Valdastico guarda avanti
📢 Valdastico guarda avanti: Sicurezza, Famiglie e Futuro! Il Sindaco Claudio Sartori annuncia l’approvazione del Bilancio 2026: un piano di opere concrete per rispondere alle necessità che i cittadini aspettavano da vent’anni. ✅ Sicurezza al primo posto: 350.000€ per lo svincolo di Ponte Maso, interventi urgenti a Pedescala, Valpegara e Lucca per mettere in sicurezza strade e case. ✅ Vicini alle famiglie: In arrivo un nuovo scuolabus e il recupero dei sentieri storici. ✅ Sport e Turismo: Ripartono i lavori per la palestra di roccia! In arrivo anche un nuovo campo da padel, area camper e un punto ristoro bar/ristorante sulla ciclabile. 🎙️ "Siamo un Comune solido, con uffici a pieno organico e pronti a servire i cittadini. Nonostante le difficoltà dei piccoli comuni, noi rispondiamo con i fatti e con il lavoro quotidiano." – Claudio Sartori

.... e come se erano beati. Spensierati, magari con la pancia non troppo piena, ma eravamo felici, è ancor di più, quando dietro nella slitta,sedeva una ragazza. Tempi andati. ...
RispondiEliminaMa come, queste sono slitte non moto, le ragazze erano sedute davanti ... per diverse ragioni, fra queste: la slitta si guida da dietro, altrimenti la slittata finisce in capitombolo ... a meno chè non fosse voluto.
EliminaVisto che le ragazze sedevano davanti, tu dove ti ''aggrappati '' per tenerti saldo?
EliminaVedo che c'è chi pensa alle dolci gibollezze!
EliminaNon solo x certi versi ma secondo me in tutti i sensi beati quei tempi.Ho tanta nostalgia e tanti bellissimi ricordi che cerchero' di raccontare al mio caro nipotino.
RispondiEliminaMa basta con questo rimpiangere i tempi passati in cui l' aspettativa di vita non andava oltre i 60 anni, si moriva di stenti e di freddo, non c 'erano medicine che ti salvavano la vita, la povertà era quotidianità, si facevano figli per avere braccia da mandare nei campi o si usciva di casa per lavorare "da serva" a 12 anni. Si dava del voi ai propri genitori, non si parlava certo di educazione all'affettività, e l'educazione familiare era improntata al puro rispetto di regole mai spiegate e condivise e senso di colpa che ti accompagnavano poi per tutta la vita. L'istruzione era per pochissimi eletti e l'ignoranza del popolo era il potere di chi governava. Se avete tanti rimpianti per quei tempi perché non mollate smartphone, computer, automobili, termosifoni, medicine, cibo e vi trasferite in massa in qualche paese dove tutto questo "cattivo" progresso non è ancora arrivato??? Quanto qualunquismo in questi commenti....
RispondiEliminaLei non lo sente più
Eliminail profumo della gioventù?
Allora legga "E libera nos a Malo" di Luigi Meneghello, 1963
Egregio an.1001.
RispondiEliminaIo sono uno di quelli che hanno nostalgia del passato pur riconoscendo che oggi lo stile di vita è decisamente migliore. Ultraottantenni lo diventavano anche una volta ( i miei nonni per esempio) e nonostante le difficoltà economiche, eravamo più semplici e felici. Ora allevare un figlio comporta una serie di sacrifici e.preoccupazioni paragonabili a 5 figli di aĺlora. Certo non c'era la tv, il pc e altre diavolerie moderne, ma si viveva ugualmente senza essere condizionati dai mass media. La scadente classe politica odierna, ha coniato il politichese per non farsi comprendere e fottere ugualmente il popolo.