Le puoi osservare appoggiate sui tetti, sul bordo di un nido fatto di fango. Ogni primavera è diversa dall'altra, ma di una cosa puoi essere sicuro se guardi il cielo: puoi vedere le rondini, piccole sagome, inconfondibili, con la coda profondamente biforcuta e un volo fatto di splendidi cerchi. Da più di duemila anni le rondini sono nel nostro cuore. Le rondini fanno parte della nostra cultura e del nostro immaginario comune, forse non immagini neanche quanto. Partiamo da un proverbio italiano: una rondine non fa primavera . Lo avrai sentito mille volte, ma probabilmente non sai che è una frase di Aristotele. Tratta dal saggio Etica Nicomachea e diventata col tempo uno dei proverbi italiani più conosciuti, ci invita a non tirare conclusioni affrettate badando solo alle apparenze. Ne "Il Riposo durante la fuga in Egitto", conservato alla Galleria Doria-Panphilj a Roma e datato tra il 1595 e il 1600, il Caravaggio immagina un angelo con le ali di una rondine....
In prima fila,il quarto da sinistra,é mio fratello Luigi,morto in Brasile qualche anno fa.
RispondiEliminaMi ricordo benissimo di Valente,sia quando serviva all'osteria o quando portava i quartini di
vino su alla corte delle boccie,che si trovava in alto, al livello del tetto della casa di suo fratello Meneghetto scarparo.E quando andava in giro per le strade con i coscritti a suonare
con la sua fisarmonica a tracolla!!!
Penso che la musica (violino, fisarmonica, chitarra), la danza, facevanno parte integrante dell'A.D.N. degli uomini della Valle nelli anni 1900-1930. Ci hanno lasciato diverse foto in testimonianza.
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