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Frana sopra l’area della cava di Casotto, nottata di apprensione tra i residenti a Valle

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  Da Omar Dal Maso -12 Settembre 2024 l'Eco vicentino  (aggiornato il 12 Settembre 2024 10:01) La parete come si presenta ora dopo la frana notturna: Movimento franoso imponente poco dopo la mezzanotte nell’area occupata dalla cava “La Marogna”, che si erge in Val d’Astico sopra la strada provinciale 350 (parzialmente chiusa al traffico per il tratto sottostante alla zona di scavi gestita da Sipeg srl per precauzione) in località Casotto. Il fragoroso rumore dei detriti ha svegliato più famiglie residenti nelle vicinanze, con tanti ad affacciarsi alle finestre di casa e uscire all’esterno per verificare cosa stesse accadendo. Comprensibile la paura provata in quel frangente, fino all’assestamento del materiale colato a valle, complice il maltempo delle ultime ore. Decine di secondi di spavento a cui è seguito poi il silenzio: più di qualcuno, tra i residenti, ha trascorso la notte “in bianco” rimanendo a sorvegliare la situazione. All’alba di giovedì 12 settembre i primi sopra...

La vignetta

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Scoiattolo a Brancafora

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Da una vita che non facevo questi teneri e meravigliosi incontri...💓  

Divertiamoci leggendo

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Avvisi funebri (FC)

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L'ingresso in casa di riposo

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La vignetta

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Questo libro come fa?

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  È stato questo il titolo del percorso di formazione di lettura ad alta voce, tenutosi sabato 7 settembre 2024, nella Biblioteca di Arsiero, che ha interessato un nutrito gruppo di lettori volontari delle Biblioteche Associate Alto Astico. Il formatore, Alfonso Cuccurullo, attore e narratore professionista, ha intrattenuto gli iscritti coinvolgendoli in un viaggio alla scoperta delle potenzialità della voce, con suggerimenti e tecniche divertenti ed efficaci. Alfonso è stato, nella semplicità delle sue spiegazioni, un vero maestro e ha cercato di trasmettere quello che a sua volta aveva imparato, in modo comprensivo e diretto. Ha fatto capire come essere dentro la storia che si legge, cercando di trasmettere con i suoni della voce, trasformandola per ogni singola occasione. Si è capito che nella voce ci sono gli elementi della natura: c’è il vento, il legno, il fango, la sabbia, l’acqua e che bisogna sempre essere in metamorfosi, cercando di variarne le tonalità, creando un rappor...

I consigli di Elettra

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  - Yogurt e autunno -  Per quanto sia comodo e gustoso,  non è più il tempo  di mangiare lo yogurt. È un alimento di natura 'fredda', e raffredda il corpo. Raffreddare il corpo significa indebolirlo, renderlo soggetto a catarri,  raffreddori, sinusiti,  forfora.  Possono mangiare ancora lo yogurt le persone calorose, che amano bere bibite da frigo (esse possiedono uno stomaco così 'caldo' da non sentire il 'freddo' yogurt.)  Lo yogurt non è freddo perché è in frigo, ma perché per sua natura  sottrae calore per essere digerito. Esso raffredda lo stomaco e il corpo, anche se mangiato a temperatura ambiente. Può essere usato in salse o creme, ma è bilanciato da spezie, aromi, e altri cibi cotti. Per meglio capire la natura termica dei cibi basta pensare al peperoncino, che riscalda anche se non è cotto, alle noci che riscaldano anche se crude o al sorbetto che rinfresca in un pasto abbondante e saporito. Fare attenzione alla capacità dei cibi d...

