Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Girovagando

Corinaldo

Immagine
Via la Piaggia, la scalinata di Corinaldo È una delle scalinate più conosciute delle Marche, la maestosa  Piaggia di Corinaldo , cardine della struttura urbana dalla quale si ramificano suggestivi vicoletti. Affiancata per tutto il suo sviluppo dalle caratteristiche case in mattoni, salendo i suoi gradini permette di entrare nell’atmosfera medievale di Corinaldo. L’impegno per risalire i  109 gradini  è ripagato dalle suggestioni che si rivelano ad ogni passo. A metà del percorso si trova il  Pozzo della Polenta , legato ad una delle più bizzarre storielle del luogo. Proseguendo, lo sguardo si eleva fino alla cima della scalinata, dove si staglia la mole dell’ex Convento degli Agostiniani, nel pieno centro storico di Corinaldo. Nell’antichità le “piagge” erano le vie e i percorsi in pendenza che collegavano i diversi livelli sui quali era organizzato il paese. Agli inizi del XV secolo, dove ora si trova la scalinata, c’era una via in salita coperta da un selciat...

Pozzo del Merro

Immagine
  A 30 km da Roma c'è un buco nel terreno che scende in un lago sotterraneo. I Vigili del Fuoco ci hanno calato un robot fino a 392 metri. Non hanno trovato il fondo. Si chiama Pozzo del Merro. Sta nel comune di Sant'Angelo Romano, dentro la Riserva Naturale della Macchia di Gattaceca, sui Monti Cornicolani. La maggior parte dei romani non sa che esiste. Dall'esterno sembra una dolina come tante: una depressione circolare nel calcare, bocca di circa 150 metri di diametro. Poi il terreno finisce. Ci sono 80 metri di parete verticale, e sotto c'è un lago. Prima esplorazione seria: 1999. Due speleo-subacquei, Giorgio Caramanna e Riccardo Malatesta, scendono fino a 100 metri. Buio completo, acqua ferma, nessun fondo. Nel 2000 ci torna un robot con elica e telecamera. Arriva a 310 metri. Ancora niente. Marzo 2002. I Nuclei Sommozzatori dei Vigili del Fuoco — Roma, Grosseto, Viterbo, Milano — calano un ROV chiamato PROMETEO. Telecamere a colori, pinza manipolatrice, cavo lung...

Girovagando

Immagine
La Ruetta di Civitella: la strada più stretta d’Italia!  Adiacente all’ingresso della maestosa fortezza medievale di Civitella del Tronto (Abruzzo) si trova un gioiello unico: la “Ruetta”, una stradina larga appena 40 cm , considerata la più stretta d’Italia!  Durante il Medioevo, costruire vicoli così angusti era una pratica comune nelle città fortificate. L’obiettivo? Impedire l’accesso ai nemici e garantire ai difensori un vantaggio strategico, permettendo loro di attaccare di sorpresa. Oggi, la Ruetta è una delle attrazioni più particolari d’Abruzzo, dove storia e architettura si incontrano in un dettaglio che racconta le strategie di un’epoca passata. Un angolo che ti trasporta indietro nel tempo, nel cuore delle leggende medievali!  Abruzzodascoprire 

Girovagando

Immagine
Ponte di Rio-Antirio - Grecia  Il ponte di Rio-Antirio è un ponte situato in Grecia, tra le località di Rio e Antirio. La struttura collega la parte settentrionale della penisola del Peloponneso con il resto della Grecia, facilitando sensibilmente la circolazione delle auto verso il Peloponneso. Prima della costruzione del ponte, l'accesso era possibile solo tramite traghetti o attraverso lo stretto istmo di Corinto. Il ponte ha una lunghezza di 2252 metri, una larghezza di 28 metri ed è costituito da cinque campate sospese con cavi. web

Gli acquedotti romani

Immagine
Il segreto di Roma, la civiltà che dominava l'acqua come nessun'altra!  Immagina strutture colossali capaci di incantare e dominare il paesaggio, capolavori di ingegneria e simboli di potere: gli acquedotti romani !  Mentre l'antica Grecia scavava tunnel e cisterne, Roma erigeva archi monumentali attraversando l'impero con linee d'acqua capaci di portare vita e splendore alle città. Non tutte le città antiche godevano del privilegio di un acquedotto. Alcune, come Cesarea e Pompei, dipendevano da cisterne nascoste sotto le loro strade. Ma quando le cisterne non erano abbastanza, Roma rispondeva con i suoi complessi sistemi acquedottistici. Anche oggi, i resti degli acquedotti rimangono un'icona di maestà e maestria, una testimonianza del dominio dell'uomo sull'ambiente. Un esempio? La piscina mirabilis di Miseno, capace di contenere 12.600 metri cubi d'acqua con il suo soffitto a volte, sostenute da pilastri imponenti! Percorsi che potevano estendersi...

