Post

Chi prende il caffè con me?

Immagine
  Oggi abbiamo fatto un giretto a Pedescala e così abbiamo potuto ammirare anche "l'angoletto della pontara" . Sempre un bel vedere quando la fantasia si sbizzarrisce... Tobia saggio

Festa ai Longhi

Immagine
 

La morale scomparsa…

Immagine
  Spesso, sentendo o vivendo alcune esperienze, mi trovo a pensare e a paragonare i comportamenti dei ragazzi d’oggi e dei miei di un tempo.  Una volta si salutava sempre chi si incontrava, dicendo “Santolo o Santola”, si dava del lei al parroco, alla maestra, ai professori. Quando i genitori dicevano qualcosa, oppure ordinavano di fare determinate cose, si stava in silenzio e si faceva subito quello che c’era da fare. Non si andava certo a raccontare se era successo qualcosa con i compagni perché, sistematicamente, si riceveva un rimprovero, una manroversa e una frase:-Se te stavi a casa tua, no te sucedeva gnente!-  Il rispetto per gli adulti, per le cose degli altri, per i nonni, era una delle prime regole che bisognava rispettare, era normale fosse così e siamo cresciuti con dei valori ben fermi, con rispetto, con onestà, con un riguardo particolare per le persone anziane.  Anche se i racconti dei nonni venivano ripetuti tante volte, mai si poteva dire:- Te me lo...

Gli orizzonti della Poesia

Immagine
Amo le cose semplici su cui non serve discutere, parlano senza parole e si fanno sentire. Sconvolgono coi loro silenzi costruttivi; creano dubbi e domande, voli e cadute, risposte inadeguate e la mente si apre a nuove prospettive. Amo l'anima inquieta che cerca la sua strada, la strada senza meta in un campo di margherite. Francesca Stassi

Chi prende il caffè con me?

Immagine
Le mondine del riso Ogni anno, ai primi di maggio, gruppi di Mondine partivano da Modena, Ferrara, Ravenna, La Spezia e da molte altre città italiane per raggiungere la pianura del riso. La maggior parte erano molto giovani, alcune avevano appena dodici, tredici anni… La stagione della monda durava 40 giorni: un lavoro faticoso, tra gli insetti e il fango, la schiena curva e con i piedi nell’acqua per otto ore al giorno e anche di più… Ma già agli inizi degli anni ’60 era un mestiere che andava scomparendo, sostituito dai diserbanti, scelta quasi obbligata dicevano, perchè ormai alle aziende agricole non era più possibile pagare tanta manodopera... (da: la campagna appena ieri) Tobia saggio

Splendidi gruccioni in una cava dismessa sul Po

Immagine
  (foto di Alago)

Non é più tra noi - nr. 7 - 05/22 - Angelina Zorzi

Immagine
 

Chi prende il caffè con me?

Immagine
  Dust devil "catturato" giovedì scorso a Maragnole da Renato Matteazzi che ringraziamo. Il  Dust Devil  o “ mulinello di polvere ” è un fenomeno meteorologico non molto comune nelle nostre zone. Si presenta sotto forma di vortice ciclonico, ma la sua formazione è del tutto diversa da quella di una tromba d’aria. Non c’è bisogno, infatti, di una perturbazione temporalesca affinché questo avvenga, bensì di estrema stabilità dell’atmosfera. Elemento indispensabile per la formazione del cono del Dust Devil è la polvere (dust), pertanto andrà a svilupparsi maggiormente nelle zone desertiche ed estremamente aride.  Questo bizzarro fenomeno si sviluppa in giornate molto calde con cieli sereni. Il terreno secco e sabbioso ,che funge da “blackbody”, acquista calore liberandolo in atmosfera. Dal momento che l’ aria più calda e meno densa tende a salire e a mescolarsi con quella più fredda. Se il rimescolamento avviene in maniera rapida, la turbolenza che si forma è in grado d...

E da ora... MASTRO GINO !!!

