crescono. E quando accade, non è una punizione né una vendetta del destino: è semplicemente la vita che restituisce ciò che abbiamo deciso di piantare lungo il nostro cammino. web

Questa ruota sempre gira, c'è chi è lieto e chi sospira

Immagine
  Il nostro contadino è seduto su una sedia, mentre osserva il viavai della gente nella piazza del borgo. Guarda un giovane che cammina a testa alta, fiero del suo raccolto, e poco più in là un uomo anziano che osserva i suoi campi colpiti dalla grandine. Il vecchio contadino tira fuori la sua pipa, la accende con calma e poi segue con lo sguardo il fumo che sale e svanisce. ​"Guarda quella gente là fuori. Ognuno corre, si affanna, pensa di essere il padrone del proprio destino. Ma la verità è che siamo tutti seduti su una giostra che non si ferma mai. Il proverbio lo dice da quando il mondo è nato. ​La vita non sta mai ferma. Oggi la ruota gira a tuo favore: sei in cima, il sole ti bacia, i raccolti sono ricchi, le tasche sono piene e il cuore è lieto. Ti senti un re e pensi che sarà sempre così. Ma basta un niente, un'annata storta, una malattia, una sfortuna improvvisa, perché la ruota continui il suo giro e ti ritrovi in basso, nel fango, a sospirare e a guardare gli altri...

Stitichezza

Immagine
Il tubo digerente è una struttura con due orifizi (stretta apertura all'estremità di un canale)  Si chiama tubo perché è un luogo dove passa il cibo, proprio come un tubo per innaffiare l'orto. Poco importa se è più lungo o con tante anse, quello che entra, dopo le dovute trasformazioni deve uscire. Quando l'evacuazione non è giornaliera, le feci ristagnano, creano putrefazione (marciscono), fermentazione (fanno aria), irritano il tubo (colite) e lo sfiancano (diverticoli). I rallentamenti nell'evacuazione sono dovuti a varie cause, spesso le principali sono: - carenza di acqua  - carenza di fibre - carenza di grassi  - stare troppo seduti - troppe proteine nella dieta e poche fibre  Se soffri di stitichezza controlla i parametri sopra descritti  - acqua: 30 ml per kg di peso, circa, al dì, da modificare in base al lavoro che una persona compie  alla temperatura dove lavora e alla stagione. - fibre: la grande carenza del mondo occidentale.  Consigliati...

El giro delle Contra'

Immagine
  ATTENZIONE ⚠️ La lettura di questo post potrebbe causare improvvisi attacchi di fame. 🤤🍕🍝 Noi vi abbiamo avvisati… 😎👇 Finalmente possiamo dirvelo… 🤫 No, non abbiamo vinto alla lotteria. 😅 Ma abbiamo qualcosa di altrettanto interessante… Dopo accurate degustazioni, intensi dibattiti e sacrifici enormi (qualcuno doveva pur assaggiare tutto 😏)… Ecco IL MENÙ! 🤪🍽️🔥 🏃🏼‍♀️Sabato sera, in onore della podistica di casa… arriva anche la SPECIAL EDITION! 🔥 🍕 Focaccia “El Giro delle Contrà” 🌾 Impasto al grano saraceno 🥩 Bresaola 🌿 Pesto di rucola 🧀 Grana in scaglie 🍷 Salsa di aceto balsamico ☝🏼 Quantità limitate! Quindi niente tattiche da ultimo chilometro… chi arriva tardi rischia di trovarla già finita! 😜