Le cicale
Non è un detto popolare — è biologia. Le cicale stridulano solo oltre una certa soglia di temperatura, e l'intensità del loro canto aumenta con il calore. Sono termometri viventi, tarati sull'estate.
In Italia il loro canto inizia a fine giugno e accompagna ogni pomeriggio di luglio e agosto. Quando il silenzio cade all'improvviso nel mezzo di una giornata calda, spesso significa che qualcosa sta per cambiare.
Canta dall'alba al tramonto, ma molti desidererebbero che si zittisse.
Ecco ciò che potresti non sapere su di lei.
La cicala passa diversi anni sottoterra, a seconda della specie — invisibile e silenziosa, nutrendosi solo di qualche goccia di linfa dalle radici senza mai danneggiare le coltivazioni. La specie più comune in Italia, la cicala del frassino (*Cicada orni*), trascorre da due a quattro anni nel sottosuolo prima di emergere. Una volta fuori, ha solo quattro o sei settimane di vita il tempo necessario per trovare un partner e riprodursi. Poi muore.
Cosa mangia in superficie? Quasi nulla. Solo qualche goccia di linfa dagli alberi — frassini, olivi e pini. Non tocca né verdure né fiori o frutti.
Qual è il suo contributo al tuo giardino? Le sue gallerie sotterranee aerano il suolo in profondità per anni. La sua emergenza nutre uccelli, lucertole e ricci. Le esuvie abbandonate sulla corteccia degli alberi forniscono nutrimento ai microrganismi del suolo. La sua morte fertilizza direttamente la terra.
Solo i maschi cantano, esclusivamente per attrarre una femmina e solo quando la temperatura supera i 22 gradi — ed è per questo che tacciono in giornate nuvolose e durante i freschi tramonti.
Non ti dà fastidio. Vive, e il suo tempo è limitato. 🌿

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