Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Riflessioni

Riflessioni

Immagine
Due uomini, entrambi seriamente ammalati,  erano sistemati nella stessa stanza di un ospedale.  Ad uno di essi era concesso di stare seduto per un'ora,  ogni pomeriggio,  sul letto per facilitare il drenaggio dei liquidi alle estremità del corpo. Il suo letto si trovava vicino alla sola finestra presente nella stanza, l 'altro uomo invece era costretto  a passare il suo tempo sdraiato sul dorso.  I due parlavano per ore ogni giorno.  Discutevano delle rispettive mogli e del resto della propria famiglia;  parlavano della loro casa e del lavoro,  del servizio di leva militare,  delle ultime vacanze e via dicendo, m a ogni pomeriggio, quando l'uomo sul letto vicino alla  finestra poteva mettersi seduto,  arrivava il momento tanto atteso di  descrivere al compagno di stanza tutte le cose che  egli poteva vedere fuori dalla finestra.  L'amico sull'altro letto iniziò così a vivere  quel breve lasso di tempo in cui...

Attimi di riflessione

Immagine
Ho bisogno di liberarmi.  Delle cose non necessarie che mi rubano il poco tempo che ho, dei pesi interiori che mi tolgono serenità e mi caricano di ansia, dei brutti pensieri che non mi permettono di godere pienamente di questo presente, anche se travagliato.  Ho bisogno di liberarmi.  Delle notti senza dormire, delle responsabilità che non mi toccano, delle persone che non ci tengono veramente a me, dei rapporti che si sgretolano lasciandomi l'impressione di aver buttato via qualcosa di prezioso, qualcosa di me. Ho bisogno di riprendermi. Di trovare uno spazio per coltivare la bellezza, per darmi tregua, per godere di qualcosa che sia superfluo, ma che sia solo per me, per il mio bene. Ho bisogno di rallentare, di fermarmi, di mettere a riposo testa e cuore, di ritrovare l'ottimismo che oggi sembra sotterrato dalle cose negative, dalle persone che vogliono mandarmi giù invece di aiutarmi a volare. Ho bisogno di un pizzico di leggerezza, della follia che mantiene vivi, ho...

Attimi di riflessione

Immagine
  Se c'é qualcosa che nella vita mi spaventa e mi lascia impotente, é la mancanza di dialogo.  Mi spaventano i muri eretti come risposta ad un problema o ad una necessità di chiarimento. Mi spaventa chi, senza sapere, senza conoscere i fatti, crea una trincea dove si nasconde e ti lascia fuori senza possibilità di sorta. La mancanza di comunicabilità spezza  le ali  alla comprensione,  compromette i rapporti, lacera gli amori. La mancanza di dialogo crea un vuoto abissale dove ognuno si costruisce le proprie verità, dove ognuno crea la propria zona invalicabile. E dalla quale non ne esce più. (Paola Delton-web)

Attimi di riflessione

Immagine
Mio papà di 70 anni, lavora da quando è nato, mai fatto il viaggio di nozze, mai una settimana di ferie e se una sera (molto raramente) si concede una cena con amici, la mattina dopo è già nella stalla pur con poche ore di sonno.  Poi vedo dei minchioni analfabeti che per aver fatto due apparizioni in tv, la gente li ferma per strada chiedendo loro l'autografo. Vedo calciatori di 18 anni che guadagnano milioni di euro.  A mio padre qualcuno ha il coraggio di chiedere lo sconto per 2 kg di formaggio.  È difficile capire cosa non funziona nella nostra società? (dal Web)

Attimi di riflessione

Immagine
Quando ho intrapreso  la strada della felicità mi sono accorto che le mie scarpe non sempre erano quelle adatte i sentieri che conducono alla gioia non rinunciano mai a un po' di fango la felicità si sa nascondere  anche sotto l'acqua delle pozzanghere e spesso vuole vedere se hai il coraggio di vivere a piedi scalzi per lunghi tratti  quando ho deciso di impegnarmi per la felicità ho capito che si cammina  anche per verticale che le mani hanno prese buone  per scavalcare le pareti rocciose e che le montagne viste così,  non sono ostacoli ma punti di panorama per riflessioni migliori  quando mi sono detto che nella mia vita la felicità doveva venire prima di tutto ho capito che questo viaggio non avrebbe mai avuto una vera fine che la felicità non si ferma mai si sposta danza altrove non ha paura di navigare respira sott'acqua sa ridere anche per conto suo ama gli aerei e le salite di montagna e per quanto a volte la strada che conduce a lei possa esse...

