50° della Pro Loco di Pedescala
E’ stata senza dubbio una giornata festosa quella che hanno vissuto le Persone che hanno scelto di partecipare al pranzo di domenica 6 settembre 2026, per ricordare i 50 anni di vita di questa Associazione.
Nel documento Notarile si legge che il 14 agosto 1976 si è costituita la PRO LOCO DI PEDESCALA che era così composta:
STENGHELE DELMO
PRETTO CARLANTONIA
DAL POZZO ANTONIO
MARANGONI ORLANDO
DAL POZZO FRANCESCO
PELLIZZARI DARIO
SPAGNOLO TERESIANO
MORO NICOLINO
NICOLUSSI MANUELA
SPAGNOLO GIULIANO
GIACOMELLI CLAUDIO.
Questo primo direttivo, con Stenghele Delmo come presidente, ha mosso i suoi primi passi impegnandosi ad organizzare sagre e altri momenti di festa nel paese di Pedescala. Raccontare cinquant’anni della Pro Loco è praticamente impossibile; se proviamo a tornare indietro al lontano 1976, quando con entusiasmo questa Associazione ha mosso i primi passi, possiamo capire quanta strada è stata fatta ed è grazie a tantissime persone che con amore e passione per il proprio paese, si sono dati da fare costantemente lungo questo periodo.
Pensiamo alle prime rudimentali attrezzature come una lamiera per fare le bronse e cuocere le luganeghe, fino ad arrivare ai nostri giorni, possiamo capire che ci sono state continue migliorie in vari campi.
Si è dovuto lavorare e impegnarsi per continuare a essere efficienti e per stare al passo con i tempi che richiedono continuamente dei cambiamenti.
I PRESIDENTI di questi cinquant’anni sono stati dieci e a ognuno va un grande ringraziamento per il lavoro svolto e per l’impegno profuso in ogni occasione.
Ecco i loro nomi:
STENGHELE DELMO
MORO DARIO
MARANGONI GIOVANNI
GEROSA CHRISTIAN
MARANGONI MARCO
PANOZZO CINZIA
MARANGONI BIANCAROSA
LORENZINI MARINO
MORO CHRISTIAN
AGOSTINI JEAN FRANCOIS
Alcuni sono stati alla guida della Pro Loco per più di un mandato con responsabilità e dedizione; ogni Presidente supportato dal direttivo e da tanti volontari, ha cercato di portare avanti questa Associazione con il pensiero sempre rivolto al bene del paese e della comunità tutta. Tanti sforzi sono stati fatti per trasformare uno stallo per cavalli, in un luogo bello e accogliente come lo vediamo ai nostri giorni:
Il PORTEGO è stato per anni sede delle sagre e feste e continua a essere con il CIRCOLO, un luogo di ritrovo e aggregazione, luogo di serate culturali e incontri per tante persone. Si è dovuto prendere decisioni importanti a causa del problema della sicurezza che si creava durante le sagre proprio davanti al PORTEGO e che aveva bisogno di trovare una soluzione perché le feste fossero più sicure. Si è quindi pensato di spostarsi nel parco della canonica, creando dal nulla e con sforzi notevoli, tutto quello che serviva per organizzare sagre e feste del calendario annuale, che portano vita nel piccolo paese di Pedescala. E anno dopo anno, si è cercato di acquistare ciò di cui c’era bisogno, di fare migliorie investendo i guadagni delle feste, sempre per il bene della comunità . Infatti, per avere cura del proprio luogo (Pro Loco = per il luogo) ci si adopera per abbellire il paese con i fiori d’estate e con vari addobbi nel periodo natalizio; si regala la tessera ai ragazzi fino ai 14 anni, si portano dei doni a Natale a tutti i bambini, a ogni studente dai sei anni fino al termine delle scuole superiori, viene dato un contributo annuale e a ogni nuovo nato viene accolto con un dono di benvenuto. Questo è uno dei modi per avere a cuore il proprio paese e la propria comunità, sono cose semplici, ma messe insieme, sono un segno importante per tutti e credo sia qualcosa di speciale che ci distingue. Ogni festa è un momento laborioso per tante persone, dalla cucina, a tutto quello che viene montato e preparato ogni volta, visto che non si ha un luogo fisso e quindi il lavoro è continuamente da fare e rifare. Ogni più piccola cosa (e ce ne sono tantissime) ha bisogno di persone disposte a donare il loro tempo e le loro capacità perché tutto possa funzionare a dovere, perché soltanto collaborando, ognuno con le proprie capacità, si può riuscire anche dove le cose sembrano difficili da realizzare. Oltre ai tanti membri dei Direttivi, tante persone sono passate in 50 anni per la cucina, cuochi e cuoche che si sono adoperate per preparare ogni tipo di piatto per ogni occasione. Non si possono nominare tutte, ma le prime cuoche meritano un ricordo particolare: INES, LIA, RITA e IVA, sono state le pioniere della cucina dell’Associazione. Ma se un tempo i piatti proposti erano luganeghe, fasùi, crauti, polenta e qualcos’altro, ai nostri giorni la cucina si è molto evoluta, proponendo piatti vari per accontentare ogni richiesta, quindi il lavoro è maggiore e richiede molte forze anche in cucina. Per ogni settore, per ogni bisogno, ci sono persone appassionate che dedicano tempo ed energie perché questa importante realtà vada avanti e tutti, indistintamente, meritano di essere ringraziati.
