La transumanza
Si racconta che tra tutti i pastori, ce ne fosse uno molto povero, ma anche molto generoso. La sua sacca di cuoio sembrava magica, non era mai del tutto vuota. Se incontrava un viandante affamato, il vecchio pastore infilava la mano nella borsa e tirava fuori una crosta di formaggio; se trovava un cane randagio, ne usciva un pezzo di pane.
"Come fai ad avere sempre qualcosa da donare?" gli chiese un giorno un giovane pastore ambizioso.
L'anziano sorrise, accarezzando la pelle consumata della sua borsa: "La terra dà a chi non trattiene per sé. Più svuoti questa sacca per gli altri, più la terra trova il modo di riempirla."
Venne un inverno così rigido che la neve coprì ogni pascolo e i lupi cominciarono a scendere dai boschi. Il pastore, ormai stanco e consumato dagli anni, protesse il suo gregge fino all'ultimo giorno, dividendo le sue ultime provviste con le pecore più deboli. Quando la primavera finalmente sciolse la neve, il pastore si addormentò per sempre, stringendo al petto la sua vecchia borsa di cuoio vuota.
La terra, che aveva visto tanta generosità, volle custodire la memoria di quel cuore così grande. Sul punto in cui il pastore riposava, nacque una piantina verde e umile, con steli sottili ricoperti da decine di minuscoli frutti a forma di cuore.
I contadini scoprirono presto che quella pianta apparentemente insignificante era un tesoro: curava le ferite, fermava il sangue dei tagliatori di fieno e le sue foglioline, in tempi di carestia, erano buone e nutrienti come l'insalata dell'orto.
I viandanti e i pastori impararono a riconoscerla lungo i sentieri. Capirono che il pastore non se n'era andato: aveva solo moltiplicato la sua borsa lungo tutte le strade del mondo, lasciando una piccola dispensa verde per chiunque si fosse trovato in difficoltà durante il cammino. La Borsa del Pastore cresce ancora oggi ai margini delle strade più polverose, per ricordarci che la vera ricchezza non è ciò che accumuliamo negli scrigni, ma ciò che siamo pronti a donare lungo il cammino della vita.
La casetta in campagna

Commenti
Posta un commento