Un ragazzo chiese a suo nonno: “ Nonno, com’era vivere prima, quando non esistevano computer, Internet, telefoni cellulari, social, navigatore e tutte le cose che oggi sembrano indispensabili?” Il nonno sorrise e gli rispose: “Noi vivevamo in un modo diverso, forse più semplice, ma pieno di cose che oggi si stanno perdendo. Andavamo in bicicletta senza casco, correvamo fino a restare senza fiato e rientravamo a casa solo quando ci chiamavano dalla finestra o quando i lampioni cominciavano ad accendersi. Tornavamo con le ginocchia sbucciate, le mani sporche di terra e i vestiti impolverati, con addosso la stanchezza delle giornate vissute. Dopo la scuola facevamo i compiti e poi uscivamo subito fuori. Ci si ritrovava per strada, nei campi, nelle piazze dei paesi o nei cortili, e bastava poco per stare insieme e sentirsi felici. Le amicizie non si contavano, si vivevano. Ci si dava appuntamento sotto casa, si bussava alla porta e in pochi minuti si era già tutti insieme. Non ...