Le puoi osservare appoggiate sui tetti, sul bordo di un nido fatto di fango. Ogni primavera è diversa dall'altra, ma di una cosa puoi essere sicuro se guardi il cielo: puoi vedere le rondini, piccole sagome, inconfondibili, con la coda profondamente biforcuta e un volo fatto di splendidi cerchi. Da più di duemila anni le rondini sono nel nostro cuore. Le rondini fanno parte della nostra cultura e del nostro immaginario comune, forse non immagini neanche quanto. Partiamo da un proverbio italiano: una rondine non fa primavera . Lo avrai sentito mille volte, ma probabilmente non sai che è una frase di Aristotele. Tratta dal saggio Etica Nicomachea e diventata col tempo uno dei proverbi italiani più conosciuti, ci invita a non tirare conclusioni affrettate badando solo alle apparenze. Ne "Il Riposo durante la fuga in Egitto", conservato alla Galleria Doria-Panphilj a Roma e datato tra il 1595 e il 1600, il Caravaggio immagina un angelo con le ali di una rondine....
Che belle foto (storiche) Giorgio e che bel ragazzetto che te zeri.....adesso capisco meglio la Ghislaine!
RispondiEliminaE no ragassi, non deve finire qui. Il buon Giorgio ha fatto la sua brava parte e adesso bisogna individuare TUTTI i personaggi mancanti. Comincio io con la Ema Lussa vicino a Nanéto Munàro (7). Dai vanti!
RispondiEliminaContribuisso anca mi... quelo vissin a Alfredo zé Don Emilio... (che sforso sovrumano)...
EliminaDai vanti alora!
RispondiEliminaEl nr. 7 no xe Nanèto, ma Giovanni Mosca dai Fodàti, almeno secondo mi.
Davanti a Giovanni Mosca c'è Mons. Giovanni Toldo e quello colla "berretta" è Mons. Giuseppe Pretto dai Costa.
Ciao a tutti, Jenio
Oh caro Genio bentornato!
RispondiEliminaSicuramente avrai anche ragione avendolo conosciuto bene. Ora attendiamo un po' e poi apporteremo le dovute correzioni. Grazie ciao... e mi raccomando quel che ti ho detto: non andar giù di allenamento!