A 30 km da Roma c'è un buco nel terreno che scende in un lago sotterraneo. I Vigili del Fuoco ci hanno calato un robot fino a 392 metri. Non hanno trovato il fondo. Si chiama Pozzo del Merro. Sta nel comune di Sant'Angelo Romano, dentro la Riserva Naturale della Macchia di Gattaceca, sui Monti Cornicolani. La maggior parte dei romani non sa che esiste. Dall'esterno sembra una dolina come tante: una depressione circolare nel calcare, bocca di circa 150 metri di diametro. Poi il terreno finisce. Ci sono 80 metri di parete verticale, e sotto c'è un lago. Prima esplorazione seria: 1999. Due speleo-subacquei, Giorgio Caramanna e Riccardo Malatesta, scendono fino a 100 metri. Buio completo, acqua ferma, nessun fondo. Nel 2000 ci torna un robot con elica e telecamera. Arriva a 310 metri. Ancora niente. Marzo 2002. I Nuclei Sommozzatori dei Vigili del Fuoco — Roma, Grosseto, Viterbo, Milano — calano un ROV chiamato PROMETEO. Telecamere a colori, pinza manipolatrice, cavo lung...