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Ciechi - Delmo Stenghele

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San Pietro da questa angolatura stentavo a riconoscerlo

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by Enrico Toldo fb

Raponzolo di roccia fotografato ieri - by Gianni

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Siamo al Gorgo

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Come si può vedere dalle foto, casetta o no. l'inciviltà e la maleducazione regnano ugualmente.  Non credo proprio sia gente da fuori che si apparta per... Venire coi bambini è uno schifo. Ci sono confezioni di preservativi dapertutto. Cinzia Giacomelli

Scalzeri, Ponteposta, Longhi e Brancafora

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La Regione in aiuto a piccoli comuni e fusioni: aperto patto orizzontale

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Belle novità in arrivo da Venezia per i comuni con meno di 5mila abitanti e i comuni nati da fusioni. La giunta regionale del Veneto ha deliberato le nuove modalità del ‘patto orizzontale’ di stabilità 2016, per permettere ad alcuni comuni di ‘sforare’ l’obbligo di pareggio di bilancio solo per il sostegno di investimenti, grazie alla compensazione tra attivi e passivi dei bilanci di tutti gli enti locali del territorio. Comuni, province e città metropolitana hanno tempo sino al 15 settembre per presentare domanda al dipartimento enti locali della Regione Veneto per aderire al patto orizzontale. “La novità del patto 2016 sta nell’aver privilegiato, nel riparto del differenziale positivo dei bilanci calcolato su scala regionale, i comuni sino a 5 mila abitanti e i comuni istituiti per fusione – sottolinea il vicepresidente della giunta Gianluca Forcolin, che ha proposto all’esecutivo la delibera – In questo modo la Regione orienta le economie di bilancio ed e...

Patto etico tra le coop dei migranti

Cervato (Legacoop) lancia l’allarme: «Ci sono furbetti che risparmiano su tutto pur di guadagnare». In arrivo il decalogo della buona gestione VENEZIA Serve un «patto di qualità » tra le cooperative che a Nordest si occupano di gestire i profughi. «È l’unico modo per evitare il rischio che i soliti “furbetti del quartierino” tentino di trasformare l’accoglienza in un business ». La proposta arriva da Loris Cervato, responsabile del settore sociale per la Legacoop del Veneto, dopo i dubbi che negli ultimi giorni sono emersi in merito alle condizioni in cui vengono tenuti i migranti all’interno di alcune strutture. Specie in quelle più grandi, come le caserme che da mesi ospitano centinaia di disperati sbarcati sulle nostre coste. I circa ottomila profughi che vivono stabilmente nella nostra regione, vengono gestiti da 382 tra associazioni, enti religiosi, privato sociale e, naturalmente, le cooperative. Un business che in Veneto sfiora i 90 milioni di euro l’anno. T...
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Tutte dedicate  a chi oggi mi ha fatto "la permanente"  senza usare acqua, shampoo, balsamo e acidi vari...  ;-)))

Valdastico nord, e perché non una ferrovia?

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Sembra che i temi della tutela ambientale e del consumo del territorio stiano assumendo la rilevanza che meritano. Lo testimoniano le intese fra le oltre 190 nazioni che hanno preso parte alla Conferenza sui mutamenti climatici di Parigi e, anche, la presa di posizione del Papa, con l’enciclica “Laudato Sì”. Il problema dell’inquinamento in Val Padana poi è particolarmente grave ed i responsabili delle politiche comunali, provinciali e regionali negli ultimi tempi, stanno chiedendo al governo centrale un piano coordinato e strutturale che ponga rimedi efficaci a tale situazione. L’azione politica dovrà agire in più direzioni. Per quanto riguarda la mobilità, trasferendo, il più possibile, il trasporto di persone e merci dalla modalità su gomma a quella su ferro. Promuovendo il potenziamento e la costruzione di ferrovie e tranvie, piuttosto che investire ancora sulla costruzione di nuove arterie stradali (superstrade e autostrade) che, se nel medio termine, co...

I "àldere" - by Davide Bonecchi

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Guardando questa foto vedo che di anno in anno la vegetazione avanza prendendo fra non molto il sopravvento. Anche questo, ahimé, è uno dei tanti segnali negativi che stanno a dimostrare come tutto stia cambiando.

Ma guardateli...

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Siamo in quel di Montepiano durante l'annuale festa. Lei è FLORIANA FERRARINI follemente innamorata della Valle dell'Astico. Ha soggiornato un periodo al "capriolo felice" da Fanny essendo venuta in Paese per il 50esimo di sacerdozio di Don Fernando. Lui è l'inossidabile LINO BONIFACI che, per non smentirsi, è arrivato lassù a piedi da San Pietro, lemme lemme (ma mica poi tanto) col suo immancabile bastone che lo contraddistingue anche da lontano.  Io credo meritino un APPLAUSO VIRTUALE entrambi!!!

