Fora febráro che marso ze quá
🔥 SCACCIAMO L’INVERNO: IL RITO DI "FAR FORA FEBRARO" 🔥 A San Pietro Valdastico torna una delle tradizioni più suggestive per salutare il freddo e risvegliare la terra! ☃️👋 👹 La Mascherata Selvatica Preparatevi a uno spettacolo unico: non serve vestirsi in maschera, perché saranno i nostri figuranti a dare vita alla "Mascherata Selvatica". Vedrete sfilare personaggi misteriosi e legati alla natura che, con le loro vesti tradizionali, rievocano antichi riti di passaggio. 🧒 Il senso per i più piccoli Per i bambini è un momento magico: spieghiamo loro che l'inverno è come un vecchio gigante addormentato che ha bisogno di una spinta per andarsene. Il fuoco del falò e il rumore servono proprio a questo: a dare calore alla terra e a dirle che è ora di far crescere i primi fiori! 🌸 🥁 Voi portate il rumore! Se i figuranti pensano alla parte visiva, il compito del pubblico è farsi sentire! Ore 16:00 – Laboratorio Bandofoni: I ragazzi potranno costruire oggetti rum...

.... e come se erano beati. Spensierati, magari con la pancia non troppo piena, ma eravamo felici, è ancor di più, quando dietro nella slitta,sedeva una ragazza. Tempi andati. ...
RispondiEliminaMa come, queste sono slitte non moto, le ragazze erano sedute davanti ... per diverse ragioni, fra queste: la slitta si guida da dietro, altrimenti la slittata finisce in capitombolo ... a meno chè non fosse voluto.
EliminaVisto che le ragazze sedevano davanti, tu dove ti ''aggrappati '' per tenerti saldo?
EliminaVedo che c'è chi pensa alle dolci gibollezze!
EliminaNon solo x certi versi ma secondo me in tutti i sensi beati quei tempi.Ho tanta nostalgia e tanti bellissimi ricordi che cerchero' di raccontare al mio caro nipotino.
RispondiEliminaMa basta con questo rimpiangere i tempi passati in cui l' aspettativa di vita non andava oltre i 60 anni, si moriva di stenti e di freddo, non c 'erano medicine che ti salvavano la vita, la povertà era quotidianità, si facevano figli per avere braccia da mandare nei campi o si usciva di casa per lavorare "da serva" a 12 anni. Si dava del voi ai propri genitori, non si parlava certo di educazione all'affettività, e l'educazione familiare era improntata al puro rispetto di regole mai spiegate e condivise e senso di colpa che ti accompagnavano poi per tutta la vita. L'istruzione era per pochissimi eletti e l'ignoranza del popolo era il potere di chi governava. Se avete tanti rimpianti per quei tempi perché non mollate smartphone, computer, automobili, termosifoni, medicine, cibo e vi trasferite in massa in qualche paese dove tutto questo "cattivo" progresso non è ancora arrivato??? Quanto qualunquismo in questi commenti....
RispondiEliminaLei non lo sente più
Eliminail profumo della gioventù?
Allora legga "E libera nos a Malo" di Luigi Meneghello, 1963
Egregio an.1001.
RispondiEliminaIo sono uno di quelli che hanno nostalgia del passato pur riconoscendo che oggi lo stile di vita è decisamente migliore. Ultraottantenni lo diventavano anche una volta ( i miei nonni per esempio) e nonostante le difficoltà economiche, eravamo più semplici e felici. Ora allevare un figlio comporta una serie di sacrifici e.preoccupazioni paragonabili a 5 figli di aĺlora. Certo non c'era la tv, il pc e altre diavolerie moderne, ma si viveva ugualmente senza essere condizionati dai mass media. La scadente classe politica odierna, ha coniato il politichese per non farsi comprendere e fottere ugualmente il popolo.