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Quante volte ti svegli per notte?

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  Cosa succede durante il sonno.  Il sonno è un processo importante per il corpo, attraversiamo fasi in cui lo stato di sonno assomiglia al coma. Nella fase sonno-coma che dura all'incirca 20-30 minuti, il cervello svolge importanti funzioni di recupero e rigenerazione. È un momento di disattivazione. Anche se ti svegli più volte per notte, se di giorno non hai colpi di sonno, questa fase viene completata. Se ti risvegli e non riesci a prendere sonno, aggiungi magnesio alla tua giornata e di notte dopo il risveglio. Dovresti veder migliorare il sonno.  Prendi una tisana di tiglio, papavero, camomilla, escolzia, rosa alla sera. Se non vuoi preparare una tisane ci possono essere utili le gocce di Valeriana, Tiglio, Melissa, oppure la melatonina e le perle di oli essenziali di lavanda, mandarino... Cerca l'integratore più adatto a te.  Non fare troppo sport verso sera, che attiva l'adrenalina e non ti permette di dormire... Il sonno è formato da cicli che si ripetono du...

La vignetta

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Storiella

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“Oggi ti accenderò” — disse il fiammifero. La candela, spaventata, rispose: “No… se mi accendi, mi consumerò. I miei giorni finiranno.”  Il fiammifero restò in silenzio per un momento, poi domandò: “Vuoi davvero passare tutta la vita così? Fredda, dura… senza mai brillare?” “Ma accendermi farà male… e mi consumerà” — sussurrò la candela. “Sì, farà male. Eh sì... poco a poco ti spegnerai” — rispose il fiammifero.  — “Ma è per questo che siamo nati. Io per accendere… e tu per dare luce.” “La mia fiamma è piccola, breve…, ma se la condivido con te, avrò compiuto il mio scopo.” La candela lo guardò commossa. E proprio quando la fiamma del fiammifero stava per spegnersi, disse piano: “Ti prego… accendimi.” E così nacque la luce. Brillante, calda, viva. La fiamma che illuminò la stanza, perché la candela aveva capito che il suo vero valore non era nel restare intatta, ma nel donarsi fino a brillare. ❤️‍🔥 💌 A volte, essere luce fa male, ma quel dolore trasforma tutto. Perché dare i...

Artrosi alle mani

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Inizia nelle piccole articolazioni, che risultano dolenti al tatto e calde. Poi il dolore svanisce e resta un rigonfiamento. È l'artrosi. Una degenerazione del tessuto, delle ossa, delle cartilagini delle dita. Ma perché si manifesta così?  Perché nelle dita? Cosa significa? Per gli antichi l'artrosi alle mani era il segno, prima di tutto, di uno stomaco insufficiente. Il cibo, non digerito bene, restava nel sangue e per non creare danno veniva depositato lontano dagli organi vitali, quali fegato, cuore,  polmoni. La cura, secondo gli antichi, iniziava dal rinforzare e migliorare la digestione, con piante amare e digestive. Poi si aggiungevano piante antinfiammatorie, come curcuma, china, frassino, equiseto, echinacea. E si concludeva con qualcosa che purgasse gli umori crudi (cibi non digeriti e non lavorati bene dal corpo) con piante lassative come rabarbaro e senna. Oltre la cura con le piante, si abbinava un igiene alimentare, eliminando i cibi troppo pesanti.  E si a...

Cordigliera delle Ande

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  Questa incredibile mappa del Sud America mette in risalto la sua spettacolare topografia. Guardando sul lato occidentale della mappa, è impossibile non notare la grandiosa Cordigliera delle Ande. Con i suoi 7200 km di lunghezza, è niente meno che la catena montuosa più estesa al mondo!  Grazie a questa notevole estensione, le Ande presentano paesaggi caratterizzati da ghiacciai, vulcani, praterie, zone desertiche, laghi e foreste. La nascita delle Ande è il risultato di un impressionante scontro tra due enormi frammenti della crosta terrestre: la placca di Nazca, composta da crosta oceanica, e la placca sudamericana, fatta di crosta continentale. Le forze in gioco generate dallo scontro tra queste due placche, rendono le regioni andine tra le zone sismiche più attive del pianeta. Lungo questa imponente catena montuosa, si è verificato il terremoto più potente mai registrato nella storia, con una magnitudo di 9.5 gradi sulla scala Richter.  web