IL FERRAGOSTO

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Il ferragosto è una festa popolare italiana che affonda le proprie radici nell’antica Roma. È una festa dedicata al riposo e, in fin dei conti, a ferragosto si festeggia l’estate. È il culmine delle ferie estive e sul calendario la troviamo segnata di rosso perché è una festa. La data del ferragosto è il 15 agosto, anche se spesso si rientrano in essa, a seconda delle usanze locali, anche i giorni precedenti (13 e 14) e seguenti (il 16). Si tratta di una festa squisitamente laica (alcuni la chiamano il «Natale pagano» perché le famiglie si ritrovano insieme) anche se nello stesso giorno la chiesa cattolica ha inserito la celebrazione della solennità dell’Assunzione di Maria in cielo. L’etimologia del termine ferragosto va trovata nel latino e nella storia. Con feriae Augusti, vale a dire «riposo di Augusto», si intendeva quella festa istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a. C. per celebrare la fine dei principali lavori agricoli. Di fatto qu...

Un sereno Ferragosto a tutti Voi!

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Una folla in lacrime saluta Gian Carlo Fontana, ‘il dottore’ per eccellenza

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E’ un addio come se ne sono visti pochi a Valdastico, quello dei cittadini che hanno accompagnato le esequie di Gian Carlo Fontana, medico di famiglia del paese e a Casotto di Pedemonte, nonché figura centrale nella casa di riposo di Pedemonte, scomparso prematuramente per un malore all’età di 62 anni. Migliaia di persone tra amici, pazienti, colleghi ed amministratori attuali e passati dei comuni della vallata hanno voluto salutare quello che a detta di tutti era un dottore attento e scrupoloso, sempre disponibile per tutti, ma soprattutto un uomo solare, che nessuno a memoria si ricorda di aver visto arrabbiato o con la giornata storta. Nato a Ginevra, parlava perfettamente il francese, ed in giovane età aveva esercitato la sua professione anche come volontario in Africa. Avrebbe potuto raccontare una storia lunga quasi trent’anni, tanto è il tempo trascorso a curare i suoi pazienti, per i quali lui era semplicemente ‘el dotor’, medico ...

A 31

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(segnalata da Giuseppe Mattielli)

Ciao Dottore... ci mancherai...

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ci mancherà la tua simpatia,  la tua cordialità,  la tua umiltà,  la tua disponibilità,  la tua grande umanità. Persone come te  non dovrebbero mai partire  per il lungo viaggio.  MAI! Te ne sei andato in silenzio,  lasciandoci attoniti ed increduli.  Il tuo ricordo, stanne certo, sarà indelebile.  GRANDE MAESTRO DI VITA!  GRAZIE INFINITE,  per tutto quello che hai fatto per noi!  Renzo e Carla

Sior sì, Sior Tenente - spettatolo "unico" al Forte Corbin

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by Claudio Panozzo

Forni - di Daniele Pamato -

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Le meraviglie della natura

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Viviamo tutti così perennemente di corsa...  che non vediamo le meraviglie che ci stanno accanto. Anche la vista di una semplice ragnatela  può indurci a delle riflessioni profonde... Ma noi corriamo, corriamo... (verso dove? e per cosa?)  Un'auto che sfreccia a 100 all'ora,  non potrà mai apprezzare il fiore nato ai bordi della strada. Vogliamo almeno di tanto in tanto provare a rallentare? "Quando il ragno fa il filato, il buon tempo è assicurato" Le ragnatele, fili di sole nel sole del mattino. Tutte le ragnatele  sono un piccolo capolavoro di ingegneria,  magici intrecci di filamenti di seta. La loro costruzione ha una base genetica: nessuno insegna ai ragni appena nati a tessere,  ma sanno già come fare. La grande ragnatela circolare  è solo una delle forme possibili. Alcuni ragni la realizzano  a lenzuolo, a sacco, altri a imbuto. Il diametro medio di un filo  componente una tela ci...

L'8 di agosto...

