Speriamo...
Già per domenica 16 primo abbassamento della pressione in quota, con infiltrazioni di aria instabile e conseguente avvio dei consueti temporali pomeridiani aree interne e rilievi.
Di seguito, avvio di corrente a getto con sciabolata fredda sull'Italia per inizio settimana, con genesi di temporali anche marcati in transito da nord a sud, seguito da crollo termico.
Breve intervallo e nuovo passaggio di altri peggioramenti meteorologici, per la successiva invadenza di altre aree cicloniche (saccature depressionarie del jet stream) con associate perturbazioni oceaniche con piogge e temporali.
Si annuncia quindi una marcata rottura estiva, con cambio netto della circolazione troposferica e flusso oceanico perturbato che pone la fine della canicola e della prevalenza di alta pressione e caldo.
Ritorneranno condizioni anche stabili, ma assai più vivibili e con temperature assai ridimensionate, con un'estate 2026 che se ne andrà in archivio, anche per l'arrivo dal 1° di settembre dell'autunno meteorologico.
Roberto Madrigali
meteorologo

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