Una serata speciale
In ogni periodo dell’anno, nei paesi del nostro territorio, vengono proposti appuntamenti e serate che spaziano nella grande varietà che può essere di interesse delle persone.
Che sia una sagra, la presentazione di un libro, un concerto, un teatro, ogni incontro diventa motivo di condivisione, di amicizia, di cultura e di svago.
Io personalmente, se potessi, parteciperei a ogni proposta perché credo che aprire la mente, ascoltare e partecipare, possa essere solo motivo di crescita.
Così, appena so di qualche incontro, faccio in modo di partecipare e anche se magari la strada del ritorno la sera tardi mi fa un po’ paura, posso contare sulla protezione degli Angeli che sento vicini.
Grazie a una cara amica, ho saputo che nella Parrocchia di Chiuppano, in occasione di San Michele Arcangelo, c’era una serata speciale tenuta da una suora e allora, pur essendo da sola, ho deciso di parteciparvi.
La grande chiesa era gremita di persone di ogni età e appena don Loris ha iniziato a raccontare, ho capito che quell’incontro era veramente particolare.
Ha spiegato del suo incontro con suor Rosalina, grazie alla sua ricerca per trovare un luogo dove portare i ragazzi ai campi estivi e dopo averla conosciuta, si è recato molte volte a trovare la Comunità di Shalom che si trova a Bergamo. Questa Comunità si occupa del recupero di tanti giovani che hanno incontrato i più vari problemi e hanno bisogno di essere rimessi sulla retta via.
Suor Rosalina è una suora piena di grinta e passione, una piccola suora, ma secondo me, una grande donna. Sentire i suoi racconti e le spiegazioni con un’energia incredibile, mi ha fatto capire che solo la forza della fede e la volontà di esserci per gli altri, possono smuovere le montagne e trasmettere con la vita, tanti insegnamenti.
Mentre ascoltavo, rapita dalle sue parole e dalla sua carica, la pensavo come a una guerriera che senza risparmiarsi, combatte ogni giorno le sue battaglie con le armi dell’ascolto, della condivisione, della presenza, dell’impegno, della costanza…
La chiesa era piena, ma non volava una mosca tanta era l’attenzione e il coinvolgimento di ogni persona che ha seguito tutta la serata con attenzione. Ci sono state alcune testimonianze di ragazzi che hanno raccontato la loro storia, con fatica, ma hanno messo a nudo i loro problemi che poi si stanno lentamente risolvendo grazie all’aiuto della Comunità in cui sono stati accolti: da pelle d’oca! Mi ha fatto tenerezza, vedere suor Rosalina abbracciare quei ragazzi incoraggiandoli a raccontare e loro l’hanno fatto sapendo quanto importante fosse per le giovani generazioni, capire quanto può essere terribile vivere certe situazioni.
A completare racconti e testimonianze, un gruppo di ragazze, ha proposto alcuni balletti che nella loro semplicità e la dolcezza, raccontavano di temi importanti vissuti e di come dal buio si può tornare a vedere la luce ed è stato semplicemente meraviglioso! Suor Rosalina ci ha spiegato che non chiede nessun contributo nè alla regione né allo Stato, perché vuole arrangiarsi e lei e il suo team, hanno sempre ciò di cui hanno bisogno, grazie alla Provvidenza che puntuale arriva in ogni necessità; per darle un aiuto concreto, alla fine della serata, sono state raccolte offerte a questo scopo, certi che saranno usati nel giusto modo. La suora, era stata accompagnata da alcune Sorelle e da un folto gruppo di giovani, ma è stata lei che ha gestito tutto, con una vitalità incredibile, con un trasporto senza eguali, una vera forza!
Serate come questa, sono veramente motivo di crescita, diventano un modo per mettersi all’ascolto e dare valore a ogni singolo giorno della nostra vita, comprendendo quanto male ci sia al mondo, ma che per fortuna ci sono persone che riescono a trasformare quel male in bene e ce ne sono tante!
Alla fine, tutti insieme hanno cantato la canzone di San Gabriele con chitarra e tamburi e la suora che cantava a squarciagola trasmettendo quel calore e quella gioia che solo la Fede può dare.
Ho pensato che solo in chiesa a Chiuppano si ha la possibilità di partecipare a serate come questa, con testimonianze, canti e balli, con l’apertura verso ogni proposta valida, con lo sguardo rivolto al bene, con la gioia che traspare sempre in chi organizza questi speciali momenti.
A chi ha pensato e organizzato questa particolare serata, il mio GRAZIE per avermi dato la possibilità di conoscere e apprezzare realtà lontane da noi nello spazio, ma spesso vicine a noi e magari sconosciute. GRAZIE alle tante persone che si impegnano ogni giorno per aiutare, sostenere, indirizzare, accompagnare i tanti giovani che hanno fatto esperienze negative e che hanno bisogni di aiuto. E sono certa che in chi ha partecipato alla serata, è rimasto, anche dopo quasi un mese, l’eco di quell’energia che volando tra le navate della chiesa, si è posata su ogni persona e credo che quella sera lo Spirito Santo abbia elargito tanti doni…
Lucia Marangoni (Dàmari)
Pedescala 15/10/2026


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