Il gusto da… preparare!

 


Delle feste che la Pro Loco di Pedescala ha annualmente in programma, quella del fine settimana del 19/20 settembre 2026, è stata senza dubbio la più bella e accogliente. Diciamo che oltre a gustare del buon cibo e dell’ottima musica, ci si gusta l’ambientazione che è tipica de “Il gusto da coltivare”. Il viale, fino al piazzale delle ex Scuole Elementari, cambia d’aspetto, si colora e s’illumina in modo particolare, si riempie di personaggi che sembra prendano vita intenti nelle attività dei tempi passati. Anche il piccolo mercato contribuisce a dare un tocco diverso al solito contesto e molte persone vengono per ammirare, per comperare o per mangiare, bere e stare in compagnia. Ogni più piccolo particolare viene creato con cura e passione e anche se si tratta di una composizione di fiori, frutta o verdure, tutto è pensato e realizzato con gusto. Certo è che questa festa ha bisogno di più lavoro ed energie, ma il risultato finale dà soddisfazione e nonostante la stanchezza, ci si compiace del lavoro fatto insieme. Questo è il gusto da preparare insieme, condividendo spesso molte ore dei giorni precedenti, lavorando, faticando, impegnandosi per cercare cose nuove e quando ci si trova in sintonia con le persone, possono nascere cose speciali. Anche solo per preparare Donna Natura, ci sono volute tante ore, molto materiale e fantasia; per tutto il resto, tanto tempo, lavoro e dedizione da parte di tante persone che si prodigano perché  hanno un “sentire” particolare. E’ vero, il lavoro è tantissimo per una serata e una giornata, ma è nato in questo modo tanti anni fa e si cerca che l’idea iniziale rimanga. Abbiamo ricevuto tanti complimenti per ogni più piccola composizione e questo ha dimostrato che le tante persone passate, hanno gradito ogni cosa. Come spesso accade, però, c’è l’altra faccia della medaglia… si nota ogni volta il poco rispetto che le giovani generazioni hanno per le cose degli altri e questo dà dispiacere. Sabato sera frutta e verdura sono state buttate in giro qualcosa è stato portato via, mentre la domenica altre cose sono state manomesse e distrutte da bimbi piccoli che non sono stati richiamati dai loro genitori che si trovavano poco distante. Non ci si può permettere di dire nulla perché si passa dalla parte del torto, ma vedere quello scempio fatto da qualche bambino, ci ha rattristato. Se solo si pensasse a quanto lavoro c’è dietro ogni più piccolo abbellimento, all’impegno e al tempo che le persone hanno dedicato, al dispendio di energie e risorse, forse si avrebbe più rispetto per le cose altrui. Il Gusto da Coltivare è stato per molti un grande lavoro di preparazione e poi, ancora la sera di domenica, di smantellamento di ogni cosa riponendola con cura, di pulizia e di ripristino della viabilità in quel tratto di strada. E non è tutto scontato!  Chi arriva osserva e si gusta il tutto, non sa cosa c’è dietro a questa festa, ma chi lavora per giorni interi prima, durante e dopo, sa bene che ci vuole tantissimo impegno perché ogni cosa si svolga nel migliore dei modi e se qualcosa non funziona, si può solo dire di avercela messa tutta, ma che qualche intoppo può capitare. Alle molte persone che in tanti modi hanno contribuito alla buona riuscita della festa, va un grande GRAZIE e anche a chi ha scelto di trascorrere qualche ora  avvolti da uno scenario particolare. Speriamo che questo speciale ”gusto” di fare non diminuisca con gli anni, ma che cresca nelle giovani generazioni la voglia di impegnarsi per il bene della comunità tutta. Alla prossima!


Lucia Marangoni (Dàmari)

28/09/2026

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