La mascherina
Mi togli il fiato ogni volta, però ora ascolta... Stai sul mio viso e celi il mio sorriso, mi appanni gli occhiali, non sono questi tutti i mali... Sei stata introvabile ed ora anche lavabile, chirurgica, di pizzo o di stoffa, sinceramente ti ho visto anche goffa... Sei stata originale sulla torta, va beh, poco importa. Ti ho usato nel mio albero di Natale, per un anno inusuale. Sei diventata obbligatoria e per niente respiratoria, ma per non incorrere nelle sanzioni, ti ho usata, in tutte le occasioni, anche se sei stata molto utile, in questo momento assai difficile. Ora però torna a dormire, in quel cassetto devi finire, dove per sempre devi poltrire, perché questo virus deve finire. La speranza nel vaccino ci è stata data così non sarai più utilizzata... (Paola Marangoni)