Girovagando

Immagine
  Il passo internazionale “Los Libertadores”, conosciuto anche come Cristo Redentore, è una delle rotte più spettacolari che collegano l'Argentina e il Cile attraverso la Cordigliera delle Ande. Situato a oltre 3.200 metri sul livello del mare, questo corridoio è fondamentale per connettere la città di Mendoza, in Argentina, con la regione cilena di Valparaíso. Rinomato per i suoi panorami mozzafiato di montagne innevate e per la strada tortuosa, il passo è particolarmente famoso sul lato cileno, dove si trovano 29 tornanti stretti, noti come “Los Caracoles”. Durante l'inverno, le forti nevicate possono causare chiusure temporanee, mentre in estate la rotta è molto frequentata sia da turisti che da trasportatori. Inoltre, il tunnel di quasi 3 km rappresenta un capolavoro ingegneristico che consente di attraversare le imponenti cime andine. web

Girovagando

Immagine
Mont Saint-Michel .  È una roccia granitica (78 mt. di altezza) nella baia di Saint-Malo (Francia nordoccidentale) nel Canale della Manica, dove si verifica il fenomeno più rappresentativo di flusso  e riflusso :  durante il flusso è un'isola, e si interrompe la comunicazione con la terraferma, e durante la bassa marea diventa una penisola, una lingua di sabbia che esce dalle acque.  La rocca è occupata da un villaggio e da un monastero fortificato (edificato a partire dall'VIII secolo, fino al XII-XIV secolo).  Ha giocato un ruolo importante nella storia della Francia, essendo l'unico luogo che non poteva essere conquistato dagli eserciti inglesi durante la "Guerra dei 100 anni".  Attualmente è uno dei luoghi più visitati della Francia (con 3.200.000 visitatori all'anno).  Una strada acciottolata costituisce il collegamento permanente con la costa della Bretagna. web

Girovagando

Immagine
  Antico Teatro di Delfi, Grecia Il sito mostrato nelle immagini è il Teatro di Delfi, situato nel santuario di Delfi, in Grecia. Costruito nel IV secolo a.C., è uno dei teatri più importanti del mondo antico e si trova sul versante del Monte Parnaso, immerso in uno scenario naturale spettacolare. Nell'immagine superiore viene presentata una ricostruzione di come poteva apparire il teatro nel suo periodo di massimo splendore, con la capacità piena di spettatori e l'architettura completa. Nell'immagine inferiore, invece, si mostra il suo stato attuale in rovina, dove si possono ancora apprezzare le gradinate e l'incredibile posizione tra le montagne. Il Teatro di Delfi faceva parte del complesso del santuario di Apollo, dove si svolgevano le Pitiche, un festival che includeva competizioni artistiche e musicali, oltre ai celebri oracoli. La sua capacità era di circa 5.000 spettatori e rappresenta ancora oggi una testimonianza straordinaria della ingegneria e dell'arte...

Girovagando

Immagine
La BUCOVINA , regione a nord-est della Romania , al confine con l'Ucraina, è sicuramente una delle più belle regioni europee, ed insieme al Maramures è senza dubbio la più bella regione Rumena. Le sue bellissime colline coperte da secolari boschi sono come uno scrigno, al cui interno si trovano piccoli borghi medievali, e dei Monasteri di incredibile bellezza. Qui il tempo rallenta, i ritmi sono tranquilli, la gente alla domenica veste gli abiti tradizionali per andare a messa, ed è anche un modo per sentirsi parte di una comunità. Se volete rilassare il corpo e la mente, uscire dal ritmo frenetico a cui spesso siamo costretti nella vita di tutti i giorni, allora dovete assolutamente venire in BUCOVINA. Michele Carbone

Girovagando

Immagine
Civita di Bagnoregio Civita di Bagnoregio, ormai anche i franosi sassi di tufo del luogo la conoscono come “La città che muore”, pochi invece – compreso io prima di leggerlo su Santa Wiki – sanno che il nomignolo le fu assegnato da Bonaventura Tecchi, scrittore prolifico che ci aveva trascorso la giovinezza. Spesso vi ho parlato sulla mia pagina di Ghost Town, un fenomeno che mi affascina molto; Civita di Bagnoregio non può propriamente definirsi città fantasma e – a dirla tutta – anche quello che è ormai il suo claim pare piuttosto poco adatto. Civita, infatti, ben lungi dal morire è sempre piena di turisti che fanno il breve tour del centro storico e si avventurano per il ripido e ventoso ponte che lo collega al resto del mondo. La storia di Civita è antichissima, con radici etrusche e un fiorente periodo medievale. Il problema del posto è però sempre stato il terreno su cui venne edificato: franoso fino all’inverosimile, sua croce e delizia vista l’importanza turistica assurta nel t...