Escursioni guidate

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  🎨 VAL D’ART – Passeggiata tra murales, natura e storia 🌲 Ritornano le escursioni guidate di Michele Stefani, per scoprire la Val d’Astico attraverso i murales del progetto VAL D’ART. Un viaggio tra arte, natura e curiosità di questi luoghi di frontiera. 📅 Sabato 8 novembre – “Tra murales e curiosità” Percorso facile, adatto a tutti, con piccoli assaggi tipici lungo il cammino. 📅 Domenica 9 novembre – “Murales e punti panoramici” Escursione più lunga, con pranzo tipico in agriturismo. 🚶‍♀️ Posti limitati – prenotazione obbligatoria 📞 Info e iscrizioni: 347 2591662 – Michele Stefani 🌐 Tutti i dettagli su www.vivivaldastico.it

I cardi lanaioli

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  A volte, di questi cardi lanaioli, vediamo solo che sono rinsecchiti, vecchi e pungenti, quasi quasi non degni della nostra attenzione. Eppure, se li osserviamo bene, possiamo rimanerne affascinati. Che ne dite? Guardate che belli con quei riccioli argentati e briosi, fatti ad opera d'arte! Franca Rocchetti

Infanzia bianco/rossa

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Candide storie

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La vignetta

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Tuto belo, però…

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[Gianni Spagnolo©25L18] È piuttosto curioso che in occasione di qualche manifestazione si manchi d’invitare l’ospite d’onore, l'attore principale. Succede che anche il Ritorno dal Bosco , fin dalla sua origine, pecchi purtroppo di questa fragorosa assenza. Andrà anche bene il Corona, il Pojana, gli elfi, le anguàne fatine, l'improbabile musica, la mistica e la mastica e tutto l’armamentario che serve ad attirare l’attenzione di un vasto, moderno e ignaro pubblico. Però non invitare l’umile e misconosciuto sgobbatore della Singèla, il fedele e infaticabile compagno dei nostri cavalàri,  è un vero peccato.  Si capisce che sto parlando del Mulo. Non ci sarebbe infatti la Singèla e tutta la sua epopea senza la sua silenziosa e preziosa opera. Pare che lui non se la sia  presa più di tanto, abituato com'è ad essere sempre emarginato, ma in fondo c'è rimasto parecchio male. Già chiamare cavalàri i conducenti, era un po’ un’offesa al povero quadrupede, peraltro ibrido di suo....

La castegna mata

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  Stamatina, son nà fora  a sercàre nà castegna mata gò vardà che la sia grossa,  piata e anca malfata… Quela che me pare la me vae più ben parchè averla co mi, me convien! La go messa in scarsèla, col fassoleto desso che vien vanti el freschèto, na volta i Noni diseva,  par cossa no savarìa che ogni malano de l’inverno, la pode portare via! Na castegna mata,  la xè na gran medissìna parchè no te serve gnanca la tachipirina… El rafredore el resta  ben distante e par questo la xè cussì inportante! Che sia vero o xè na storia de sti ani mi provo a tegner lontan tuti i malani ma sensa traversa no so dove inbusàrla… a finirò de sicuro col desmentegàrla! Lucia Marangoni (Dàmari) 15/10/2025

Foto e video del "RITORNO DAL BOSCO"

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Invitiamo chi fosse interessato a guardare foto e video del "Ritorno dal bosco" di andare sulla pagina facebook di FLORES MUNARI che ha minuziosamente e professionalmente documentato tutto! Grazie😊

Oggi Sposi!

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  Sabato 25 ottobre alle 11.30 si uniranno in matrimonio TOLDO MICHELA e COSTA CARLO nel pomeriggio alle ore 16 PESAVENTO TIZIANO e PADIANOVA OLGA ( residenti in Francia ) Diciamo che, 2 in un giorno, per il nostro Paese è un po' una novità, visto l'andazzo degli ultimi anni... 😊

