Quando moriremo...
Quando morirai piangeranno... poi continueranno a mangiare.
Sembra crudele, ma è la verità.
Quando morirai, il mondo non si fermerà.
La tua famiglia farà ciò che può con il tuo corpo, secondo le proprie possibilità.
Verrai lavato.
Verrai vestito.
Verrai portato via da casa tua.
E verrai portato in un luogo dove altri decideranno quanto durerà il tuo ultimo saluto.
Alcuni piangeranno sinceramente.
Altri verranno per obbligo.
Altri non verranno nemmeno, ma lasceranno un bel messaggio sui social per salvare le apparenze.
E mentre sarai lì, immobile, un ricordo… la vita andrà avanti come se nulla fosse accaduto.
Il mondo non si ferma per nessuno.
Il tuo lavoro continuerà. Il tuo capo cercherà un sostituto.
Il tuo posto verrà occupato.
E se qualcuno farà un lavoro migliore del tuo, verrai presto dimenticato.
I tuoi oggetti... quelli che non volevi prestare, quelli per cui hai litigato, quelli che hai protetto come una parte di te stesso... passeranno in altre mani.
I tuoi vestiti.
Le tue scarpe.
I tuoi attrezzi.
I tuoi libri.
Il tuo letto.
Il tuo tavolo.
La tua poltrona.
Tutto ciò che oggi proteggi ossessivamente verrà distribuito, regalato, venduto o buttato via domani.
Sì, anche le cose di cui eri così orgoglioso.
La tua auto.
La tua casa.
Il tuo conto in banca.
I tuoi diplomi.
Le tue medaglie.
I tuoi trofei.
Il tuo nome.
La tua posizione.
Il tuo status.
Tutto il resto rimane. Tu no.
E la parte più difficile non è nemmeno questa.
La parte più difficile è che, dopo un po', anche chi oggi ti giura di volerti bene imparerà a vivere senza di te.
Le tue foto passeranno dal muro a un cassetto.
La tua sedia accoglierà un altro corpo.
Il tuo letto, un altro peso.
Il tuo posto a tavola sarà prima silenzio... poi abitudine.
I tuoi veri amici ti piangeranno per qualche giorno.
I falsi ti dimenticheranno in fretta.
Gli egoisti spariranno ancora più velocemente.
E chi ti sorrideva quando eri in vita ti giudicherà anche dopo la tua scomparsa:
"Era una brava persona..."
"Aveva una personalità tutta sua..."
"Avrebbe potuto fare di più..."
"Ha commesso molti errori..."
"Ha vissuto una bella vita..."
"Non sembrava poi così felice..."
Perché nemmeno nella morte si può sfuggire alle parole degli altri.
Ed è qui che la grande illusione crolla:
credere di essere venuti al mondo per accumulare, impressionare e competere per una posizione che alla fine perderete.
Vi consumate per il denaro.
Vi distruggete per lo status.
Vi bruciate cercando di apparire importanti.
Vi avvelenate con l'orgoglio.
Vi tormentate per aggrapparvi a ciò che non potrete mai portare con voi.
E alla fine?
Niente vi accompagnerà.
Nessun titolo.
Nessun lusso.
Nessuna fama.
Nessuna carta di credito.
Nessuna proprietà.
Nessun seguace.
Nessun applauso.
Porterete con voi solo ciò che avete fatto della vostra anima.
La PACE che avete seminato.
L'AMORE che avete donato.
La MANO che avete teso.
Il MALE che avete evitato.
La VERITÀ con cui avete vissuto.
Perché dopo il tuo ultimo respiro, i tuoi averi non impressioneranno più nessuno.
Ma la tua coscienza sì.
Quindi smetti di vivere come se fossi immortale.
Smetti di respingere gli abbracci.
Smetti di negare l'amore per orgoglio.
Smetti di vivere per apparire una persona straordinaria che la morte distrugge in un istante.
Perché quando verrai sepolto, ciò che possiedi non ti accompagnerà.
Ciò che se ne andrà... È CHI SEI
E forse questa è la verità più inquietante:
molti trascorrono la vita riempiendosi le mani...
e arrivano vuoti dentro.
Non porterai con te ciò che hai accumulato.
Porterai con te solo ciò che hai donato.
Un argomento su cui riflettere.
TESTO TROVATO SUL WEB
senza firma
Grazie di cuore
Le Streghe Lucenti

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