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Il maestro Rando

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  La signora Nives è  una dolce signora bionda sempre ben curata ed elegante; i riflessi d’oro dei capelli  si confondono con i raggi del sole che colora questa giornata di maggio ’08. Occasione dell’incontro è la piccola festa che abbiamo organizzato Tonin Lucca ed io per la ricollocazione nel capitello della statua della Madonna del Rosario di via Costo a Chiuppano dopo una profonda opera di restauro compiuta da tre bravi volontari: Sofia Terzo, Armando Balasso e per la cappellina l’impresa Bonaguro di Chiuppano, padre e figlio. Questa edicola incastrata nel muro del ponte appena dopo la curva che sale da casa mia è lì dal 1923, frutto della devozione della contrada che negli anni ne ha affidato le pene e le sofferenze dei periodi difficili soprattutto nei  tempi bui e grami del periodo bellico. In quegli anni lontani, quasi ogni sera, davanti alla Madonna, si radunavano per pregare le persone che avevano solo la speranza da osare per cercare di intrav...

Galleria immagini - colonia cif a Casotto e convivialità sul ponte di Casotto

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Questa è la Colonia di Casotto  dove , fino a poco tempo fa, c'erano le Suore Elisabettine.  Riconosco solamente mia Nonna, la Gusta Bòta,  che faceva la cuoca - a dx col grembiule bianco - Convivialità sul ponte di Casotto 1915/18

Spignatando - la putana - la putana gentile - il macafame

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La putana  è un dolce di origine   antichissime, che raccoglieva quel poco che si possedeva in casa. P r oprio per questo le ricette, tramandate di generazione in generazione, possono essere diverse l'una dall'altra: c'è chi mette la grappa, chi usa le noci, chi sostituisce le mele con le pere ecc. In ogni caso si preparava durante l'inverno e le feste natalizie, divenendo una tradizione cara ai vicentini, secondo i quali na  féta de putana , un  bicére de vin dolse e un bon café  erano e sono ancor oggi il modo migliore di dare il benvenuto ai propri ospiti. Quella a seguire è la versione storica. Ingredienti: 200 gr. di farina di mais 120 gr. di farina bianca 150 burro 150 zucchero 8.5 dl di latte 50 gr. uvetta 50 gr. canditi 1/2 bustina di lievito in polvere 8 fichi secchi 8 noci 1/2 bicchierino di grappa sale Si porta ad ebollizione il latte in una pentola capiente. Nel frattempo setacciate accuratamente le due farine ...

Ama la vita così com'è

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Ama la vita così com’è, amala pienamente senza pretese. Amala quando ti amano o quando ti odiano. Amala quando nessuno ti capisce, o quando tutti ti comprendono. Amala quando tutti ti abbandonano, o quando ti esaltano come una Regina. Amala quando ti rubano tutto, o quando te lo regalano. Amala quando ha senso, o quando sembra non averlo nemmeno un po’. Amala nella piena felicità, o nella solitudine assoluta. Amala quando sei forte, o quando ti senti debole. Amala quando hai paura, o quando hai una montagna di coraggio. Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni, Amala anche per le piccolissime gioie. Amala seppur non ti dà ciò che potrebbe. Amala anche se non è come la vorresti. Amale ogni volta che nasci e ogni volta che stai per morire. MA NON AMARE MAI SENZA AMORE. NON VIVERE MAI SENZA VITA! (Madre Teresa di Calcutta) LA MERAVIGLIA DEL DALAI LAMA: Quello che mi ha sor...

Autunno festa di colori

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Ogni anno, il ritmo lento delle stagioni si sussegue senza sosta: una se ne va, l’altra arriva! E questo continuo alternarsi ci riempie di doni:   di frutti, di fiori, di profumi, di sensazioni, di rumori o di silenzi, di tinte e colori.  Per  me, ogni volta è la prima volta, ogni stagione è una meraviglia per gli occhi e cerco, nel modo in cui posso, di valorizzare e interiorizzare ogni più piccola sensazione. Ma la stagione a me più cara è l’autunno che, con tutti i colori che porta con sé, è un dipinto meraviglioso. Mi piace guardare e scoprire come, giorno dopo giorno, le tinte si modificano e fanno assumere al paesaggio una nuova fotografia. Credo che il lavoro del  Grande Pittore, non conosca rivali: le calde tinte autunnali, con le gradazioni e le sfumature  delle tonalità, sono uniche e impossibili da imitare. Colori pieni di luce, quasi rubati all’ultimo tiepido sole, che riscaldano il cuore e, anche se sappiamo che tutto questo è solo la preparazi...

Le pale de Nando

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                                                                       Questa notte Morfeo non arriva, ”sarà il minestrone acido che ho mangiato“ pensò Nando rigirandosi nel giaciglio di cartocci di sorgo.  Nando era l’unico maschio rimasto della famiglia dei Bortolo, un tempo agiata e potente, oggi  purtroppo, tra debiti, disgrazie e qualche affare andato male, si trova alle soglie della povertà.     In quell'aprile del 1945 le speranze che la guerra finisse erano concrete, anche se di notte il caccia Northrop P-61 blackwidow–pippo- (vedova nera) dava ancora fastidio.  Verso le ventitrè, puntuale il rombo...

Spignatando - la considera

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Poesia - una nuova vita

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Sorride la luna, al mondo intero rischiara la notte, più nera del nero, e lascia stupiti gli occhi e il cuore di chi la ammira, con vero stupore!           Del cielo stanotte, è lei la padrona          tra silenzio e buio, lei regna sovrana,         e quasi mi dice: Son io la più bella!         Illumino tutto, son la più grande stella! Sorrido … la guardo, ma so che lei mente ... qualcosa di più grande è ora presente... una nuova luce che brilla nel firmamento che rende il mio cuore, felice e contento!           Dono del cielo, regalo d’amore           che dà alla vita un nuovo colore …           e anche se è soltanto un piccolo puntino...

Concorso a Lazise

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Concorso  "l’Ape della Serenissima" : a Pedescala arriva un premio! Nelle realtà delle nostre valli, esistono tanti piccoli mondi sconosciuti alla maggioranza della gente ,  che cercano di impegnarsi in qualche attività per lavoro o per passione, credendo fermamente in quello che fanno. Gli interessi, che sono il motore delle attività, possono nascere spontanei, venire tramandati, far parte delle attitudini dell’individuo o in altri modi; a volte invece … può essere una storia come tante che ora proverò a raccontare. Un genitore aveva da sempre avuto la passione per le api, il loro mondo lo aveva sempre affascinato e, nonostante i molteplici impegni di ogni giorno, era riuscito ad avere un buon numero di arnie e a produrre il prelibato miele che veniva consumato in famiglia o donato in varie occasioni. Mai nessuno della famiglia osava avvicinarsi alle arnie: lui veniva punto ma non ci faceva caso,  mentre i figli … sempre a distanza di sicurezza e per niente i...

Cavalàri de San Piero

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Siamo alla "svolta del campo" sù per la Singéla -  Gigiòta, il figlio Gianni seduto sopra le bòre  e Antonio Carraro -  questa era purtroppo la dura vita dei nostri Avi...     Cavalàri a San Piero     Periodo: anni  1920-1940 (approssimativo)                     BASSO VITTORIO                BASSO DEMETRIO                FONTANA GIUSEPPE                    pota        LORENZI GIOVANNI                    cic e ciac       LUCCA FRANCESCO            ...