Giulio Sono un po scandalizzato da quel che leggo qui sopra! Il mio giudizio non e forte, e normale! Coloro che hanno scritto ,non penso siano stati emigranti una volta. Ho visto e vissuto quello che succede in America Latina , per queste persone che chiamiamo ( Oriundi).Quando si chiamano; Sivori, Angelillo, Schiaffino, e tanti ancora erano dei buoni oriundi e non parlo dell’attualita. Ho visto in certe citta del Sud Americane delle code lunghe centinaia di metri davanti al consolato Italiano,per inoltrare la domanda per un passaaporto Italiano. Documento, che gli permerrerebbe di viaggiare da pertutto, anche in America del Nord ,perche sarebbe un Passaporto Europeo. Questi sono nipoti,pronipoti di Italiani emigrati come molti molti di noi.Sono inscritti a l’AIRE come milioni di connazionali cercano un lavoro, le loro radici,perche il paese dove si trovano non va bene ,pero quando ci sono le elezioni andiamo a cercare il loro voto,perche fa comodo al potere in posto. E cosi eleggono dei rappresentanti che sovente non vedono mai, perche sono sempre in aereo,ma che poi fanno la differenza, direi di piu la MAGGIORANZA. Percio non so se gli anonimi qui sopra sanno che in commune (di Valdastico) ci sono centinaia,direi quasi mille domande per riprendere una nazionalita,quella dei loro genitori o nonni la nazionalita Italiana.Forse hanno paura per il loro posto? Mah va sapere! I tempi sono talmente a rischio che non si sa mai . Lunga vita a Bronsescoverte e non Coverte.
Argentina,Venezuela figli e nipoti di emigranti,tornano ,....aiutiamoli a studiare, assegnamo pensioni, che poi tornano là a goderseli dove hanno lavorato o sono nati...
Ma di cosa avete paura? Perché ogni volta che si parla di "migranti", si alzano le barricate? Voi pensate veramente che siano loro il problema di come vanno le cose oggi? Pensate che i vostri stipendi avrebbero maggiore valore? Che ci sarebbero meno tasse? Che ci sarebbero maggiori servizi? No, loro non vi portano via nulla. Per questo dovete concentrarvi sui " polentoni"
Giulio Mi rivolgo a l’anonimo delle 21h02 . Bravo ,tutto quello che scrivi e giusto. La verita e rivoluzionaria ha detto Antonio Gramsci, nel mondo in cui viviamo ricoperto di un vélo opaco, dove tutto e normale: le guerre, i genocidi, il razzismo ,l’indifferenza. Ma di cosa si ha paura? Abbiamo difficolta a acettare le differenze, particolarmente dalle nostre parti.Allora che non c’e una famiglia in paese che non ha emigrato in qualche parte del mondo,eravamo accolti bene.Sento gia quelli che dicono" Si ma noi havevamo un contratto" No non era sempre cosi! I responsabili sono quelli che ci dirigono da piu di 60 anni!Non hanno nessuna scrupolo ad attribuirsi degli aumenti di stipendio vergognosi,e poi fanno marcia indietro, perche qualcuna ha detto e troppo! ma ci prendono per chi?Gli fa comodo che ce la prendiamo con questa povera gente, cosi possono dormire tranquilli,se poi la partita di calcio va bene sara la tranquillita assicurata.Abbiamo il diritto di riflettere anche noi! Come tutti voi,guardo la tv,leggo qualche giornale, ma mi dispiace non ce un solo giornalista che sia diverso,sono tutti sulla stessa linea,e cosi.
Le pensioni riscosse all'estero da emigranti, emigrati che hanno contribuito qui da noi sono tantissime,ma lo sai sig Giulio!!poi ce n'è per tutti,tanto qui si lavora fino ai 70 anni
Il paese dove si trovano,non va bene,perché si è consumato a credito,promosse politiche consumistiche,senza avere il credito ! Quando scoppia la bolla è facile rivolgersi a chi ha risparmiato,solo che abituati con questo sistema,tendono a conservarlo e reiterare facilmente con i soldi altrui gratis.....