Girovagando

Immagine
  L'Altopiano delle cinque miglia E' una meraviglia situata in Abruzzo. Si tratta di un luogo suggestivo anche perché completamente disabitato e spoglio di vegetazione, freddissimo d’inverno, non infrequente arrivare anche a -30°, ma molto popolato da visitatori e amanti del trekking in estate. Chi l'ha percorso, conferma essere unico e spettacolare, anche se in molti rimpiangono i tempi che c'erano gli alberi che poi son stati tagliati. Pasquale Vergine web

Girovagando

Immagine
RASIGLIA - Uno scrigno tra i monti umbri -  C’è un Borgo, nascosto tra i boschi umbri, che è come uno “scrigno”, dove il filo della storia s’intreccia con una natura incontaminata e con un passato laborioso.  Mulini, filande, sorgenti, arte e fede sono gli elementi che, integrandosi, delineano un paese: Rasiglia. Situata nella Valle del Menotre, a soli 18 km da Foligno, Rasiglia è una ferita di roccia e sorgente, che si spacca tra faggete grigioverdi e cespugli di ginestre odorose.  Un’oasi tra le montagne in cui un giorno, oltre mille anni fa, l’uomo decise che la pietra sarebbe diventata casa, l’acqua mestiere.  L’origine del piccolo Borgo, infatti, è rappresentata dalla sorgente Capovena, che nasce fendendo la terra proprio a monte dell’abitato e si dirama in canali che scivolano sul dorso delle case, lavorandone i fianchi ad ogni stagione... Il paese è composto da circa 50 casette in pietra ed è una frazione montana del comune di Foligno.  Dalla fragorosa s...

Girovagando

Immagine
Nel remoto arcipelago delle Isole Orcadi , nel nord della Scozia , una tempesta furiosa nel 1850 svelò un segreto straordinario nascosto sotto il suolo per millenni. Mentre i venti e le onde devastavano il paesaggio, venne alla luce qualcosa di incredibile: un villaggio perfettamente conservato, risalente a un'epoca ben precedente la costruzione delle Piramidi d'Egitto. Questa è la storia di Skara Brae , un insediamento neolitico di 5.000 anni fa che offre una straordinaria finestra sulla vita antica. Spesso chiamato la "Pompei della Scozia ," Skara Brae era un villaggio fiorente intorno al 3.200 a.C. La furia della tempesta rivelò otto case di pietra, interconnesse da una serie di passaggi. Sorprendentemente, le strutture erano intatte, complete di mobili in pietra come letti, credenze e cassapanche, offrendo un vivido spaccato della vita quotidiana nell'era neolitica. Gli abitanti di Skara Brae erano abili agricoltori, pescatori e cacciatori, che vivevano in un...

Girovagando

Immagine
  La Cappadocia e i Camini delle Fate È un paesaggio mozzafiato che sembra uscito da una favola, grazie alle sue singolari formazioni di tufo erose in maniera naturale. Com'è possibile che un posto così affascinante esista sulla Terra?  Certo! In Turchia, eruzione dopo eruzione del vulcano che copre tutta la zona di cenere. Quest'ultima si solidifica trasformandosi in tufo, un materiale friabile, che in certi punti è ricoperto da strati di dura roccia vulcanica. Ventose piogge e fiumi maestosi intaccano la superficie del tufo, fino a farlo erodere, e il vento si porta via ogni piccolo frammento che si stacca.  Immergete la stessa scena in un gelido inverno: l'oscillazione estrema delle temperature fa espandere e contrarre la roccia, che si disintegra piano piano. Ecco a voi la Cappadocia, una regione relativamente piccola di circa 300 kmq, molto turistica, in particolar modo nei pressi delle località di Nevsehir e Goreme, dove potrete ammirare con i vostri occhi queste st...

Girovagando

Immagine
Palena, conosciuto anche come "il paese delle orchidee". Tra alture e boschi verdissimi, Palena , nell’alta valle dell’Aventino, nel Parco Nazionale della Maiella, è tra "i Borghi più belli d'Italia". La natura lussureggiante, l’aria pulita, la tranquillità antica degli abitanti, tutto concorre a rendere il borgo un luogo di pace e bellezza. Il fiume Aventino che attraversa il paese, creando splendide cascatelle e piccoli bacini d’acqua, è un'importante palestra per la pratica del torrentismo. Tra i suoi gioielli da visitare l'Eremo celestiniano della Madonna dell'Altare, l’Area Faunistica e il museo dell’Orso Marsicano, il Castello Ducale, il Museo Geopaleontologico Alto Aventino, la Riserva Naturale Orientata Quarto Santa Chiara. Palena è raggiungibile anche con il treno storico della Ferrovia dei Parchi. (da: visitAbruzzo)

