Per San Benedetto la rondine sotto il tetto - ma... è ancora così?
Le puoi osservare appoggiate sui tetti, sul bordo di un nido fatto di fango. Ogni primavera è diversa dall'altra, ma di una cosa puoi essere sicuro se guardi il cielo: puoi vedere le rondini, piccole sagome, inconfondibili, con la coda profondamente biforcuta e un volo fatto di splendidi cerchi. Da più di duemila anni le rondini sono nel nostro cuore. Le rondini fanno parte della nostra cultura e del nostro immaginario comune, forse non immagini neanche quanto. Partiamo da un proverbio italiano: una rondine non fa primavera . Lo avrai sentito mille volte, ma probabilmente non sai che è una frase di Aristotele. Tratta dal saggio Etica Nicomachea e diventata col tempo uno dei proverbi italiani più conosciuti, ci invita a non tirare conclusioni affrettate badando solo alle apparenze. Ne "Il Riposo durante la fuga in Egitto", conservato alla Galleria Doria-Panphilj a Roma e datato tra il 1595 e il 1600, il Caravaggio immagina un angelo con le ali di una rondine....



Ciao Claudio ci manchi
RispondiEliminaCerto, non poco.
RispondiEliminaCiao Claudio!! Ci siamo sempre salutati con gioia e simpatia...
RispondiEliminaNonostante avessimo preso strade diverse per la questine Valdastico Nord, non mancavi di rendermi partecipe dei tuoi studi e, forse, tu da solo hai fatto molto di più di tanti altri, in fatto di ricerche e documentari/denuncia.
Ricordo con affetto come mi salutavi "Ciao Belòta!"
Ciao belòto!
Il miglior ricordo in omaggio a quest'uomo è quello di continuare la sua opera per la salvaguardia della Valle e non mollare mai!!!! Porgo le mie sincere condoglianze a Teresa anche per la perdita della sua carissima sorella alla quale volevo un mondo di bene- Floriana
RispondiEliminaUomo lungimirante. Ciao Claudio.
RispondiEliminaEri di San Pietro, ma disponibile ad un dialogo civile.
RispondiEliminaPeccato che la chiamata, per te, sia arrivata così presto.
Ciao Klod
RispondiEliminaSimpatico, coraggioso ed aperto a tutte le discussioni. Un saluto a Claudio che non dimentichiamo.
RispondiEliminaSolo un semplice ma grande esempio per tutti noi...
RispondiEliminaTi rivedo ancora, Claudio, offrirmi una anguria del tuo orto,a me per te illustre sconosciuto,e
RispondiEliminaqualche giorno dopo "sferuzzare" davanti al mio computer per cercar di rimetterlo in sesto,e
i due passi che abbiamo fatto assieme come due nonnini con le carozzine dei nipoti...soli
ricordi della nostra breve amicizia.... Ciao Claudio......
Renata, mi ripeto qui, Claudio non ha gettato le sementi su terreno arido.
RispondiEliminaI nuovi amministratori stanno prendendo le opportune misure per far tornare a posto anche i conti della cava, perchè i precedenti sono stati, sì, bravi a rendere tutto "fumoso" ma non .........bravissimi.
Se pazienti vedrai il raccolto.
Anonymous delle 1.46 Lo spero tanto, soprattutto per riconoscenza a Claudio che tanto ha lottato per il bene di tutta la Comunità, anche per chi non meriterebbe un cent.
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