La vignetta

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Imboscamento

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[Gianni Spagnolo©25L16] I più attempati fra noi che transitano per l’Alta Val d’Astico non possono certo non notare l’imboscamento che questa ha subito negli ultimi decenni. In queste condizioni devono averla vista, tolte ovviamente le abitazioni e le infrastrutture moderne, solo i conversi che costruirono i primitivi Ospizi.  Non certamente i nostri avi, che erano avvezzi a ben altro paesaggio. Ambienti costituiti da ghiaie, prati, seminativi, arativi vitati, piantà ,  vanéde fin soto i soji e sporadici alberi rigorosamente d’utilità. Nei colori più variegati, in funzione della fioritura delle messi e dell'avvicendarsi delle stagioni, ma per il resto sostanzialmente glabri come il sederino d’un bambino. Ne danno testimonianza le poche foto della Valle dalla fine del Milleottocento alla metà del secolo scorso,  che la ritraggono  con questo assai spoglio aspetto. Lì le infrastrutture umane  spiccano in modo netto, evidenziando l'inverso rapporto tra la demograf...

Il micro-mondo di Franca

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Fragili "fiori bianchi" che poi il sole scioglierà. Un aspetto rasserenante della creatività della natura in autunno. 

Gli orizzonti della Poesia

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Sono giorni dorati  come solo l'autunno sa regalare.  Il cielo cambia colore nel giro di un minuto, poi torna il sole sul finire del giorno  quando gli uccelli cercano il nido  e la casa accoglie l'eco di passi lontani.  Ottobre ha il sapore dell'attesa  e la domenica è il testimone ideale nel silenzio delle pareti. La strada deserta, il cuore a pulsare lontani ricordi, la mente ad elaborare immagini  che credevi perdute e invece,  sono ancora lì, come vecchie pellicole  che scorrono negli occhi  quando la mente non ha altro da fare. È l'ora indefinita...  quando non è ancora sera ma neppure giorno,  quando culli un ricordo che ti respira dentro, quando ti affacci sul mondo col pretesto  di farne parte e vorresti uscire a cogliere la stella  di una sera lontana anni luce  che brillava dentro i tuoi occhi. Francesca Stassi

La vignetta

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El Salvanèlo

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  Meravigliosa scultura ad opera di Gian Paolo Alessi che potete ammirare ed apprezzare vicino alla loro postazione nella strettoia "dei S,ciantìsi"

Abbandonare ciò che non nutre

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Fai solo quello che ti nutre davvero. Il resto abbandonalo. Non perdere tempo con attività per te noiose, con persone che non riescono ad arricchirti, con situazioni fastidiose. Stai perdendo il tuo tempo. E con esso anche le energie. Le tue preziose energie vitali. Quelle che ti permettono di evolvere, di crescere, di comprendere. Ma se sono impegnate in altro come puoi trovare la tua via? Come puoi seguire la strada se sei stanco, triste, abbattuto, svuotato? Hai mai visto un cavaliere stanco della vita vincere la sua battaglia? Si vince se si è centrati, presenti, attenti e vitali. E per esserlo bisogna abbandonare ciò che non fa per noi. Anche se è la rassicurante ma paludosa abitudine, anche se ci fa sembrare egoisti, anche se va contro la recita che stiamo mettendo in atto da sempre. Segui ciò che ti appassiona, ciò che ti ricarica, quello che non ti stanca e tutto ciò che ti rapisce completamente e amorevolmente. Ubriacati delle tue passioni. Senza sensi di colpa, senza ragionam...

Aiutare

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AIUTARE È UN’ARTE , che presuppone l’ascolto attivo dell’altro. Non bastano le buone intenzioni, l’amare o il voler bene. AIUTARE QUALCUNO implica svestirsi dei propri panni - tutti - e indossare quelli dell’altro, perché ognuno di noi affronta la stessa situazione con un vissuto e condizioni di vita del tutto diversi e personali. AIUTARE NON VUOL DIRE , quindi, decidere in base a ciò che, secondo noi, è bene per l’altro, bensì rispondere ai bisogni e alle richieste che l’altro ha apertamente manifestato. ESEMPIO:  Tizio ha molta sete e Caio, un tipo freddoloso, gli porta una coperta calda, magari di lana pregiata. Non c’è dubbio che Caio voglia bene a Tizio, altrimenti lo avrebbe ignorato voltandosi dall’altra parte. Ma, non avendo ascoltato le sue reali richieste (un bicchiere d’acqua), di fatto Caio non ha aiutato Tizio. A volte penso che, più che AMATI , tutti noi avremmo bisogno di essere COMPRESI.  Almeno nei momenti più difficili della vita. Paola Toldo Slaviero

Cosa c'è di diverso tra olio vegetale e olio essenziale?

