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Scala Grazia - ferrata delle Anguane
Di
Carla
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Sospesi nel vuoto dove il ferro trema e il ❤️ batte forte... un passo nel vento, un abbraccio al cielo, un attimo in cui il mondo si ferma. La scala balla, l'abisso chiama... il fiato si mozza..., ma e lì nel brivido del vuoto che ti senti davvero vivo. Qui il respiro incontra il vento, e il vuoto diventa libertà, non sali per conquistare una parete, ma per accordarti al silenzio assoluto. Dove la terra finisce, comincia il brivido di esistere... fidatevi, che come la vedete vi toglierà il fiato per la sua maestosità e nello stesso momento eleganza, una eleganza fatta di 208 scalini di una pendenza e inclinazione costante di quasi 70%... lunga 75 metri e con un vuoto verticale sotto ai tuoi piedi tra i 50 e 100 metri a seconda del punto dove sei... Vi avviso che dopo la metà, ci vuole una buona dose di gambe e braccia e fermezza mentale... proprio per il dondolìo e la forte esposizione. Scala GRAZIA la scala più lunga e sospesa nel vuoto in Italia... Grazie mille, carissimo...
Elezioni Amministrazione Separata di S. Pietro
Di
Carla
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Cuélo de San Piero alè pì belo!
RispondiEliminaQuest'anno sono belli tutti e quattro. Quello del Vaticano, Forni, Pedescala, San Pietro. Anche perché sono stati scelti dalla stessa persona, che da anni lo fa con tanta passione e amore. Quindi lo volevo ringraziare insieme a chi quest'anno ha donato questi bellissimi abeti per le ns tre frazioni. Grazie ragazzi 👍
RispondiEliminaIo sono curiosa di leggere i commenti per il taglio di questi alberi da coloro che hanno tanto criticato il taglio per quello destinato a Roma
RispondiEliminaSono bellissimi quelli della valle
RispondiEliminaMi unisco a Bepiti nel ringraziare il donatore degli alberi di Natale per Forni, Pedescala e San Pietro! Una curiosità: sono stati prelevati in valle e risultano qualche metro più alti di quelli dell'anno scorso 🎄
RispondiEliminaMerita una sincera riconoscenza anche il "custode" dell'abete rosso donato al Papa, poichè ha contribuito in prima linea ad ogni singola fase di questa complessa operazione e se ne è preso cura anche sotto una fitta nevicata...grazie!
Mi pare che ogni anno sono sempre più belli.Bravissimi!
RispondiEliminaVeramente belli!
RispondiEliminaSi Nicolò hai ragione. Questi sono più alti, perché tagliandoli in valle non abbiamo il problema del trasporto scendendo dalla strada del "piovan", che tagliandoli in montagna ci obbliga ad una altezza massima di 10 metri.
RispondiEliminaComplimenti a chi ha organizzato e messo del proprio tempo. Bravi ragazzi.
RispondiEliminaSono tutti belli, anche per l'impegno delle persone che si adoperano a questi eventi, bravi tutti.
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