Una pianta per le gambe gonfie
Il gonfiore a gambe e braccia, il senso di pesantezza e pelle che tira, non migliora con rimedi diuretici.
Questo tipo di gonfiore è un 'ristagno' linfatico, e non risponde alle piante per fare pipì.
Servono rimedi che agiscano sull'acqua che ristagna, sulla linfa che non scorre bene dentro il sistema linfatico.
Abbiamo bisogno di una pianta che sa gestire al meglio l'acqua.
Per migliorare un ristagno linfatico non useremo piante che sanno vivere in terreni sassosi e secchi, cercheremo piante che riescono a vivere in terreni umidi e pesanti, piante che riescono a spostare grandi quantità di acqua.
Perché c'è una correlazione perfetta tra gli effetti delle piante sul terreno e il beneficio che possono dare al nostro corpo.
Quindi: che pianta serve per il sistema linfatico in difficoltà?
Serve il Castagno - Castanea vesca o sativa.
Il castagno è un albero forte, imponente, tenace, che sa rinascere anche dopo bruciature, o rotture.
Il castagno possiede una capacità di sopravvivenza eccezionale ed ha una grande capacità di assorbire l'acqua dal terreno e di far fluire la linfa nel suo tronco migliorando i terreni umidi e pesanti.
Per questo i grandi medici del passato lo consigliavano sotto forma di gemmoterapico per i disturbi del sistema linfatico.
Il castagno è capace di:
- decongestionare la zona pelvica migliorando varici, ulcere venose.
- sollevare da edemi e migliorare la cellulite, aiutare le gambe pesanti, gonfie, doloranti.
- disintossicare profondamente dopo l'uso di farmaci e cure dentali.
- abbassa le alfa 2, beta globuline nell'elettroforesi delle proteine (quadro infiammatorio).
- aiuta nelle emorroidi, negli eczemi varicosi.
Poche gocce per grandi benefici.
(Gemmoterapia Piterà. La fitoembrioterapia Frank ledoux, Gerard Gueniot)
Elettra Erboristeria

Commenti
Posta un commento