Gli Orizzonti della Poesia
su quello che è stato e che sarà.
Ma cosa è stato di preciso questo giorno
se non un lascito continuo di dubbi
misti ai sorrisi del mattino, quando ho incrociato
sguardi a me cari nel rito antico di capirsi
e anche senza riuscirsi è un tocco celeste.
Giocano le ombre sul muro del terrazzo,
sagome senza fissa dimora abitano i miei spazi.
E mi chiedo dove vanno i pensieri inespressi,
i timori tenuti nel petto,
le ansie future vissute in anticipo
chissà per quale strano motivo.
Eppure sembra tutto così calmo,
un mare increspato di stupore è il cielo,
chiaro come la luna piena nella notte più bella.
Ho da raccogliere i consigli di mia madre
evitandoli accuratamente nel tentativo
di sentirmi diversa. Ma è una replica
che senza saperlo mi ritrovo cucita addosso.
Ripeto, sembra tutto così calmo...
perché mi assale quella vecchia tristezza
dagli occhi di ragazza e mi fa domande
a cui non so rispondere neppure adesso
che ho vissuto così tanto.
Francesca Stassi

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