Perchè proprio a me?
Ma poi, con il tempo, magari un poco alla volta, a volte quasi senza accorgercene, iniziamo a vedere le cose in modo diverso. Ci rendiamo conto che quello che sembrava un crollo era in realtà uno spostamento. Come se la vita, con modi suoi (spesso molto duri e bruschi, è vero, ci dà delle forti spallate a volte o ci fa cadere e vedere le cose da una prospettiva diversa…), stesse cercando di farci cambiare direzione.
Non è una questione di romanticizzare la sofferenza, perché il dolore fa male, male davvero. Ma c’è qualcosa di profondo che accade quando attraversiamo certi momenti, scopriamo parti di noi che non conoscevamo, lasciamo andare ciò che non ci serve più e impariamo ad ascoltarci sul serio.
E magari, un giorno, guardandoci indietro ci accorgiamo che quella fase che sembrava solo distruttiva ha ripulito il terreno. Ha tolto il superfluo. Ha fatto spazio. E noi, da lì, abbiamo potuto ricominciare a camminare con uno sguardo nuovo sulla nostra vita. Succede spesso, ma dobbiamo essere attenti e saperlo notare.
D.ssa V. Scoppio

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