Post

Il mio caro Amico Danilo

Immagine

Sposalissi d'altri tempi -

Immagine
    Sposalissio dela Eda e Tarci (micia)

M° Carlo Pesavento a militare -

Immagine
Questa è la foto-ricordo del M° Carlo Pesavento a militare... ...era un bel "soldatone"...

M° Carlo in gita in montagna con la sua scolaresca

Immagine
M° Carlo - Giuseppe Toldo - Agostino Fontana - Ampelio Pesavento -  Luciano Bonato - Ennia Spagnolo - Carla Slaviero -  Lilia Lucca - Annamaria Lucca - Eliana Lorenzi -  Seconda Pierotto - Renzo Toldo -

Sposalìssio de Sabina & Orfeo 1954

Immagine
Grazie a questa fotografia... possiamo notare che il Bar "dala Nìnele" aveva l'insegna: "vino all'aurora"...

Via delle Alpi

Immagine
Via delle Alpi prima dell'allargamento...

In sima la Pontàra

Immagine
In sima la Pontàra... avranno fermato il traffico?... da sx:  Marcella Filosofo - un Casottano - Aldo Toldo - Angelo Gianesini - Loris Pertile - Stefano Bonifaci - M. Pia Pesavento - Luigi Pesavento - Riccardo Stefani - Remo Sartori - Ines Sartori - Ivana Righele -

Buona Pasqua

Immagine
All’alba di ogni nuovo mattino, il cuore sorride e spalanca le porte ad un giorno tutto da vivere… Svaniscono le ombre della notte avvolte nel suo nero mantello e lasciano spazio alla luce… Tutto assume un aspetto diverso, un arcobaleno di colori che riempie gli occhi e il cuore di chi sa guardare al di là dell’abitudine… Come un fiore ,che si apre ai raggi del sole, che si prostra timidamente mosso dal vento, così ogni giorno si apre con la speranza di non passare invano… Una nuova alba sta arrivando: l’alba della resurrezione, del rinnovamento, della rinascita… La nuova luce che abbraccia l’umanità intera avvolta dalle tenebre, risplende sul volto di Gesù, un volto raggiante, un corpo rinnovato, un uomo nuovo che, con le braccia aperte, accoglie ogni cuore che cerca la Sua Luce… E’ con l’augurio di tendere le braccia verso questo rinnovamento, che auguro di cuore una LIETA PASQUA !! Lucia Marangoni

Campane e batòci

Immagine
CAMPANE E BATòCI Batòci che sona, sensa stracàrse, ora dopo ora, continua a zontàrse... ala matìna, co vien el novo giorno, el Padre Nostro rintòca tuto intorno... e quando che pian pian riva la sera l’ora de note, soméja quasi na preghiera... In tuta la Vale le campane le ze tante, a volte le sentémo vissìn , a volte pì distante… se l’aria la tira in zò e la lo consénte, savémo le robe de tanta altra gente… Tonesa, Conca, Furni o Pedescala, quanta musica, che concerti le ne regàla... Nei giorni de festa, le sona in compagnia, sentirle le dà, tanta alegria... le ciama la gente, le sa avisàre se ghe ze qualcosa che se gà da savére... se del sono no se conosse la motivasiòn, se va in piassa, a domandare informasiòn... L’Ave Maria par chi che el mondo gà lassà, de augurio par chi che se gà maridà... e quando che nasse na nova vita, sona le campane, con gioia infinita... Se ghe ze messa, dottrina o processiòn, le ciama la gente da ogn...

Tradizioni scomparse

Immagine
    Il periodo Pasquale in cui ci troviamo, porta con sé le tradizioni moderne di fare “Pasqua”, così ho pensato di andare alla ricerca di ciò che avveniva nei tempi passati per dare modo a tutti di capire come veniva vissuto, tanti anni fa, questo particolare momento. Per la chiesa questo è un periodo “forte”, dove la Settimana Santa è colma di celebrazioni liturgiche speciali, che culminano con la solenne Veglia Pasquale. Celebrazioni particolari per il significato profondo che la Pasqua porta con sé, anche se ai giorni nostri spesso tutto è vissuto da “spettatori”… Ciò che è rimasto di tante tradizioni passate, sono le processioni per le vie dei paesi ma per il resto molto è andato perduto. Un tempo, a Pedescala, la Settimana Santa era vissuta in pieno… ogni sera in chiesa, venivano cantati i “Mattutini”, salmi in latino che raccontavano le storie sacre. Esisteva un grande candelabro con molte candele, che venivano spente ad una ad una ad ogni salmo… alla fine, i...