Giulio Non havevo letto bene l’informazione data dal Corriere Veneto. Articolo che ha iniziato tutte le riflessioni fatte dai lettori di Bronsescoverte. Non cambia niente a quello che ho scritto, e ora mi rivolgo al giornalista che ha scritto l’articolo. Mi dispiace dirlo ma questo fatto esiste da decenni,i communi sono invasi ,direi sommersi di queste richieste ,non ha inventato l’acqua calda quello li.Dovrebbe fare una vera inchiesta sulle pensioni ( dovute e meritate) che arrivano in Italia dai diversi paesi Europei, dove hanno lavorato i nostri Emigranti. I paesi concernati inviano una certa somma cioe , il reddito di pensione, oppure in certi casi la réversione, pero a l’arrivo di questa, lo stato Italiano preleva una tassa ! Trovate che sia normale? Per quel che riguarda gli Emigranti che hanno lavorato in Italia che sono poi ritornati nel loro paese, e normalissimo che percepiscono la loro pensione. Per quel che riguarda l’eta pensionistica vorrei dire al lettore che l’ha acennato ; Effettivamente qui in Francia per esempio, la maggioranza attuale ha votato la legge per portare l’eta di poter partire in pensione, da 62 anni a 64 anni.Non e ancora fatta!!! Abbiamo manifestato parecchio in modo che la legge non passi , direi di piu, chiediamo che l’eta pensionabile sia a 60 anni.Certo che 68/70 anni mi sembra fuori misura, se stiamo zitti siamo sicuri di perdere. Nb: Per quel che riguarda l’economia dell’America Latina ,bisogna rivolgersi al zio Sam,e no al porocan che chiede solo di vivere dignitosamente, che come scrive uno, forse un nostro parente dai!!!
brutta, bruttissima esperienza con questa gente, che si definisce "emigranti di ritorno" alla larga!
RispondiEliminaChe ti è successo?io ne conosco e sono brave persone
Eliminaalcune, poche, le conosco anch'io, e là mi fermo
Eliminasfasciato l'appartamento
EliminaAttenzione, forse sono anche tuoi parenti
EliminaGiulio
RispondiEliminaSono un po scandalizzato da quel che leggo qui sopra! Il mio giudizio non e forte, e normale! Coloro che hanno scritto ,non penso siano stati emigranti una volta. Ho visto e vissuto quello che succede in America Latina , per queste persone che chiamiamo ( Oriundi).Quando si chiamano; Sivori, Angelillo, Schiaffino, e tanti ancora erano dei buoni oriundi e non parlo dell’attualita. Ho visto in certe citta del Sud Americane delle code lunghe centinaia di metri davanti al consolato Italiano,per inoltrare la domanda per un passaaporto Italiano. Documento, che gli permerrerebbe di viaggiare da pertutto, anche in America del Nord ,perche sarebbe un Passaporto Europeo. Questi sono nipoti,pronipoti di Italiani emigrati come molti molti di noi.Sono inscritti a l’AIRE come milioni di connazionali cercano un lavoro, le loro radici,perche il paese dove si trovano non va bene ,pero quando ci sono le elezioni andiamo a cercare il loro voto,perche fa comodo al potere in posto. E cosi eleggono dei rappresentanti che sovente non vedono mai, perche sono sempre in aereo,ma che poi fanno la differenza, direi di piu la MAGGIORANZA. Percio non so se gli anonimi qui sopra sanno che in commune (di Valdastico) ci sono centinaia,direi quasi mille domande per riprendere una nazionalita,quella dei loro genitori o nonni la nazionalita Italiana.Forse hanno paura per il loro posto? Mah va sapere! I tempi sono talmente a rischio che non si sa mai . Lunga vita a Bronsescoverte e non Coverte.
Chiaro che vogliono venire per approfittare di agevolazioni, priorità, pensioni??....come quelle di altri che ,da noi hanno lavorato poco ...
RispondiEliminaArgentina,Venezuela figli e nipoti di emigranti,tornano ,....aiutiamoli a studiare, assegnamo pensioni, che poi tornano là a goderseli dove hanno lavorato o sono nati...