Girovagando

Immagine
  La Motilla dell'Azuer, il più antico pozzo preistorico della Spagna. Se ti trovi a esplorare la Spagna e in particolare la regione di Castiglia-La Mancia, c'è un posto che merita una visita: la Motilla dell'Azuer a Daimiel. Questo sito preistorico dell'età del bronzo, dichiarato bene di interesse culturale, ci porta indietro nel tempo, tra il 2200 e il 1200 a.C., offrendo una finestra unica su una civiltà antica. Le peculiarità della Motilla del Azuer risiedono nelle sue imponenti strutture fortificate, tra cui spiccano mura di mamposteria che si ergono per più di 8 metri. All'interno di queste fortificazioni, gli abitanti gestivano risorse vitali come l'acqua, grazie a un ingegnoso sistema di pozzi, e si dedicavano all'agricoltura, al bestiame e alla produzione di ceramica. Un elemento distintivo è il grande pozzo al centro del sito, profondo almeno 16 metri, che testimonia l'ingegnosità con cui queste comunità antiche risolvevano i problemi pratici. ...

Girovagando

Immagine
  Sperlinga: un affascinante Borgo rupestre conosciuto come la "Matera di Sicilia" E' incastonato nel cuore della Sicilia, poco conosciuto e da scoprire. Sperlinga è un tesoro nascosto che offre una ricca storia, affascinanti attrazioni turistiche, deliziosi ristoranti locali e accoglienti alloggi. Immergetevi nella storia millenaria del borgo, esplorate le sue grotte rupestri e il suo imponente castello, ammirate l’arte sacra nella Chiesa di San Giovanni Battista e scoprite la cultura locale nel Museo Etnoantropologico.  Non dimenticate di esplorare le bellezze naturali nei dintorni di Sperlinga, tra cui la Riserva Naturale Orientata del Bosco di Sperlinga e dell’Alto Salso e i Laghetti di Campanito. Dopo una giornata di esplorazione, godetevi un pasto in uno dei tanti ristoranti locali, e riposatevi in uno degli accoglienti alloggi disponibili in città. Infine, non perdete le feste ed eventi locali che animano il borgo durante tutto l’anno. Che siate amanti della storia...

Girovagando

Immagine
La Scala dei Turchi ad Agrigento è un'opera naturale creata dal vento e dal mare, in uno spettacolare promontorio bianco. Questa falesia di marna, simile a un iceberg, offre un contrasto mozzafiato con il mare azzurro. La roccia è fresca al tatto, rendendo piacevole prendere il sole sulle comode poltroncine naturali scolpite dal vento. La spiaggia sotto la Scala dei Turchi era un tempo meta di pirati arabi, dati che erano scambiati per turchi, ma oggi è una popolare attrazione turistica. La bellezza di questo luogo è meravigliosa, con una vista mozzafiato dall'alto o dalla spiaggia sottostante.

Girovagando - Elcito

Immagine
ELCITO - Marche Il piccolo borgo di Elcito è un luogo incantato, sia d’estate con i tanti sentieri ben segnalati, che d’inverno con la neve perchè ricorda un suggestivo presepio. Adatto a tutti. Nel paese vivono circa 7 persone, ma d’estate si ripopola grazie a visitatori ed escursionisti. Siamo giunti in questo borgo dopo una bella camminata nel bosco di Canfaito fino alla Vallefucina. Dalla valle abbiamo intravisto questa enorme roccia con alcune costruzioni in pietra che hanno sostituito l’antico castello medievale, che venne eretto a difesa dell’Abbazia di Santa Maria in Vallefucina. Il paese è molto piccolo, ma ben ristrutturato, abbiamo fatto un bel giro tra le sue vie strette, praticabili solo a piedi, e grazie alla sua altitudine abbiamo goduto di uno splendido paesaggio. Le dolci curve delle montagne, il verde dei prati, il color mattone degli alberi autunnali e il bianco della roccia, ci hanno elevato spiritualmente trasportandoci in un luogo pieno d’armonia, non saremo stat...

Girovagando

Immagine
ELCITO: il Borgo del silenzio In questo paese senza botteghe, in cui la pastorizia e l’agricoltura hanno dominato per secoli, si dice vivano solo 7 persone. Elcito è una piccola frazione del comune di San Severino Marche, in provincia di Macerata. È uno dei luoghi nascosti più incantevoli delle Marche, dove il tempo sembra essersi fermato e dove tutto sembra cristallizzato, come in un sogno, una favola... (luoghi belli da amare)