Immagine
Sabato 21 Maggio 2022, Asiago è stata nominata *Città del Formaggio 2022*.  In questa occasione ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio) ha nominato i nuovi Maestri Assaggiatori che hanno superato l’esame del corso di 2° Livello ONAF:  Con mia grande soddisfazione e parecchio sacrificio tra questi c’ero anch’io. Complimenti al nostro MASTRO GINO!

Centri estivi comunali

Immagine
 

Una nuova collaboratrice del blog: Paola Marangoni

Immagine
Salve a tutti!  Mi presento, sono Paola Marangoni vivo a Sabaudia in provincia di Latina e sono figlia di Marangoni Caterino nato a Thiene e di Panozzo Michelina nata a Valdastico. Con queste poche righe, vorrei ricordare le attività che vi erano a Pedescala negli anni 70/80. In quegli anni era la meta  delle mie vacanze...  in Paese non si trovavano le stanze... Vi erano vacanzieri di ogni dove,  a vederlo oggi mi commuove... Per andare ad Asiago non si andava su per il Costo,  e  Pedescala era affollata specialmente ad agosto... Vedevi tanta gente seduta al Belvedere,  ed un caffè da Tullio si poteva bere... Se poi ti volevi dissetare,  al bar dalla Ivonne potevi entrare... Per telefonare andavi al bar Ciclamino,  che  aveva  anche il centralino... Il pane caldo da Grijo trovavi,  mentre i rintocchi delle campane ascoltavi... Se volevi scrivere una cartolina,  c'era Flavio con la Caterina... Da Piero alla posta la potev...

Gli orizzonti della Poesia

Immagine
Ascolto il canto degli uccelli, assoli tenuti a distanza che si alternano in un contrasto armonioso. I rami degli alberi sono pieni di foglie, gli insetti si sentono al sicuro come ogni piccolo abitante del giardino. L'aria è fresca al punto giusto, ma l'anima non sa lasciarsi andare. La quiete è una conquista rara e ora posso solo godere della pace che volteggia in cielo. Francesca Stassi

Splendide foto di Ivan Mosele

Immagine
  femmina di gallo cedrone cùculo

Chi prende il caffè con me?

Immagine
Girando in bici... Chissà quante volte ci è capitato di vedere questa pianta erbacea, tra i mesi di aprile e giugno! Si tratta dell' avena sterilis detta così perché le sue spighette cadono subito dopo aver raggiunto la maturità. Attira l'attenzione perché in questo periodo è di colore bianco giallognolo fino a diventare lucente, se è illuminata dal sole. La si trova spesso anche in compagnia dei rossi papaveri con i quali, se c'è un po' di vento, danza insieme con estrema leggerezza ed eleganza. Guardandola da vicino, come sono solita fare, ho visto tanta arte. (Franca Rocchetti) Tobia ironico

Capolavoro finito

Immagine
Da oggi risplende in Piazza Roma a Valdastico la nuova opera eseguita dal bravissimo pittore Fernando Protto , che collabora con la nostra associazione. “S. Pietro in Val d’Astico – La Piazza” è un murale tratto da una cartolina postale d’epoca che ritrae la piazza del nostro paese agli inizi del 1900. La chiesa è antecedente a quella attuale, per esattezza la terza edificata nel corso dei secoli su questa piazza. Costruita da Don Bartolomeo Gianesini, fu inaugurata nel 1790 e consacrata il 29 Giugno 1838. Potrete notare che il campanile, del 1768, è invece rimasto lo stesso. Di stile classico con capitelli corinzi, questa pieve aveva dimensioni di mt 9 x 6 e un’altezza di 10 metri, in grado di ospitare fino a 400 fedeli. Rimase in piedi solo fino al 1928, demolita per volere di Don Antonio Fontana, che ne desiderava una con capienza maggiore. All’artista Fernando Protto, ancora una volta i nostri più vivi complimenti e ringraziamenti. (da Vivi Valdastico fb)

Primo matrimonio dell'anno ieri a Casotto (con uno da San Piero)😊

Immagine
  Sebastian Toldo e Denise Scalzeri