Ogni tanto mi piace riproporlo

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"Non mi stancherò mai di spiegare che per essere liberi bisogna avere tempo: tempo da spendere nelle cose che ci piacciono , poiché la libertà è il tempo della vita che se ne va e che spendiamo nelle cose che ci motivano. Mentre sei obbligato a lavorare per sopperire alle tue necessità materiali, non sei libero, sei schiavo della vecchia legge della necessità. Ora, se non poni un limite alle tue necessità, questo tempo diventa infinito. Detto più chiaramente: se non ti abitui a vivere con poco, con il giusto, dovrai vivere cercando di avere molte cose e vivrai solo in funzione di questo. Ma la vita se ne sarà andata via… Oggi la gente sembra non accorgersene e si preoccupa soltanto di comprare e comprare e comprare, in una corsa infinita…" [Pepe Mujica]

L'angolo della Poesia

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LA VITA Non si sa bene  se la vita  è viaggio, se è sogno,  se è attesa, se è un piano  che si svolge  giorno dopo giorno  e non te ne accorgi se non guardando all'indietro. Non sai se ha senso. In certi momenti  il senso non conta. Contano i legami.  JORGE LUIS BORGES

Capolavoro

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La vignetta

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La speranza e la fiducia

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La speranza e la fiducia Prendersi un impegno crea speranza. Quando ci impegniamo a fare qualcosa, sia verso noi stessi che verso gli altri, iniziamo a costruire la speranza.  Questo può riferirsi alla speranza di migliorare, di raggiungere un obiettivo, o di cambiare qualcosa in meglio.  L’atto di impegnarsi è in sé un passo avanti, una dichiarazione di intenzione che apre le porte al cambiamento. La speranza nasce dall’idea che, attraverso il nostro impegno, possiamo influenzare il corso della vita. Quando manteniamo gli impegni che abbiamo preso, mostriamo a noi stessi e agli altri che siamo persone affidabili.  E' importante prendere seriamente gli impegni come un modo per ispirare speranza e, successivamente, di mantenere quegli impegni per costruire e rafforzare la fiducia in se stessi e nelle relazioni con gli altri.  web

Il micro-mondo di Franca

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Per rallentare e arrestare la loro corsa, ho messo una caramella al miele sul ramo di un pruno, dove avevo visto alcune formiche. Dopo un po' la caramella è diventata un formicaio. Sono sicura di averle fatte felici.

I consigli di Elettra

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- La forfora dipende anche da come sta lo stomaco - La forfora è più brutta che fastidiosa,  perché non crea prurito e non forma croste (non parliamo della  dermatite nelle sue varie forme: seborroica,  psoriasi  ecc.) La forfora, con la sua manifestazione di neve bianca sulle spalle, o crosticine in testa, risponde bene secondo la sapienza antica ad un aiuto allo stomaco. È lo stomaco in difficoltà che mostra la sua debolezza, anche con la presenza di forfora. Cosa fare: Non solo scegliere un buon shampo, o un olio per lavare i capelli (ex Olio Derbe), più importante è sostenere la digestione.  Come aiutare lo stomaco? - diminuire i farinacei e i latticini  - aumentare le proteine se poco presenti. - diminuire la frutta cruda e la verdura cruda se assunta come insalatone. - aggiungere spezie e aromi ai piatti - prendere una tisana o uno sciroppo digestivo (ex Bilixir, oppure un amaro (ex Amaro alchemico). Bere una tisana dopo pasto: Camomilla Finocchio Liq...

Confini e movimenti

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I consigli di Elettra

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- Come conservare erbe, aromi - Come conservare in modo corretto i prodotti alimentari secchi derivati da erbe o frutta? Ecco come comportarsi: Conservare correttamente è indispensabile per mantenerne intatto il sapore, preservare i principi attivi, non perdere le proprietà benefiche. Contenitore: Il contenitore è preferibile sceglierlo di vetro scuro o ceramica, perché sono materiali inerti. Vanno bene anche i sacchetti di carta pesante se la conservazione non si protrae per lungo tempo. I vasi chiusi sono più sicuri ed evitano l'infestazione di parassiti volanti nel qual caso ci fosse la presenza. Luogo: Il luogo è quasi più importante del contenitore.  Le erbe o frutta secca devono essere poste al buio. La luce distrugge velocemente i principi attivi. Un mobiletto chiuso (che non si apra più volte al giorno) può andare bene se i vasi sono trasparenti. Quando i vasi sono esposti in bella vista è molto meglio che siano scuri. Se l'erba o le spezie vengono consumate molto veloc...

