La confidenza




La parola confidenza ha radice nella parola fiducia-coraggio-speranza.
Infatti,  parlare con qualcuno di qualcosa di intimo, riservato, prezioso, personale, serve fiducia, coraggio, speranza.
È  sempre esistita nel passato  una figura che rivestiva questo ruolo: il prete, il saggio, il vecchio del villaggio,  la nonna, una zia.
Queste erano e sono, figure che mostrano quanto è importante per noi raccontare, descrivere, essere ascoltati, ascoltarsi.
Una difficoltà raccontata e condivisa, spesso viene ridimensionata, una gioia, diventa più grande.
Ecco perché la confidenza è così importante, ha un ruolo sociale e terapeutico.
Quanto e con chi ti confidi?
Come scegli le persone a cui mostrare la tua anima e il tuo cuore?
Anche ricevere una confidenza è una grande responsabilità,  offre valore e richiede discrezione e fiducia.
La mia vita è punteggiata da persone che hanno raccolto il mio cuore e la mia anima.
È grazie  al mio coraggio - fiducia - speranza, e al loro cuore - ascolto - riservatezza, che ho potuto sperimentare la grande potenza "curativa" del non essere soli. 
Elettra Bisognin web

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