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Scala Grazia - ferrata delle Anguane
Di
Carla
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Sospesi nel vuoto dove il ferro trema e il ❤️ batte forte... un passo nel vento, un abbraccio al cielo, un attimo in cui il mondo si ferma. La scala balla, l'abisso chiama... il fiato si mozza..., ma e lì nel brivido del vuoto che ti senti davvero vivo. Qui il respiro incontra il vento, e il vuoto diventa libertà, non sali per conquistare una parete, ma per accordarti al silenzio assoluto. Dove la terra finisce, comincia il brivido di esistere... fidatevi, che come la vedete vi toglierà il fiato per la sua maestosità e nello stesso momento eleganza, una eleganza fatta di 208 scalini di una pendenza e inclinazione costante di quasi 70%... lunga 75 metri e con un vuoto verticale sotto ai tuoi piedi tra i 50 e 100 metri a seconda del punto dove sei... Vi avviso che dopo la metà, ci vuole una buona dose di gambe e braccia e fermezza mentale... proprio per il dondolìo e la forte esposizione. Scala GRAZIA la scala più lunga e sospesa nel vuoto in Italia... Grazie mille, carissimo...
Elezioni Amministrazione Separata di S. Pietro
Di
Carla
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Carry on, carrillon, cariolon, ... in ogni caso, vanti dei!
RispondiEliminaSarà un carillon cinese, che no te senti,Sponcy, dopo le rane che no te vidi, colpa de la retension idrica. Le retension le xe multiple, par ailleurs.
EliminaGhe zelo ancora benzina per nare vanti ? Saria mejio tacarse a la corente, più "ecolo".
Mettiamo il 380 trifase, cosi possiamo usare macchinari particolari come trapani a colonna, compressori o seghe circolari.
Suprema Entità Sponciana, intende chiedermi di battere tre colpi? Va bene, acconsento: toc, toc, toc.
EliminaCome per tutte le sostanze caustiche, lo spirito e la bizzarria vanno adoperati con parsimonia, altrimentemente è come un nasica che si guarda allo specchio.
EliminaPerché?
EliminaI Nasica potevano guardarsi con orgoglio allo specchio, infatti gli Scipione, grazie al loro fiuto, diedero lustro come ben pochi all’antica Roma repubblicana.
Si racconta che pure il grande Alighieri si pavoneggiasse allo specchio ritenendo invidiabile il proprio naso.