Gli orizzonti della Poesia
Ho aspettato l'autunno come
si aspettano le cose più care,
ma com'è difficile goderne
con i giorni di fuoco sul mondo,
con la gente ferita a morte.
I bambini, con gli sguardi di adulti,
che si aggirano tra le macerie,
nella disperata solitudine di chi ha perso tutto
e non sa perché.
I loro occhi, terrorizzati,
resteranno a futura memoria
per chi finge di non sapere, di non capire,
per chi ha la possibilità di cambiare le cose
e sposta l'attenzione ...
come dire - io non c'ero -
Sarà un autunno di fuoco,
come le foglie a breve,
ma le foglie si lasciano cadere
nel ciclo naturale delle cose.
La guerra non ha nulla di naturale,
è la scusa di un potere malato
per avere il controllo sul mondo.
Vorrei vedere i bambini giocare
sotto il cielo azzurro,
unica bandiera universale.
Francesca Stassi




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