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ROMA - L'8 agosto il nostro conto corrente planetario andrà a zero. Niente più risorse rinnovabili disponibili. Niente cibo. Niente legname. Naturalmente non moriremo di fame, le industrie non si fermeranno, le vetrine resteranno straripanti di merci e di cibo. La vita continuerà a scorrere senza scossoni apparenti, ma con una differenza profonda. Dall'8 agosto cominceremo a consumare il futuro: cattureremo animali che non si sono ancora riprodotti, taglieremo alberi che non ricresceranno, prenderemo a prestito una ricchezza che appartiene alle prossime generazioni. Certo queste generazioni non possono ancora protestare - e soprattutto non possono votare - ma i loro diritti cominciano a trovare un ascolto che finora a pochi anni fa era quasi inesistente. Il calcolo è stato fatto dal Global Footprint Network, un'; organizzazione di ricerca internazionale che ha elaborato un metodo di misura del consumo delle risorse che ogni anno la natura mette a disposiz...

La serata con i Valincantà a San Pietro

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- Pro Loco fb -

Amato Pasubio...

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eravamo in due, presenti il 7 giugno '16 in Sala Consigliare a Posina per la visita istruttoria sulla centralina idroelettrica che vogliono costruire sulle tue pendici.  Tra i due cittadini posinati seduti attorno al tavolo, emergeva, per chi aveva sensibilità nel coglierla, la tua massiccia, maestosa e silenziosa presenza.  Ho cercato di difenderti, con ragioni umanistiche, storiche e di buonsenso, ben cosciente che di fronte al malefico dio-denaro erano tutte pi ccole e impotenti.  Molti ti vogliono bene a parole, Amato Pasubio, ma nel momento delle azioni concrete il passo del gambero è consuetudine.  Tu hai sicuramente compreso quanto era piccolo il mio fare e hai deciso di agire in solitaria: un moto di indignazione o di rabbia, una scossa di amor proprio o rispetto per la tua storia... e ti sei procurato una escoriazione, una frana: una grande frana, proprio lì dove vorrebbero costruire la centralina idroelettrica!  Solo Tu potev...

Anche l'Astego cela qualche mistero...

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Da ieri nell'Astico, sotto il ponte di Forni, si aggira un pesce che non è abituale trovare nel nostro fiume. Voce di popolo dice trattarsi di uno storione , m a uno storione non si è mai  visto nell'Astego!!! Potrebbe però essere..., lasciamo a chi se ne intende il verdetto.  Questo "nuovo pesce" pare essere un po' malconcio ed è anche privo della pinna destra. Marco Pettinà        

Interessantissimo

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(L'astronomia da sempre mi "prende", e i suoi "numeri" fanno spesso "fumare" la mia limitata materia grigia, ma io insisto e ci perdo ore, pur non riuscendo a venire a capo di nulla...) Nel video sfilano uno dopo l'altro, dal più piccolo al più grande: apre la scena una lucciola, una Luciola - per dirla correttamente - un insetto lungo un centimetro. Poi ci sono la Luna (3.500 km) e altri sassi del Sistema Solare, il Sole (1.400.000 km) e altre stelle incredibilmente enormi, dalla più piccola alla più grande tra le stelle note: 2,5 miliardi di km di diametro. Nulla, in confronto alla Via Lattea, 100.000 anni luce, che più o meno vale 9,5 x 10^17 km - un numero con 17 zeri, francamente impronunciabile, che pure è nulla, di nuovo, nell'insieme di galassie che fanno il nostro Universo, molti miliardi di anni luce! E se questo, alla fine, non fosse il massimo? C'è sempre il multiverso... (focus.it) Il grafico e illustrato...

La strada per l'inferno. Parco Nazionale delle Carlsbad Caverns (Messico)

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Stasera a San Pietro presso la Pro Loco i Valincantà

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  Il nome del gruppo, è composto dalle parole "valli, canto e incanto" che riassumono tutto ciò che ispira le nostre canzoni e il nostro intento espressivo. Cantiamo l'attaccamento alla nostra terra, alle nostre vallate, alle situazioni tipiche, passate e presenti, di una piccola zona pedemontana.  Parliamo di emigrazione, dello stato di abbandono e trasformazione delle nostre valli. Cantiamo la nostra esperienza di testimoni oculari di piccole realtà caratteristiche, ormai scomparse fisicamente o quantomeno nel loro spirito tradizionale. Parliamo anche di amore in senso ampio, ironizziamo su certi accadimenti d'attualità. Lo facciamo usando il dialetto veneto parlato oggi nel nostro territorio. La nostra non è una riproposizione o riarrangiamento di ritmi e canti già presenti nella tradizione popolare della nostra terra ma, se vogliamo, la risultante di un incontro amorevole e naturale tra sensibilità e valori di u...

L'Astico a Forni e Valpegara - by Alago

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