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La vignetta

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I consigli di Elettra

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- Gli eosinofili, cellule del sangue - Gli eosinofili sono cellule presenti nel sangue e sono  misurate durante le analisi. Fanno parte dei globuli bianchi. Vivono in media 8-12 ore e nascono dal midollo osseo. Sono cellule che organizzano la risposta difensiva ad attacchi interni od esterni, da virus, batteri, parassiti, cellule maligne ecc. Si chiamano così perché sono cellule che si colorano facilmente di Eosina, un colorante arancione, usato per dolci, liquori, rossetti, inchiostri. Gli eosinofili aiutano il nostro corpo, in 2 modi: - producendo enzimi che inattivano i mediatori dell'infiammazione, cioè moderano la risposta infiammatoria, perchè non diventi esagerata e faccia più danno che bene. - Sono le uniche cellule che possono ingoiare i parassiti (che sono 'grandi'), per poi ucciderli con proteine citotossiche. Quando nel sangue si vedono valori sopra soglia, possono indicare: - asma  - allergia  - presenza di parassiti  - psoriasi - dermatite erpetiforme...

Chi riconosce questi due Bellimbusti?

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L'angolo della Poesia

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  Sii carezza, sera che torni senza indugio sulle mie ore e non so mai se a dirle certe cose valga la pena, ma non so fare a meno, a volte, ad essere sincera. Il cielo mi è testimone, le stelle ne sanno qualcosa anche quando non ci sono e tu sera che spogli le mie attese e le risvesti di lacrime appassite sciolte nella tenerezza del rimpianto. Tu sera ... sera di mancate meraviglie, sii carezza - ti prego! - Francesca Stassi

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Trar sù

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[Gianni Spagnolo © 24A14] Ormai abbiamo tutti in casa il riscaldamento autonomo a comando automatico, basato prevalentemente sui termosifoni, ma non solo.  La tecnologia mette infatti a disposizione una pluralità di scelte e tecnologie per il riscaldamento e il raffrescamento delle abitazioni.  Chiave di tutto sono i termostati, che permettono di impostare e mantenere con precisione la temperatura voluta nei vari ambienti. Anche i termostati hanno le loro varianti: dalla semplice rotellina manuale, ai dispositivi digitali multifunzione, per arrivare a quelli più evoluti, connessi in rete e a comando remoto o addirittura vocale. “ Alexa... regola la temperatura a 22 gradi! ”  Detto, fatto! A ben pensarci, però, Alexa c’era anche stiàni.   Non proprio Alexa, per la verità, ma qualcosa che ci assomigliava parecchio. Fatte infatti le debite proporzioni, ovvero rapportandoci alla tecnologia dei nostri anni belli, con la cucina come unico ambiente riscaldato, le cose ...

I consigli di Elettra

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- Mal di stomaco? -  Non è tutta gastrite, o meglio, ognuno ha la sua particolare forma di difficoltà nello stomaco. Capire cosa succede dentro lo stomaco è  fondamentale.  1 - Prima di tutto controlla di assumere la giusta dose di liquidi durante il giorno (la quantità di succo gastrico dipende in primo luogo dall'idratazione) 2 - controlla se assumi pasti completi, composti da proteine (animali o vegetali, grassi, verdura, amidi) 3 -  osserva e registra il tuo disturbo.  Se si presenta con: A - dolore sordo  o peso, e acidità  B - come fuoco che brucia, e dolore come pugnale abbastanza lontano dai pasti o di notte (non passa bevendo qualcosa, anzi, peggiora)  A - c'è ristagno digestivo  B - c'è eccesso di produzione di succhi acidi  Una descrizione accurata aiuta il tuo medico a comprendere meglio il disturbo.  Aggiungi alla cura medica per: A - camomilla romana tisana, zenzero candito o gocce, fico in gocce, erbe amare (amaro GM-...

Gli antibiotici

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  Segnalato dalla D.ssa Laura Andrighetto - farmacista - 

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A cosa serve la filosofia?

