I Pooh

 


Cent’anni fa, il 14 ottobre 1926, arrivava in libreria "Winnie-the-Pooh". Da allora quel piccolo orso, con la sua dolcezza, la sua curiosità e il suo modo semplice di guardare il mondo, ha accompagnato generazioni di bambini e di adulti. 

Anche il nostro nome è legato alla sua storia. Nel 1966, quando dovemmo lasciare il nome Jaguars perché esisteva già un altro gruppo, fu una segretaria della casa discografica a suggerirci "Pooh", ispirandosi proprio all’orsetto di A.A. Milne. 

All’inizio eravamo un po' scettici: allora, in Italia, Winnie-the-Pooh non era ancora così conosciuto. Ma quel nome ci sembrò subito arrivare da una fiaba e avere un suono capace di viaggiare lontano. 

Non potevamo sapere che ci avrebbe accompagnato per tutta la vita. E forse è questo il bello dei nomi: a volte arrivano per caso, poi crescono insieme a noi e diventano casa, ricordi, musica, incontri.

Oggi Winnie-the-Pooh compie cento anni. Noi ne celebriamo sessanta di musica e di strada percorsa insieme a voi. Due storie diverse, unite da una parola nata quasi per caso e diventata parte della nostra vita.

Buon compleanno, Winnie. E grazie a tutti voi, che da sessant’anni continuate a camminare con noi.


(a me i Pooh piacciono da sempre, e da sempre mi chiedo il significato del nome del loro gruppo. Casualmente e dopo tanto... ieri ho risolto😊)


Roby, Dodi, Red e Riccardo



Commenti

Post popolari in questo blog