Attimi di riflessione

Immagine
L'altro giorno, una ragazza giovane mi ha chiesto:  "cosa provi nell'essere vecchia"? Mi ha sorpreso molto la domanda, dato che non mi sono mai ritenuta vecchia.  Quando la ragazza ha visto la mia reazione, immediatamente si è dispiaciuta, ma le ho spiegato che era una domanda interessante.  E poi ho riflettuto, ho pensato che invecchiare è un regalo. A volte mi sorprende la persona che vedo nel mio specchio.  Ma non mi preoccupo di lei da molto tempo. Io non cambierei nulla di quello che ho per qualche ruga in meno ed un ventre piatto.  Non mi rimprovero più perché non mi piace riassettare il letto, o perché non mangio alcune "cose". Mi sento finalmente nel mio diritto di essere disordinata, stravagante e trascorrere le mie ore contemplando i fiori. Ho visto alcuni cari amici andarsene da questo mondo, prima di aver goduto della libertà che viene con l'invecchiare. A chi interessa se scelgo di leggere o giocare sul computer fino alle 4 del mattino e poi...

Attimi di riflessione

Immagine
  Portami in strada, figlio, che ho ancora buone gambe; a camminare senza meta, con te non mi sentirò vecchia. Invitami a casa tua, figlio, domenica mattina; a condividere la tua buona tavola e per sentirmi in compagnia.  Parlami con affetto, figlio, non mi sgridare e non ti agitare; noi vecchi siamo come bambini, ci piace che ci viziate, che ci facciate sorridere senza disagio. Festeggia le mie ricorrenze, non criticare le mie follie; cercherò di essere coraggiosa anche se sono triste. Non allontanarmi da te, non parlarmi con rabbia; ho ancora la mia mente chiara, i ricordi di un tempo... Vieni a trovarmi a casa, figlio mio, io non ti chiederò nulla; solo la tua presenza e contemplare il tuo viso... Non lasciarmi triste e sola, non mettermi a letto; i dottori si sbagliano, il dolore è nell'Anima. (dal web)

Attimi di riflessione

Immagine
Un imprenditore chiede ad un suo operaio di costruirgli una casa. L’operaio è molto risentito poiché mancano solo tre mesi al suo pensionamento e per costruire una casa, ce ne vogliono molti di più. “Guarda il progetto” disse l’imprenditore. “Ci sono tre piani, un grande giardino ed una bella piscina”.  “Voglio che tu faccia tutto come da progetto”. L’operaio sempre più furioso si mette subito all’opera deciso ad impiegarci meno tempo possibile. Addirittura per sbrigarsi, salta dei passaggi fondamentali, non rispetta i normali tempi di asciugatura di vernici e cemento, procede con l’unico obiettivo di farla pagare al suo datore di lavoro per avergli dato quell’arduo compito solo tre mesi prima della sua desiderata pensione. Era così adirato che decise anche di fregare l’imprenditore acquistando materiali scadenti e tenendo molti soldi per sè.  Finalmente la casa fu terminata. L’operaio convocò l’imprenditore sul posto: “ecco questa è la casa che mi hai chiesto di costruire” di...

