Con rametto e ramoscello ogni nido si fa bello
Il contadino si ferma a guardarlo da sotto, tenendo in spalla un fascio di ramoscelli di nocciolo legati con lo spago di canapa, destinati ad accendere il focolare della cucina. Sfiora con un dito uno di quei piccoli rametti incastrati con tanta cura nell'intreccio del nido.
"Vedete quella casetta di paglia e fango lassù? Quell'uccellino non è andato a cercare una grande trave già pronta, né pretese di finire il lavoro prima che il sole tramontasse il primo giorno. È andato avanti e indietro centinaia di volte, portando un ramoscello nel becco, una piuma trovata sul sentiero, una goccia di fango presa dal fosso. E alla fine, pezzo dopo pezzo, si è fabbricato un riparo compatto e solido.
Gli uomini d'oggi vorrebbero tutto e subito: la casa grande già finita, il granaio pieno senza aver seminato, la fortuna cascata dal cielo in un pomeriggio solo. Ma la vita vera si costruisce come fa la rondine, con la pazienza, giorno per giorno.
Un piccolo risparmio messo da parte oggi, un'ora di fatica regalata al campo ogni sera, un mattoncino sistemato quando si ha un momento libero. Sembrano cose da poco, quasi da vergognarsene a guardarle da sole, eppure, se non fermate le mani e continuate a raccogliere con costanza, vi ritrivate con qualcosa di solido e di vostro, capace di proteggere voi e la vostra famiglia quando la stagione si fara' dura.
Non bisogna disprezzare i piccoli passi né i guadagni modesti. La bellezza e la sicurezza della vita non nascono dai grandi colpi di testa, ma dalla somma di tante piccole cure quotidiane messe insieme con amore e pazienza.
La casetta in campagna

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