Per San Benedetto la rondine sotto il tetto - ma... è ancora così?
Le puoi osservare appoggiate sui tetti, sul bordo di un nido fatto di fango. Ogni primavera è diversa dall'altra, ma di una cosa puoi essere sicuro se guardi il cielo: puoi vedere le rondini, piccole sagome, inconfondibili, con la coda profondamente biforcuta e un volo fatto di splendidi cerchi. Da più di duemila anni le rondini sono nel nostro cuore. Le rondini fanno parte della nostra cultura e del nostro immaginario comune, forse non immagini neanche quanto. Partiamo da un proverbio italiano: una rondine non fa primavera . Lo avrai sentito mille volte, ma probabilmente non sai che è una frase di Aristotele. Tratta dal saggio Etica Nicomachea e diventata col tempo uno dei proverbi italiani più conosciuti, ci invita a non tirare conclusioni affrettate badando solo alle apparenze. Ne "Il Riposo durante la fuga in Egitto", conservato alla Galleria Doria-Panphilj a Roma e datato tra il 1595 e il 1600, il Caravaggio immagina un angelo con le ali di una rondine....




Grazie Elvis
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RispondiEliminaGrazie Elvis, oggi ne avevo proprio bisogno!!!!!!
RispondiEliminaGrazie a Elvis, fa sempre piacere essere ricordate con simili pensieri.
RispondiEliminaAprezzp moltissimo perchè neanche mio marito non me le porta mai. grazie Elvis sconosciuto ma non importa
RispondiEliminaGrazie del pensiero.
RispondiEliminaElvis, sulla prima e seconda foto vediamo la rosa Centifolia usata nella fabbricazione di molti profumi prestigiosi, rosa che coltivano a Grasse (Francia) e nel Marocco ?
RispondiEliminaNo, Odette, si tratta delle splendide rose varieta' Jazz ( i boccioli sono rossi, poi il fiore si schiarisce man mano, dal rosa fin quasi al bianco). Effetto garantito. Ma...purtroppo non sono profumate.
EliminaA proposito del profumo delle rose, forse, Elvis, conosci questa storia :
Elimina"Un Sufi era immerso in una profonda meditazione sull'essere divino; a portarlo fuori della sua fantasticheria i suoi compagni gli chiesero quali doni miracolosi aveva riportato del giardino della contemplazione dove si era trasportato: avevo l'intenzione di cogliere per voi delle rose piene il mio abito, ma quando mi sono trovato davanti al rosaio, il profumo dei fiori mi ha ubriacato a tal punto che non ho potuto fare un gesto.
Saadi (1184 -1283) il Golistan, Il giardino di rose.
Nel mio giardino ho 3 sorte di rose profumate :
Un rosaio Mme Meilland, un rosaio "Jules Verne" di Michel Adam, ed un rosaio "Le grand huit" de Guillot. Quando sono vicina a queste rose, penso alla storia del Sufi e mi dico che aveva proprio ragione.
Ringrazio per l'apprezzamento e saluto ciascuna persona. Se vi piacciono le rose, ne ho parecchie di foto, e ogni tanto ve ne mando qualcuna, anche perche' ne stanno sbocciando altre varieta'. Buona serata e un buon augurio a tutte!
RispondiEliminaElvis se ti piaciono le rose, vai a Lione, non è tanta lontana dall'Italia. In 2015, il Congresso mondiale della Rosa ha scelto di venire in questa città. Un omaggio è renduto al magnifico fiore e ai grandi rosicoltori lionesi come Guillot, Meilland, Richardier, Laperrière, Ducher (per citarne alcuni) ... facendo di Lione il primo centro di creazione di Rose d'Europa
EliminaQualche foto delle rose nella capitale Rhonalpina :
http://www.leprogres.fr/rhone/2015/05/29/lyon-le-festival-de-la-rose-est-officiellement-lance
Grazie di questo gentil pensiero.... ne abbiamo bisogno ogni tanto!!! Bellissime le rose! Lucia
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