Cosa porteremo con noi?
che l’unica cosa
che porterai via da questa vita
sarà l’amore che hai dato.
Sarà il bene
che avrai lasciato in giro.
Le chiavi di casa,
i messaggi non letti,
le discussioni vinte
che non hanno salvato nessuno,
rimarranno qui.
Rimarranno qui
i vestiti,
i titoli,
le ragioni
per cui ti sei arrabbiato.
Ma resterà negli altri
il modo in cui li hai fatti sentire.
Se li hai accolti
o giudicati.
Se hai avuto fretta
o presenza.
Se hai parlato
come si lanciano pietre
o come si accendono luci.
Per questo,
quando puoi,
sii gentile.
Non per educazione.
“Perché ogni persona
che incontri
sta combattendo
una battaglia
di cui non sai nulla.”
E forse
la tua voce,
il tuo abbraccio,
la tua pazienza
potrebbero essere
la parte più bella
della sua giornata.
Ricordati
che la vita
non ti chiederà
quante cose hai avuto.
Ti chiederà
quante volte
sei stato rifugio.
Quante volte
hai saputo restare.
Quante volte
qualcuno,
grazie a te,
si è sentito
meno solo.
E allora ama.
Ama apertamente.
Di’ alle persone
che sono importanti.
Di' “ti voglio bene”
prima che diventi
una frase in ritardo.
Abbraccia più forte.
Abbraccia come se stessi dicendo:
“Qui puoi stare.”
Perdona più in fretta.
Resta presente.
Perché, alla fine,
non saremo ricordati
per il rumore che abbiamo fatto,
ma per la pace
che abbiamo lasciato
nel cuore degli altri.
Andrew Faber 🖋

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