I Giovani stanno male
I giovani stanno male. E non per le solite crisi esistenziali, ma perché c'è un ospite inquietante, il nichilismo, che si aggira tra loro.
Le famiglie si allarmano, la scuola non sa più cosa fare, solo il mercato si interessa di loro per condurli sulle vie del divertimento e del CONSUMO, dove ciò che si consuma non sono soltanto gli oggetti che di anno in anno diventano obsoleti, ma la loro stessa vita.
In una società opulenta come la nostra, l’identità di ciascuno è sempre più consegnata agli oggetti che possiede. Il consumo allora diventa «consumo forzato» e chi non consuma viene escluso. Perché il consumismo è dannoso? Perché crea in noi una mentalità a tal punto nichilista da farci ritenere che solo adottando il principio del consumo possiamo garantirci identità, libertà e benessere.
Bisogna invece educare i giovani a essere se stessi, assolutamente se stessi. A dare valore non alle cose, ma alle persone. A ricercare esperienze da vivere e non oggetti da possedere.
Questa è la vera forza. La vera ricchezza.
Umberto Galimberti
Il nichilismo e i Giovani

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