Siamo produttori di tossine

 



Nutrirsi è indispensabile per vivere, anche scegliere il cibo migliore, la cottura più salutare, le pentole più adatte, gli orari più corretti per assumere il  cibo.

È tutto giusto. Mangiare è vitale.

Ma questo sguardo sul nutrirsi è parziale e limitato solo all'esterno. Cosa succede dopo aver masticato e ingoiato il cibo?

Il processo di 'nutrizione' passa attraverso molte fasi: stomaco e "prima" digestione, intestino e "seconda" digestione, intestino crasso "terza digestione" e preparazione degli scarti.

Nel procedere il cibo viene amalgamato, impastato con la bile e i succhi pancreatici. 

Dove si trovano le tossine? 

1 - nel cibo

E non parliamo delle tossine esogene come inquinanti, metalli pesanti ecc., parliamo della risultato della trasformazione del cibo dentro il corpo.

Per preparare il cibo ingoiato in modo tale da essere digerito-assorbito, si formano scarti. 

2 - nella bile 

La bile è prodotta dal fegato e trasporta le tossine prodotte dal lavoro delle cellule del corpo.

3 - dalla stitichezza.

Non scaricare regolarmente, oltre che non permette di eliminare gli scarti impacchettati dal corpo per essere spediti fuori, crea ristagno di feci con conseguente 'riassorbimento' di liquidi e tossine.

Tenere pulita la zona di stoccaggio prodotti di scarto è indispensabile.

L'intestino non funzionante è una delle forme di 'intossicazione più comune'.

Un fegato che lavora male, pure.

Pancia gonfia, alito pesante, pelle spenta, occhiaie,  malumore, stanchezza sono i sintomi più comuni.

Avere un intestino libero impedisce di girare con le immondizie sempre appresso a sé. 

I rimedi per tenere pulito l'intestino sono molteplici.


Elettra Erboristeria 

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