Gli Orizzonti della Poesia


Sembra tutto così semplice; 

come i fiori che nascono dovunque 

senza chiedere il permesso o 

gli uccelli, che attraversano le stagioni, 

i mari, i luoghi del cuore

con una mappa precisa tra i pensieri 

e un punto dove planare. 

Come fanno a non perdersi tra le vie del cielo 

e un fiore, un minuscolo fiore 

come può riporre tutta la sua fiducia 

al caso, al fato, al destino, 

quando basta un soffio di vento, 

una mano o un passo pesante 

per tornare nel buio? 

Invidio questo loro affidarsi 

a qualcosa che neppure sanno,

la letizia breve del loro esistere, 

quel sentirsi risolti in un mondo sottosopra.


Francesca Stassi

Commenti

Post popolari in questo blog

Per San Benedetto la rondine sotto il tetto - ma... è ancora così?

Ridatemi la mia vita

Gli 80 anni dei Coscritti del 1946