Fora febráro che marso ze quá
🔥 SCACCIAMO L’INVERNO: IL RITO DI "FAR FORA FEBRARO" 🔥 A San Pietro Valdastico torna una delle tradizioni più suggestive per salutare il freddo e risvegliare la terra! ☃️👋 👹 La Mascherata Selvatica Preparatevi a uno spettacolo unico: non serve vestirsi in maschera, perché saranno i nostri figuranti a dare vita alla "Mascherata Selvatica". Vedrete sfilare personaggi misteriosi e legati alla natura che, con le loro vesti tradizionali, rievocano antichi riti di passaggio. 🧒 Il senso per i più piccoli Per i bambini è un momento magico: spieghiamo loro che l'inverno è come un vecchio gigante addormentato che ha bisogno di una spinta per andarsene. Il fuoco del falò e il rumore servono proprio a questo: a dare calore alla terra e a dirle che è ora di far crescere i primi fiori! 🌸 🥁 Voi portate il rumore! Se i figuranti pensano alla parte visiva, il compito del pubblico è farsi sentire! Ore 16:00 – Laboratorio Bandofoni: I ragazzi potranno costruire oggetti rum...

Meglio il panettone, così chiamato da Lodovico il Moro.
RispondiEliminaSi dice che Toni, un modesto ragazzo di cucina di Ludovico il Moro, sia l'inventore del panettone. Ma come è potuto succedere? Alla vigilia di Natale, il capocuoco degli Sforza brucia il dolce destinato al banchetto principesco. Toni decide quindi di sacrificare l'impasto di lievito che aveva messo da parte per il suo Natale. Continuò a lavorarlo con farina, uova, zucchero, uva passa e canditi fino a quando ottenne un impasto morbido e ben lievitato. Il risultato fu un successo unico, al quale Ludovico il Moro diede il nome di Pan de Toni in riconoscimento del suo inventore.
Non so se è troppo presto, però Natale arriva fra poco, e poi, per parlare di bontà, è sempre tempo. Grazie Enrico, adesso conosciamo la bella storia del Pan de Toni.
RispondiEliminaTagliato fuori anche il Reverendo ?
RispondiElimina