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Quando qualcuno chiede a cosa serve la filosofia, la risposta deve essere aggressiva, poiché la domanda è ironica e pungente.  La filosofia non serve né allo Stato né alla Chiesa, che hanno altre preoccupazioni. Non serve a nessun potere stabilito. La filosofia serve a turbare. Una filosofia che non turba nessuno e non fa arrabbiare nessuno non è una filosofia. Essa serve a nuocere alla stupidità, fa della stupidità qualcosa di vergognoso.  Non ha altro uso che questo: denunciare la bassezza del pensiero in tutte le sue forme." (Gilles Deleuze-Nietzsche e la filosofia)

Matrimonio alla veneziana

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Anticamente i matrimoni si facevano a Venezia secondo l'uso asiatico narrato dal greco Erodoto, il padre della storia. Dove erano solite raccogliersi le giovani, in un preciso giorno dell'anno, si riunivano anche i giovani della medesima borgata per scegliere la sposa tra esse che, a seconda della bellezza della preferita, dovevano pagare una somma per dotare le donne più bruttine (una specie di legge di compensazione).  Ma siccome Venezia è nata cristiana, ristabilendo l'equità dei due sessi, si stipulò anche una sorta di contratto "alla scoperta" perciò, deliberando preventivamente il connubio, le donzelle si dirigevano, accompagnate dai loro parenti, a San Pietro di Castello per la festività della Purificazione di Maria. Portando la dote in una cassetta, chiamata arsella, le donzelle aspettavano gli sposi per celebrare le nozze in quella chiesa episcopale (un'usanza simile c'era anche in Transilvania, in un luogo chiamato Topanfalva, borgata dell'an...

I consigli di Elettra

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  - vit. D come capire quando manca - Come fai a valutare la carenza di vit. D, senza fare gli esami del sangue? Se hai questi sintomi, hai bisogno di vit. D. 1- quando la pelle è bianca bianca  2- quando l'allergia si fa sentire  3- se le tue labbra sono chiare 4- se al sole ti abbronzi poco o ti scotti facilmente  5- se cerchi una gravidanza e hai difficoltà (è un elemento, ce ne sono molti altri) 6- quando hai un'orticaria fastidiosa  7- quando una puntura di insetto crea un grande  ponfo e molto prurito  L'esame del sangue è la via più sicura, ma già degli indizi sul corpo possono aiutarci a capire dove muoverci con celerità.  Il valore nel sangue per avere una quantità di vit D sufficiente è sopra i 60 mg/ml. La vit D ha un'emivita veloce, il suo dosaggio si dimezza ogni giorno, per questo assumere il bolo-dose da 300.000 UI ogni 6 mesi o 100.000 UI, 1 volta al mese, può essere insufficiente, ma solo un medico può dirti come integrare corret...

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Filosofia, cultura e...

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La gente non è cattiva. È idiota. Qualche giorno fa scrissi che non ne potevo più di quelli che in nome del «progressismo» riscrivono i classici e le fiabe per bambini, aboliscono i generi e i modi verbali e parlano uno strano miscuglio di italiano inglese, che a me fa inorridire.  Non lo avessi mai detto! Apriti cielo! Fioccarono gli insulti: «Ignorante! Retrograda!» Seguiti dall’invito a tornare sui banchi di scuola perché «la lingua italiana mica esiste! Non è mai esistita.» E questo mi ha fatto riflettere.  Faccio intanto una precisazione: ogni giorno usiamo parole che derivano dal latino, dal greco, dal francese, dallo spagnolo, dall’arabo. Pensate a «caffè», «zucchero», «divano», «algebra». Indovinate un po’? Tutte queste parole sono arabe! E quante volte invece vi capita di usare parole come «cravatta», «cinema», «moda», «ambulanza»? Ebbene queste parole derivano dal francese! Detto questo c’è differenza tra l’immettere un uso equilibrato di parole straniere, che arricc...

I consigli di Elettra

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- Toccare la terra ci fa bene -  Nel 1989 l'epidemiologo David Stracham arrivò ad una conclusione interessante. Aveva osservato su uno studio di 17.000 bambini, che chi aveva fratelli, e soffriva di malattie da virus, batteri, vermi, portati a casa dai fratelli, sviluppava meno allergia. Più infezioni subite, meno allergia. Anche John Gerrard, nel 1976, pediatra, era arrivato alla stessa conclusione. Tra i suoi pazienti che erano soggetti a eczema, asma, orticaria, non avevano presentato malattie come infezioni da batteri e virus.  Questo ha portato alla teoria dell'igiene.  Questa teoria spiega come i bambini che hanno passato infezioni da piccoli, hanno un sistema immunitario più allenato a reagire correttamente.  I bambini super protetti, che non incontrano batteri e infezioni, hanno un sistema immunitario che sclera a ogni grano di polvere,  polline,  cibo. Alla fine si è spiegato che non occorre ammalarsi, ma è indispensabile essere a contatto con i ba...

