Il simbolo di Pompei che i turisti fraintendono da anni

Tra le antiche pietre delle strade romane di Pompei si trova un curioso rilievo scolpito: un simbolo fallico che per molto tempo è stato indicato dalle guide come una sorta di “freccia” verso il lupanare della città.

Ma la storia è molto più affascinante.

Per gli antichi Romani il fascinum non era soltanto un simbolo legato alla sessualità: era soprattutto un potente amuleto protettivo. Veniva usato per allontanare il malocchio (invidia), attirare fortuna e difendere persone, case e attività dai pericoli.

Lo si poteva trovare ovunque: inciso sulle abitazioni, sulle strade, nei negozi, nei forni, vicino agli ingressi e persino sotto forma di piccoli amuleti e sonagli chiamati tintinnabula.

È possibile che alcuni simboli indicassero anche attività commerciali, ma molti avevano un significato più semplice e quotidiano: erano segni di protezione e buon auspicio.

Quella che oggi appare come una curiosità dal sapore misterioso era, per i Romani, un simbolo di fortuna e sicurezza che accompagnava la vita di ogni giorno.

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