Inutile chiudere la stalla quando i buoi sono scappati

Immagine
di Laura Messina-web Le persone non si accorgono che ti pèrdono. Non si accorgono del fatto che avevi bisogno di una parola che non è stata detta, di un'attenzione che non ti è stata rivolta, di un gesto che, in un certo momento, sentivi indispensabile ma non è stato fatto. Le persone non si accorgono che ti pèrdono quando ti rimandano ad un altro momento, a quando avranno più tempo o cose meno importanti da fare, quando non ascoltano il tuo silenzio, quando non comprendono che avresti bisogno di presenza, di conforto, di calore anche se non chiedi mai e loro non fanno domande. Le persone non si accorgono che ti pèrdono quando, anche per piccole cose, tradiscono la tua fiducia, ti lasciano ad aspettare, ti mettono davanti altre cose, altre persone, non danno importanza a ciò che dici o a ciò a cui tieni, non ti chiedono mai come stai e non si preoccupano per te, dando per scontato che tanto tu ce la farai, qualunque cosa accada. Le persone non si accorgono che t...

Siete mai saliti sulla montagna ad aspettare il sorgere del sole?

Immagine
“Domando tante volte alla gente: avete mai assistito a un’alba sulle montagne?  Salire la montagna quando è ancora buio e aspettare il sorgere del sole. È uno spettacolo che nessun altro mezzo creato dall’uomo vi può dare, questo spettacolo della natura. A un certo momento, prima che il sole esca dall’orizzonte, c’è un fremito. Non è l’aria che si è mossa, è un qualche cosa che fa fremere l’erba, che fa fremere le fronde se ci sono alberi intorno, l’aria flessa, ed è un brivido che percorre anche la tua pelle. E per conto mio è proprio il brivido della creazione, che il sole ci porta ogni mattina. E sentirai per esempio il canto del codirosso, poi sentirai il pettirosso, poi magari vedrai un capriolo.  Sì, il capriolo è un animale notturno, incominci a vedere che rientra nel bosco, lo individui e poi sparisce, l’immagine che esce da lì è quella del cervo e quando poi magari, quando il cielo è chiaro e le stelle sono sparite, ti accorgi che sopra di te vola...

L'arte di ascoltare

Immagine
La perdita della capacità di ascoltare è figlia della perdita della dimensione del silenzio. L’uomo moderno ha orrore del silenzio. Il silenzio della mente è ormai un’espressione priva di significato. Abbiamo dimenticato l’arte di quietare quell’alveare dalle mille api ronzanti che si annida nella nostra mente. Sottoposta ad un incessante bombardamento di messaggi, la nostra mente è una fucina di pensieri che lavora senza turni di riposo. Abbiamo perso la capacità di rallentare. Un’attività mentale frenetica e dispersiva che invece di arricchire lo spirito, ci affatica, ci confonde, seppellisce il nostro vero io sotto una cortina impermeabile di pensieri, immagini, fantasie e timori. Questo lavorio mentale ha luogo senza sosta, sicché i pensieri si sovrappongono l’uno all’altro spesso in modo conflittuale. Ci fanno agitare per un non nulla, costruiscono pregiudizi e preconcetti. Corrono affannosamente ad anticipare il futuro e restano amaramente attaccati al passato. Le ...

La confidenza

Immagine
La parola confidenza ha radice nella parola fiducia-coraggio-speranza. Infatti,  parlare con qualcuno di qualcosa di intimo, riservato, prezioso, personale, serve fiducia, coraggio, speranza. È  sempre esistita nel passato  una figura che rivestiva questo ruolo: il prete, il saggio, il vecchio del villaggio,  la nonna, una zia. Queste erano e sono, figure che mostrano quanto è importante per noi raccontare, descrivere, essere ascoltati, ascoltarsi. Una difficoltà raccontata e condivisa, spesso viene ridimensionata, una gioia, diventa più grande. Ecco perché la confidenza è così importante, ha un ruolo sociale e terapeutico. Quanto e con chi ti confidi? Come scegli le persone a cui mostrare la tua anima e il tuo cuore? Anche ricevere una confidenza è una grande responsabilità,  offre valore e richiede discrezione e fiducia. La mia vita è punteggiata da persone che hanno raccolto il mio cuore e la mia anima. È grazie  al mio coraggio - fiducia - spera...