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Valdastico - Encantado

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  In questi giorni il Sindaco e l'Amministrazione Comunale hanno accolto una comitiva di ragazzi, studenti del "Collegio Monsenhor Scalabrini" di Encantado, che in questi giorni sono in Italia per uno scambio culturale con l'Istituto Primo Levi di Montebelluna. Dopo aver visitato il Parco dell'Emigrante, la Cappellina e la lapide che ricorda le famiglie partite negli anni 80 dell'800, suggestiva ed emozionante è stata la cerimonia presso la Sala Consiliare, dove è stato un onore ricevere i discendenti dei Padri Fondatori di Encantado. Presenti anche i nostri ragazzi della classe terza della scuola secondaria e il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Presenti anche il Comitato Cappellina dell'Emigrante, il Presidente dell'ente Vicentini nel mondo, il Parroco di Valdastico, il preside delle nostre scuole, il nostro Comandante dei Carabinieri. Si ringrazia di cuore Giuliana per essere stata la nostra fondamentale interprete. Si ringrazia il Preside ed i collab...

Filosofia, cultura e...

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Vi siete mai chiesti cosa significa Abracadabra?  Da bambini avrete certamente sentito questa parola. Non tutti sanno sanno però che deriva dall’aramaico Avrah KaDabra: «io creo quello che dico».  Che cosa significa? Che le parole creano la realtà.  Non c’è pensiero senza parole.  E senza pensieri non esistono pensieri critici.  Pensate che cinquant’anni fa un ginnasiale conosceva in media 1600 parole; oggi non ne conosce più di 500. È una cosa grave, si domanderanno alcuni?  Ecco, ricordate le sirene del mito Ulisse?  Con il loro canto seducono i marinai e li spingono a gettarsi in mare. Perché ci riescono? Perché le loro parole sono così persuasive che riescono ad ingannare gli uomini. O ricordate il latinorum di Don Abbondio, il linguaggio forbito dell’Azzeccagarbugli? Tutti questi personaggi hanno una cosa in comune:  distraggono, sviano, ingannano, ma riescono ad avere la meglio sugli altri perché sanno parlare.  Quando prendo in mano un...

I consigli di Elettra

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- La Pelle è la porta del sangue - Un tempo si pensava che la pelle fosse una barriera protettiva e che fosse in grado di tenere fuori le sostanze tossiche o artificiali che possa essere messe sopra. Si è arrivati a capire che non è così. L'industria farmaceutica sta sviluppano nuovi farmaci in cerotti o creme proprio per la loro capacità di penetrazione. Un farmaco preso per bocca, deve essere digerito e deve passare attraverso il fegato, dove può essere rallentato nella sua funzione. Un farmaco in cerotto invece penetra velocemente nel corpo attraverso la pelle e arriva direttamente al sangue. Questo ci fa riflettere su quanti prodotti usiamo per l'igiene e quanta chimica assorbiamo proprio attraverso la pelle. Per proteggere la tua salute e quella dei tuoi cari usa prodotti senza additivi, coloranti, scegli con cura cosa può entrare nel tuo sangue. Nella cosmetica trovi aziende che lavorano bene come DrHauschka, Weleda, Pranarom. Sono aziende che non usano conservanti, color...

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Gesti che fanno la differenza

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  Se si va a cercare il significato della parola PRO LOCO , la prima dicitura che appare è questa:  A FAVORE DEL LUOGO .  Ed è su questa semplice frase che la Pro Loco di Pedescala ha sempre cercato, e cerca continuamente, di lavorare per realizzare qualcosa che resti a favore del paese e dei suoi abitanti.   In questo periodo, oltre ai regali di Natale per tutti i bambini, un’altra importante iniziativa è stata fatta per aiutare le famiglie dei SOCI ISCRITTI, con un contributo a sostegno delle spese che bisogna sostenere per il trasporto scolastico dei bambini e ragazzi.  Alle famiglie con almeno un genitore in possesso della tessera Pro Loco e Circolo Unpli, è stata consegnata una piccola, ma significativa cifra, che potrà dare un aiuto a chi ha bambini e ragazzi dalla Scuola Materna, alle Scuole Superiori.   Credo che qualsiasi sia la cifra, il gesto del Presidente Christian Moro e del Direttivo tutto, sia da elogiare perché dimostra una specia...

