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Gemellaggio con San Pedro Encantado

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Sono scesi dal pullman e, con gli alunni delle locali scuole medie, sono stati subito condotti a visitare il nuovo “Parco dell’emigrante”.  È iniziata così la giornata in cui 16 liceali brasiliani del Collegio mons. Scalabrini, accompagnati da 4 professori e 4 genitori, tutti provenienti da Encantado, la città-gemella fondata dagli antichi valdasticensi a fine ’800, hanno conosciuto il paese avito. Assieme a loro, 18 liceali di Montebelluna, seguiti dal preside e da alcuni insegnanti nell’esperienza di toccare con mano il tema dell’emigrazione, poco presente nei testi scolastici, perché storia degli umili. Nel parco, hanno camminato per rivivere speranze, dubbi, coraggio e incertezze degli antenati che si avventurarono lontano, alla ricerca di una speranza di vita. Lungo il percorso, sagome ferrose di migranti che guardano verso l’orizzonte; al centro del parco, la sfera decorata a mosaico, rappresentante il mondo; alla fine, il luogo della memoria, col binario ...

Inaugurazione e Santa Messa al Parco dell'Emigrante - le foto sono di FEDERICO TOLDO

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    (perdonate se le foto sono alla rinfusa e non in sequenza)

Emigrati e migranti, tra andate e ritorni..

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Se mai c’è qualcosa di cui, in questo scampolo di Valle, possiamo parlare con cognizione di causa, credo sia d’Emigrazione.  Ne parlano sommessamente le imposte chiuse delle case, le strade e le corti vuote, le contra’ desolate, la socialità asfittica e la terra in malora. Lo grida la memoria delle nostre famiglie: quella misconosciuta perché amara, perché le priorità erano altre, perché non interessa a nessuno. Credevo di far parte dell’ultima generazione ad aver sperimentato l'emigrazione, pur se in misura certo diversa rispetto a quanto non l’ebbero i miei genitori e nonni. Io sono un emigrante ritornato, come lo furono i miei maggiori dopo aver trascorso gran parte della loro esistenza all’estero.  Non avrei mai pensato che l’emigrazione potesse divenire un orizzonte per i miei figli. In verità io la valigia l’ho dovuta riprendere per compagna. Lavoro in giro per il mondo; vado e vengo per inseguire opportunità che l’Italia ha cessato di offrirmi. Che ha s...