Giudicare frettolosamente


Giudicare gli altri è facile, soprattutto quando guardiamo solo il pezzo di storia che ci conviene.

Ricordare i nostri errori, invece, richiede un po’ più di memoria e parecchia più onestà.

Non vuol dire giustificare tutto o fare finta che certi comportamenti vadano bene.

Significa evitare di salire troppo in fretta sul piedistallo.

Perché tutti abbiamo detto una cosa di troppo, sbagliato persona, scelta, momento.

Solo che i nostri errori li chiamiamo “momenti difficili”.

Quelli degli altri, spesso, “carattere”.

Prima di puntare il dito, ogni tanto, conviene fare un piccolo ripasso.

La memoria, usata bene, rende il giudizio molto più umano.


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