L'Amore

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Quanto più invecchiavo, quanto più insipide mi parevano le piccole soddisfazioni che la vita mi dava, tanto più chiaramente comprendevo dove andasse cercata la fonte delle gioie della vita.  Imparai che essere amati non è niente, mentre amare è tutto, e sempre più mi parve di capire ciò che dà valore e piacere alla nostra esistenza non è altro che la nostra capacità di sentire.  Ovunque scorgessi sulla terra qualcosa che si potesse chiamare “felicità”, consisteva di sensazioni.  Il denaro non era niente, il potere non era niente.  Si vedevano molti che avevano sia l’uno che l’altro ed erano infelici.  La bellezza non era niente: si vedevano uomini belli e donne belle che erano infelici nonostante la loro bellezza.  Anche la salute non aveva un gran peso; ognuno aveva la salute che si sentiva, c’erano malati pieni di voglia di vivere che fiorivano fino a poco prima della fine e c’erano sani che avvizzivano angosciati per la paura della sofferenza.  Ma l...

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Filosofia, cultura e...

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I giovani non possono permettersi di studiare e pagarsi l’affitto? Sono degli smidollati.  «Dei frignoni che piagnucolano», sostiene il giornalista Nicola Porro, «perché fare il pendolare impedisce loro di uscire a bere con gli amici!» Ecco, caro Nicola, lei non ha mai avuto evidentemente il problema di pagarsi un affitto e di far «quadrare i conti a fine mese», perché se sapesse cosa significa per uno studente che non proviene da una famiglia agiata pagare novecento euro al mese per permettersi di studiare, non avrebbe detto parole tanto superficiali e fuorvianti. E se vedesse con i suoi occhi questi bugigattoli che spacciano per «case», converrebbe con me che dai tempi di Dostoevskij non è cambiato nulla.  Ma davvero lei crede che questi ragazzi protestano perché poi non possono uscire la sera con gli amici? Vadano a lavorare, viene detto loro! I giovani non vogliono fare sacrifici, pretendono tutto e subito, è questo il messaggio che volete far passare! E sa una cosa? ...

Il micro-mondo di Franca

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Il rosso della fusaggine colpisce sempre in queste giornate invernali!

Giambattista Vico

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Perché dedicare oggi, in un tempo che pensa poco, ha poca fede, poco amore della storia e della cultura umanistica una biografia a Giambattista Vico?  Perché è il più grande pensatore italiano, di quell’Italia di cui fu padre Dante Alighieri sette secoli fa. Misconosciuto, incompreso, più spesso frainteso, o ridotto a qualche tormentone scolastico, Vico è il filosofo che apre nuovi mondi e ci collega ai mondi più antichi; dei miti, della romanità, della cristianità, della tradizione, della civiltà mediterranea. E’ il pensatore che ha cercato il punto di confluenza tra la filosofia, la religione, il mito e la storia, preceduti dalla poesia ed ha pensato con mente eroica una scienza nuova, che è il titolo del suo capolavoro di tre secoli fa. Ci sono tante ragioni di pensiero, tante curiosità di vita e di storia, tanti intrecci col suo tempo e col nostro, che meritavano di essere raccontati. Vico dei miracoli è un noto punto di Napoli, ma è la metafora di un pensiero miracoloso, non s...

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Stamattina a Casotto

 

Avvisi funebri (FC)

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Filosofia, cultura e...

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Non mi preoccupa un errore grammaticale se il pensiero è intelligente; un congiuntivo si può sempre correggere, un idiota no. Qualche giorno fa avevo scritto un post e un signore mi ha dato dell’ignorante perché per errore avevo scritto «gli» invece di «vi». Tempo addietro, una mia lettrice è stata insultata pesantemente perché a detta di un altro signore non sapeva «scrivere». Lasciatemele dire: odio i saccenti, gli arroganti, quelli che non fanno che mettersi in mostra, quello che si sentono migliori degli altri solo per il fatto di possedere una laurea.  Vedete, con il tempo ho notato una cosa. Le persone che magari hanno letto migliaia di libri, ma non hanno un diploma sono sempre umili. E lo stesso vale per i grandi. Ti parlano con semplicità, non si vantano mai di ciò che sanno. Sono quelli convinti di sapere già tutto che sono presuntuosi. E pericolosi, perché la cultura non è essere un’enciclopedia vivente di fatti, nomi e date.  Ogni giorno provo a far entrare nella ...