Gli orizzonti della Poesia
È l'alba,
il sole stenta a svegliarsi,
una leggera linea rosa tratteggia il cielo
ancora spento e assopito
e il resto è silenzio.
La casa aspetta i miei passi
per aprire le finestre, fare entrare la luce e
in attesa che le ombre si dissolvono nel mattino
ascolta ogni soffio di ciglia, la porta che cigola,
la goccia che perde dal rubinetto in cucina.
I rumori della strada cominciano ad arrivare
al secondo piano delle mie incertezze,
la vita che prende vita in un sabato mattina,
quando il fine settimana regala un po' di tregua.
Forse non ci sarà il sole a splendere tra le foglie
e i buoni propositi rimarranno nel cassetto,
ma è un mattino meraviglioso.
Non chiedermi perché, non saprei cosa dire.
Succede che vedi l'invisibile,
tocchi profondità inaudite e
lo sguardo si allarga sul mattino
grata di poterlo respirare.
Ti pare poco?
Francesca Stassi

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