Il gusto da coltivare

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  Felici di annunciarvi la nostra bellissima sagra di settembre: "IL GUSTO DA COLTIVARE".   Il 20 - 21 - 22 settembre a Pedescala non puoi mancare: musica a 360°, giochi di una volta per grandi e per piccini, menù rùstego della nostra cucina, mostra mercato la domenica e tanto altro...  Prossime novità verranno pubblicate prossimamente!

La vignetta

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Le scuse

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Quando smettiamo di trovare scuse, cambiamo radicalmente il modo in cui viviamo.  Invece di "dare sempre la colpa" agli altri o alle circostanze per quello che non va, iniziamo finalmente a guardare a noi stessi e a ciò che possiamo fare per migliorare le cose. Questo ci fa sentire più in controllo della nostra vita. Senza scuse, anche i problemi prendono una dimensione diversa. Questo rafforza la fiducia in noi stessi e ci mostra che possiamo superare qualsiasi cosa se ci impegniamo veramente. In sintesi, smettere di trovare scuse ci permette di vivere in modo proattivo e migliora la qualità della nostra vita. web

Il micro mondo di Franca

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Giorni fa ho trovato questi esoscheletri di cavallette. L'esoscheletro è una specie di armatura che fa da protezione e sostegno al corpo dell'insetto. Però, essendo rigido, impedisce la crescita continua della cavalletta, la quale è costretta a cambiarlo e abbandonarlo quando le diventa stretto (fenomeno della "muta"). Che meraviglia!! Pensate che la cavalletta riesce ad uscire dal suo esoscheletro lasciandolo intero e perfetto in tutte le sue parti. Non ho parole!!!

Resoconto introiti mercatino estivo

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100 anni del ponte di Roana

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Avvisi funebri (FC)

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I capolavori di un tempo!

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A 20 km da Cajamarca, in Perù, si trova uno dei più impressionanti capolavori idraulici dell'America precolombiana: l'acquedotto di Cumbemayo! Conosciuto in Quechua come "yaku," che significa acqua, questo antico acquedotto è stato costruito oltre 2.000 anni fa e si estende per 9 km, scolpito direttamente nella roccia in un suggestivo percorso a zig-zag. Le sezioni di questa straordinaria opera misurano tra i 35 e i 50 cm di larghezza, con una profondità che varia dai 30 ai 65 cm e una lunghezza di circa 850 metri. L'uso di angoli retti, probabilmente progettati per ridurre la velocità dell'acqua e prevenire l'erosione, dimostra la straordinaria ingegnosità degli antichi costruttori. Un'eredità millenaria che testimonia la grandezza delle civiltà precolombiane! web

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Odòr de botèga

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【 Gianni Spagnolo © 24H29 】 Avevo già affrontato in un post passato:  [Spusse]  l’argomento dell’indelebile memoria degli odori, che ha la straordinaria capacità di ritornare istantaneamente in superficie, anche se sepolta dagli anni e dalla stratificazione dei ricordi. Basta avvertire un lievissimo rimando ad un certo odore ed ecco riaffiorare le memorie ad esso correlate. L’odore è peraltro una delle tante parole neglette della nostra società inodore. Società che esalta i profumi, ma bandisce gli odori. Odori che invece sono proprio caratterizzanti di persone e cose, come avviene per gli animali, genere cui apparteniamo pur sempre anche noi umani di questo secolo. Invece tutto dev’essere asettico e distante dalla nostra animale natura: banditi gli odori, i peli, le naturali imperfezioni e quant'altro. A sostituire tutte queste caratteristiche ci pensa l’immagine, vera regina dei nostri tempi, dove tutto è rivolto ad essa, prevalentemente ad essa.  Fra i tanti posti...