La notte delle palme a San Piero

Immagine
      Molte tradizioni che erano parte viva dei nostri Paesi sono scomparse lasciando spesso un vuoto che non si può riempire con la modernità, niente le può sostituire. E’ per questo motivo, che in questi ultimi anni, si è cercato di ricordare e insegnare tutto quello che faceva parte della quotidianità e dei momenti particolari dell’anno. A San Pietro, quando si dice “notte delle Palme” significa scherzi, burle, dispetti che hanno radici molto lontane e che sono una tradizione che, in tutto il territorio circostante, non trova similitudine. Parliamo di dispetti e non di danni; scherzi pensati da veri professionisti che per settimane pensano chi prendere di mira. E chi si può prendere di mira per questi particolari scherzi? Sicuramente chi si vanta di qualcosa, chi si presta per essere preso in giro,chi magari è antipatico, chi possiede qualcosa di particolare da far sparire e farlo ritrovare da un’altra parte. Questo il senso del dispetto: pensare qualcosa , ...

Sassi nel torrente

Immagine
“Sassi   come  noi…” Nell’acqua limpida, sassi… Sassi di ogni misura, sassi di tanti colori… Come noi, come loro, come un insieme di sassi, noi siamo… A volte restiamo fermi, ci areniamo, ci lasciamo trasportare, rotoliamo, facciamo rumore e ci consumiamo silenziosamente... Il percorso della vita modifica il nostro essere, ci plasma, c'insegna... Sassi che conservano immagini, disegni scolpiti dalla matita del tempo, come libri che raccontano storie lontane… Ma questi sassi, a volte così simili a noi, hanno una grande differenza...non sono vivi, mentre io, tu, noi, voi… abbiamo dentro di noi il soffio della vita, un cuore, una mente, un’anima… Possiamo rotolare, stare immobili, farci trasportare... Ma, se lo vogliamo, possiamo sentire la vita che pulsa dentro di noi, come acqua che scorre e porta ovunque un dono prezioso…               Lucia Marangoni Torr...

La TV che sconvolge

Immagine
Premetto che non amo guardare la tv, non sono attirata dallo schermo, non mi interessano programmi frivoli o telenovelas. Quando mi siedo a guardare è perché ciò che mi viene proposto, mi interessa veramente. Quello che viene trasmesso, spesso è contrario al mio modo di pensare, di concepire, di credere. Si fa informazione sbagliata, pubblicità senza senso o con troppi doppi sensi, si bombardano i bambini con pubblicità di ogni tipo, si parla della vita come fosse un’avventura senza fondamenti, senza valori dove tutto è permesso, dove ognuno può fare, agire, vivere, come più gli piace. Un lunedì, che non stavo bene, mi sono messa sul divano e ho guardato un film tanto per passare il tempo e, alla fine della proiezione, ho girato un po’ fra i canali. Mi sono fermata a guardare una trasmissione dove, proprio nel momento in cui mi sono sintonizzata, c’era una ragazza disperata. Gridava, piangeva, invocava, singhiozzava e sembrava che le mancasse il respiro! Una cosa allucinante...

Storia dell'emigrazione dei "Sampieroti" in Belgio di Eugenio Toldo (Prima parte)

Immagine
(Notizie raccolte fra i paesani da Gianni Fontana “Giani dell’Argenta”)             L’emigrazione dei sampieroti in Belgio ebbe inizio dopo il ritorno dal profugato conseguente alle battaglie della prima guerra mondiale sul nostro territorio. Era circa l’anno 1920. Nel nostro paese, distrutto dagli eserciti Austro-Ungarici non c’era possibilità di lavoro se non per muratori e manovali addetti alla ricostruzione delle abitazioni.             Furono numerosi i paesani che presero la via del Belgio dove c’era gran richiesta di manodopera per l’industria pesante e la maggioranza di loro si concentrò in Vallonia, dove si parlava francese. Molti furono occupati nelle miniere, nelle cave di pietra e nei boschi.             I pionieri di quell’epoca furono, nel 1923: Bonato Pietro Bonifaci Stefano (Cassogno) B...

Campane

Immagine
Suoni portati dal vento, si odono in tutta la valle… Satellitari, telefonini, sms, internet, videotelefoni… e quanto d’altro ancora ci sa proporre il mercato in questi anni, dove l’evoluzione delle comunicazioni ha avuto il suo apice, dove il progresso ha modificato il modo di comunicare di molta gente. Ci sembra tutto così “normale” che non ci passa mai per la mente di pensare a qualcosa di diverso, alle difficoltà di un tempo , alle fatiche per portare un messaggio anche nei paesi vicini. Una cosa che però è rimasta presente nonostante i tempi moderni , è il messaggio che ogni qual volta si mettono in movimento, sanno darci con i loro rintocchi… le CAMPANE dei nostri campanili… Da sempre sanno portare la gioia dei lieti avvenimenti o il dolore delle cose tristi,… sanno chiamare, dare annunci, battere le ore, farsi sentire con tutta la loro potenza e la loro musica. Siamo talmente abituati che ci facciamo poco caso…se capita però che tacciano, per qualche “malanno” allo...