RispondiEliminaMa di cosa avete paura? Perché ogni volta che si parla di "migranti", si alzano le barricate? Voi pensate veramente che siano loro il problema di come vanno le cose oggi?
RispondiEliminaPensate che i vostri stipendi avrebbero maggiore valore? Che ci sarebbero meno tasse? Che ci sarebbero maggiori servizi?
No, loro non vi portano via nulla. Per questo dovete concentrarvi sui " polentoni"
Giulio
RispondiEliminaMi rivolgo a l’anonimo delle 21h02 . Bravo ,tutto quello che scrivi e giusto. La verita e rivoluzionaria ha detto Antonio Gramsci, nel mondo in cui viviamo ricoperto di un vélo opaco, dove tutto e normale: le guerre, i genocidi, il razzismo ,l’indifferenza. Ma di cosa si ha paura? Abbiamo difficolta a acettare le differenze, particolarmente dalle nostre parti.Allora che non c’e una famiglia in paese che non ha emigrato in qualche parte del mondo,eravamo accolti bene.Sento gia quelli che dicono" Si ma noi havevamo un contratto" No non era sempre cosi! I responsabili sono quelli che ci dirigono da piu di 60 anni!Non hanno nessuna scrupolo ad attribuirsi degli aumenti di stipendio vergognosi,e poi fanno marcia indietro, perche qualcuna ha detto e troppo! ma ci prendono per chi?Gli fa comodo che ce la prendiamo con questa povera gente, cosi possono dormire tranquilli,se poi la partita di calcio va bene sara la tranquillita assicurata.Abbiamo il diritto di riflettere anche noi! Come tutti voi,guardo la tv,leggo qualche giornale, ma mi dispiace non ce un solo giornalista che sia diverso,sono tutti sulla stessa linea,e cosi.
Le pensioni riscosse all'estero da emigranti, emigrati che hanno contribuito qui da noi sono tantissime,ma lo sai sig Giulio!!poi ce n'è per tutti,tanto qui si lavora fino ai 70 anni
RispondiEliminaIl paese dove si trovano,non va bene,perché si è consumato a credito,promosse politiche consumistiche,senza avere il credito ! Quando scoppia la bolla è facile rivolgersi a chi ha risparmiato,solo che abituati con questo sistema,tendono a conservarlo e reiterare facilmente con i soldi altrui gratis.....
RispondiEliminaGiulio
RispondiEliminaNon havevo letto bene l’informazione data dal Corriere Veneto. Articolo che ha iniziato tutte le riflessioni fatte dai lettori di Bronsescoverte. Non cambia niente a quello che ho scritto, e ora mi rivolgo al giornalista che ha scritto l’articolo. Mi dispiace dirlo ma questo fatto esiste da decenni,i communi sono invasi ,direi sommersi di queste richieste ,non ha inventato l’acqua calda quello li.Dovrebbe fare una vera inchiesta sulle pensioni ( dovute e meritate) che arrivano in Italia dai diversi paesi Europei, dove hanno lavorato i nostri Emigranti. I paesi concernati inviano una certa somma cioe , il reddito di pensione, oppure in certi casi la réversione, pero a l’arrivo di questa, lo stato Italiano preleva una tassa ! Trovate che sia normale? Per quel che riguarda gli Emigranti che hanno lavorato in Italia che sono poi ritornati nel loro paese, e normalissimo che percepiscono la loro pensione. Per quel che riguarda l’eta pensionistica vorrei dire al lettore che l’ha acennato ; Effettivamente qui in Francia per esempio, la maggioranza attuale ha votato la legge per portare l’eta di poter partire in pensione, da 62 anni a 64 anni.Non e ancora fatta!!! Abbiamo manifestato parecchio in modo che la legge non passi , direi di piu, chiediamo che l’eta pensionabile sia a 60 anni.Certo che 68/70 anni mi sembra fuori misura, se stiamo zitti siamo sicuri di perdere.
Nb: Per quel che riguarda l’economia dell’America Latina ,bisogna rivolgersi al zio Sam,e no al porocan che chiede solo di vivere dignitosamente, che come scrive uno, forse un nostro parente dai!!!