La punteggiatura... questa sconosciuta...
Il punto interrompe il pensiero, lo conclude. La sua presenza ci induce ad una piccola riflessione nella lettura e spesso ad un cambio di tono. Se accompagnato da un a capo il punto è conclusivo, interrompe il pensiero precedente per dare posto ad argomenti o fatti nuovi.
La virgola è una pausa breve, divide senza interrompere: aiuta, se ben dosata, la comprensione del pensiero di chi scrive: lo rafforza, lo rende elegante ed anche affascinante.
I due punti lasciano intendere che sta arrivando un chiarimento, una spiegazione, una ulteriore suddivisione in concetti.
Il punto interrogativo chiude una domanda non lasciando dubbi sulla sua natura ed il punto esclamativo rafforza in maniera autoritaria il pensiero che conclude.
Ma il più dimenticato ed il più bello tra i segni di punteggiatura per me rimane il punto e virgola: un segno che divide, ma lascia aperta una porta, che dosa la fermezza del punto con la grazia della virgola, un forse che racchiude mille sfumature. Il punto e virgola è consapevolezza, è padronanza, è la quiete prima del rumore, è il secondo che precede l'esplosione.
Torniamo a colorare la nostra lingua con la giusta punteggiatura perché non facendolo la stiamo impoverendo e stiamo perdendo l'ennesimo pezzetto di bellezza!
web

dacordo
RispondiEliminaConcordo pienamente
RispondiElimina