L'antilingua
C'è un linguaggio che infrange le norme basilari del buon senso linguistico poiché utilizza frasi inutilmente complesse e parole che non si usano più nel quotidiano. Si tratta del linguaggio burocratese : uno stile contorto e antiquato utilizzato dai pubblici uffici che molto spesso impedisce l’immediata comprensione del messaggio. É il linguaggio delle amministrazioni (pubbliche o private), ma talvolta scimmiottato anche dai comuni mortali. In Italia è caratterizzato da un lessico e da costruzioni sintattiche particolari che lo rendono lontano dal linguaggio comune e comprensibile, essendo caratterizzato da: – Termini ricercati, parole non comuni a volte presi da testi letterali. Ad esempio esborso (spesa); una lettera inesitata (lettera non spedita). – Espressioni latine derivanti dal linguaggio giuridico: de facto, de iure, ad valorem ecc. – Neologismi con un proprio stile. Es: utilizzo, allaccio, subentro, riferendosi a delle utenze domestiche. – Accosta nello stesso testo ...