Un minuto, un’ora, un giorno, una settimana, un mese, un anno... Il tempo, strana dimensione, passa inesorabilmente... passa, ma lascia dentro dolori e ricordi... Come un orologio senza lancette è il corpo... sensazioni ed emozioni difficili da spiegare; solo la convinzione che certe cose non hanno bisogno di nessun calendario, di nessuna agenda, arrivano e avvolgono il corpo, la mente, il cuore, l’anima.… Tornano suoni e rumori, tornano grida e pianti, torna l’incredulità, lo sgomento, la disperazione... Più di ogni altro giorno si sente un vuoto... un vuoto che si cerca di colmare con ricordi, con frasi, con modi di comportarsi, con presenze diverse... A volte si ritrova un po’ di chi abbiamo perso, negli sguardi, nella voce, nel modo di fare di chi ci sta vicino ed è parte che continua a vivere... Altre volte ci si aggrappa a segni incomprensibili che arrivano e che ci fanno sentire presenze insperate.… Giorno difficile, gl...