Per San Benedetto la rondine sotto il tetto - ma... è ancora così?
Le puoi osservare appoggiate sui tetti, sul bordo di un nido fatto di fango. Ogni primavera è diversa dall'altra, ma di una cosa puoi essere sicuro se guardi il cielo: puoi vedere le rondini, piccole sagome, inconfondibili, con la coda profondamente biforcuta e un volo fatto di splendidi cerchi. Da più di duemila anni le rondini sono nel nostro cuore. Le rondini fanno parte della nostra cultura e del nostro immaginario comune, forse non immagini neanche quanto. Partiamo da un proverbio italiano: una rondine non fa primavera . Lo avrai sentito mille volte, ma probabilmente non sai che è una frase di Aristotele. Tratta dal saggio Etica Nicomachea e diventata col tempo uno dei proverbi italiani più conosciuti, ci invita a non tirare conclusioni affrettate badando solo alle apparenze. Ne "Il Riposo durante la fuga in Egitto", conservato alla Galleria Doria-Panphilj a Roma e datato tra il 1595 e il 1600, il Caravaggio immagina un angelo con le ali di una rondine....
E se a metessimo a disposizione dei vari set cinematografici la nostra valle?
RispondiEliminaChe la sia proprio bona da gnente gnente???
Jo, ti ga resòn, ti ga!
RispondiEliminaForse basterebbe anche soltanto attrezzare adeguatamente un bel percorso sentieristico circolare di salita al Forte Campolongo dai Costa, sistemando le casermette sotto al forte, con rientro per i frattoni, la diga e i salti.... Percorso certamente lungo e impegnativo, ma di grande suggestione e interesse storico, antropologico e paesaggistico.
RispondiEliminaBene Gianni, attendiamo altre proposte, fatevi sotto!
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