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L'olio è un liquido o un semisolido che non si mescola all'acqua. Essenziale: significa che è presente in piccola quantità e definisce una sostanza. L'olio vegetale è una sostanza grassa,  può derivare da semi o frutta, per esempio: olio di oliva, girasole, mais. L'olio vegetale é composto per il 90% di trigliceridi. (grassi)  L'olio essenziale invece è una miscela molto particolare, prodotta dalle piante nelle radici, nelle bucce, nelle foglie o nei fiori e che contiene da 200 a 300 molecole diverse.  Alcune  molecole sono presenti in quantità maggiore rispetto alle altre ed è da questa  presenza che viene definito il chemiotipo dell'olio essenziale: esempio eucalipto a 1,8 cineolo (più antibatterico) Eucalipto citriodora (più antinfiammatorio, per dolori)  Timo a linalolo (antibatterico) Non è possibile riprodurre in laboratorio l'olio essenziale perché le molecole sono troppe e la forma è troppo complessa.  È questa complessità che permette agli oli...

La vignetta

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Divagazioni linguistiche...

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[Gianni Spagnolo©25L12] Sono affascinato dal linguaggio, ossia dalla modalità con cui la gente comunica ed esprime i suoi sentimenti. È forse la maniera più specifica che caratterizza un popolo, una civiltà. Senza di esso non saremmo capaci di formulare la profondità e la ricchezza dei nostri pensieri e delle nostre emozioni. Più ricco è il linguaggio, più articolato e preciso è il pensiero, quindi la cultura, quindi la civiltà. Non esiste civiltà complessa con un linguaggio povero, né viceversa. Basti pensare all'articolazione e al rigore di greco e latino, lingue antiche, ma proprie di civiltà e di imperi.  Non così i dialetti, tali appunto perché mai assurti a dignità letteraria, a sicura codifica e/o ad ampia diffusione. Per di più espressioni di società semplici, dall’economia precaria e dal contesto tribolato, dove l’espressione di significato usava molte metafore e similitudini tratte dalla vita ordinaria. In vita mia ho dovuto misurarmi con diverse lingue e dialetti, vuoi p...

Dieta in base alla stagione

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Ma bisogna cambiare dieta con la stagione che cambia? Certo! Il cambiamento della luce e della temperatura determina una grande modificazione nella regolazione del corpo. Il bisogno di sali minerali e acqua è diverso dall'estate all'autunno. La quantità di grassi di cui abbiamo bisogno cambia tra le giornate estive e i lunghi giorni di Dicembre, pure il nostro desiderio del tipo di grasso si modifica. D'estate via libera alle macedonie, allo yogurt, d'inverno apprezziamo i piatti fumanti di brodo o minestre di legumi. Una dieta statica, che mantiene la stessa colazione per tutte e 4 le stagioni è sbagliata. Pane e ricotta è desiderabile in estate, è pesante e blocca lo stomaco in inverno. Le insalate prima di mangiare vanno bene d'estate, sono la morte della digestione d'inverno quando è necessario sostenere lo sforzo digestivo con cibi salati e aromatici. Ascolta la tua voglia di cibo, essa parla di te, dei tuoi bisogni. Non fermarti ad una tabella schematica. ...

Calendario vaccinazioni

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Suor Bakita

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La vignetta

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Difese a mille

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Oli essenziali in gocce da spalmare, bere, diffondere, annusare, aggiungere a fazzoletti, mascherine, strofinacci, per creare una barriere protettiva, si puó! Il mix Sinergia Difese è l'aiutante in caso di mal di gola, gnagnera, raffreddore, tosse, infezioni, disinfezione. Il miele con oli essenziali è comodo e immediato da prendere a cucchiaini o in una bevanda calda. Resiste nel cassetto della scrivania, nell'armadietto degli abiti, nel vano porta oggetti del furgone pronto ad intervenire ai primi sintomi. Le tavolette senza zucchero utili da tenere in bocca quando il mal di gola si fa sentire o per proteggersi in luoghi affollati. 3 formule per proteggersi dai malanni di stagione a portata di borsetta, armadietto, cassetto. Elettra Erboristeria  Cornedo Vicentino 

Mercatini di Natale

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