In occasione di questa importante data, Giulia Marangoni ha donato un dipinto che rappresenta il Portego con tutto quello che annualmente la Pro Loco organizza. La domenica del 6 settembre 2026 è iniziata con la celebrazione della S. Messa in ringraziamento e in ricordo dei tanti volontari che ci hanno lasciato; a mezzogiorno, dopo un abbondante e vario aperitivo, c’è stato il pranzo con 125 partecipanti. La più piccola presente è stata Matilde di 2 anni e mezzo, mentre la più avanti con l’età, Orsolina di 99 anni, che ha ricevuto un piccolo omaggio floreale per la sua costante e gradita presenza a ogni sagra. Il capannone era stato addobbato con bandierine, striscioni e fiori e a ogni partecipante è stata data una coccarda da attaccare sul petto mentre i tavoli sono stati preparati con i colori del 50°: nero e oro. Sono stati fatti tanti doverosi ringraziamenti e a ogni Presidente è stata donata una bottiglia in ricordo di questo particolare anniversario. Dall’aperitivo, al bere e al caffè, tutto è stato offerto dalla Pro Loco, mentre ai Presidenti, ai Membri del Primo Direttivo, agli Ospiti invitati, ai bambini e al Direttivo attuale, è stato offerto anche il pranzo. Un ricordo particolare e una preghiera è stata dedicata ai tanti volontari che ci hanno lasciato in questi cinquant’anni; a loro è stato fatto un lungo applauso per dire grazie per quello che hanno dato e per quello che hanno trasmesso con il loro operato.
Ricordare e ringraziare tutti è molto difficile e si rischia di dimenticare qualcuno, quindi un GRANDE GRAZIE è stato rivolto a chi ha aiutato la Pro Loco a crescere, a chi l’ha sempre amata e sostenuta, e a chi continua nonostante le difficoltà, a tenerla unita e a lavorare per una continuità nel tempo. Un grazie va a chi ha preparato e abbellito, a chi ha servito i piatti ed è stato presenza sicura in questa speciale giornata di festa.
Ritrovarsi per festeggiare vuol dire ricordare ed essere grati di avere un’Associazione che opera nel territorio, un’Associazione che ha sempre bisogno di volontari, ha necessità di aiuto da parte delle Istituzioni che devono avere a cuore queste realtà, c’è continuamente bisogno di rinnovarsi per stare al passo con i tempi che richiedono sempre più regole da applicare. Sì, non è facile è vero, ma se mettiamo come primo fine il bene della Comunità, se diamo il nostro aiuto anche con piccoli gesti, se ci impegniamo a sostenere e a non demolire, a suggerire e non a criticare, possiamo essere fieri di far parte di un qualcosa che è d’importanza vitale per i nostri piccoli paesi.
E un GRAZIE a tutti i partecipanti che con la loro presenza hanno arricchito questa giornata di ricordo, di gratitudine e di festa. GRAZIE A TUTTI!
Lucia Marangoni (Dàmari)
Pedescala 10 settembre 2026








Un ringraziamento a tutti gli organizzatori per la bella riuscita della speciale ricorrenza.
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